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Allegri non molla il sogno Champions

"Spero sempre di riuscire a vincere la UEFA Champions League un giorno", ha dichiarato a UEFA.com Massimiliano Allegri, che ha fissato gli obiettivi della nuova stagione per la Juventus.

Massimiliano Allegri vuole vivere un'altra stagione da protagonista con la Juventus
Massimiliano Allegri vuole vivere un'altra stagione da protagonista con la Juventus ©AFP/Getty Images

La Juventus ha più volte sovvertito i pronostici la scorsa stagione facendosi strada fino alla finale di UEFA Champions League. Nonostante la sconfitta 3-1 subita a Berlino contro il Barcellona, Massimiliano Allegri non nasconde l'orgoglio per quel risultato e sogna di fare ancora meglio nell'edizione 2015/16.

UEFA.com: come valuta a posteriori il cammino che la scorsa stagione ha portato la Juventus in finale di UEFA Champions League?

Massimiliano Allegri: è stato un grande risultato, straordinario, perché nessuno pensava che la Juventus sarebbe arrivata in finale. Siamo cresciuti di partita in partita e anche la fiducia è aumentata. Ci sono stati momenti difficili, come è normale che accada in UEFA Champions League, ma abbiamo meritato di approdare in finale e abbiamo disputato una partita eccellente contro un grande Barcellona.

E' stata una grande stagione per noi. Vincere il campionato è sempre bello, ma è l'Europa che ti mostra il valore reale della squadra, perciò quella finale rimarrà un ricordo importante per me. In ogni caso, spero sempre di vincere la UEFA Champions League un giorno!

UEFA.com: le cose sembravano essersi messe male per la Juventus dopo la sconfitta 3-1 sul campo dell'Olympiacos alla terza giornata.

Allegri: nella fase a gironi ci sono sempre momenti difficili. Dopo la sconfitta di Atene abbiamo giocato con la tensione addosso, ma siamo migliorati e abbiamo acquisito fiducia. L'obiettivo era quello di migliorare rispetto alla stagione precedente, quando la squadra non aveva superato la fase a gironi, quindi l'approdo agli ottavi di finale rappresentava il traguardo minimo. Una volta centrato il risultato le cose sono andate meglio del previsto. E' stato un grande risultato per noi e per il club, perché la prima finale in 12 anni ha regalato alla Juventus grande visibilità in tutto il mondo.

UEFA.com: in finale Gianluigi Buffon ha effettuato più passaggi di ben quattro giocatori di movimento della Juventus. Il ruolo del portiere è cambiato negli ultimi anni?

Allegri: è cambiato molto, ormai il portiere è una specie di giocatore supplementare che può far ripartire la manovra da dietro. In ogni caso, ritengo che sia importante giocare un calcio basato sulla pressione offensiva per cercare di far rimanere il pallone nella metà campo avversaria il più a lungo possibile. 

Il meglio di Pirlo

UEFA.com: Andrea Pirlo, Carlos Tévez e Arturo Vidal hanno tutti lasciato la Juventus in estate. Quanto è stato difficile sostituirli?

Allegri: è sempre difficile ripetere una stagione come la scorsa, perciò abbiamo deciso che era arrivato il momento di cambiare. In ogni caso, Tévez voleva tornare in Argentina, Vidal voleva il Bayern e Pirlo ha deciso di tentare l'avventura negli Stati Uniti. Sono arrivati giocatori giovani e di talento, ma ora dobbiamo lavorare e crescere sia nei singoli che a livello di squadra. Ogni stagione, ogni anno è difficile, ma la cosa importante è riuscire a migliorare ogni giorno. 

UEFA.com: il terminale offensivo della Juventus ora è Mario Mandžukić. Che cosa si aspetta da lui e da Paulo Dybala?

Allegri: Mandžukić ha segnato in ogni squadra in cui ha giocato, perciò mi aspetto grandi cose da lui quest'anno. Dybala è giovane, ma ha fatto bene al Palermo e ha grande talento. Deve crescere e trovare l'intesa con gli altri attaccanti, ma insieme ad Álvaro Morata e Simone Zaza può essere un giocatore importante. Mandžukić sarà il punto di riferimento per i nostri attaccanti; loro sono giovani quindi lui avrà più responsabilità.

UEFA.com: Paul Pogba potrebbe essere il vostro giocatore-chiave in questa stagione. Come lo valuta?

Allegri: il suo obiettivo deve essere quello di migliorare rispetto alla scorsa stagione. Ha 22 anni e ha enormi margini di crescita. Ha accettato la sfida di vestire la maglia numero 10 e ha le qualità per riuscirci. E' uno dei migliori centrocampisti in circolazione, ma può diventare il migliore in assoluto. 

Il cammino della Juve verso la finale 2015

UEFA.com: la Juventus se la vedrà con Manchester City, Siviglia e Borussia Mönchenglabach nella fase a gironi. Che cosa ne pensa?

Allegri: è un girone difficile, ma abbiamo ciò che serve per fare bene. Dovremo sfruttare al meglio le partite casalinghe, perché affronteremo squadre di livello come il Manchester City e il Siviglia, che è reduce da due trionfi in UEFA Europa League. Giocheremo la prima partita in casa del City e proveremo a fare punti anche là, ma non sarà facile. Il City è candidato a vincere il girone e anche la UEFA Champions League. Non sottovaluto il Mönchenglabach, ma credo che il City, il Siviglia e la Juve abbiano maggiori chance di qualificazione. Il nostro obiettivo per questa stagione sarà vincere il campionato di Serie A – anche se non siamo partiti bene – e la Coppa Italia, cercando di disputare un'eccellente UEFA Champions League.

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