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Oblak tiene in corsa l'Atlético

Ha dovuto aspettare, ma Jan Oblak ha fatto sua la porta dell'Atlético Madrid - racconta Joe Walker - e quella contro il Real è solo l'ultima grande prestazione del portiere sloveno.

Oblak tiene in corsa l'Atlético
Oblak tiene in corsa l'Atlético ©AFP/Getty Images

Il Club Atlético de Madrid ha ottenuto un pareggio senza reti contro il Real Madrid CF nella riedizione di martedì dell'ultima finale di UEFA Champions League, ma il punteggio a reti inviolate non dice tutto.

I campioni in carica hanno avuto numerose occasioni, tirando in porta 11 volte alla ricerca del gol in trasferta che avrebbe potuto dare loro un vantaggio considerevole. Ma il portiere dell'Atlético Jan Oblak aveva idee diverse, mostrando che sarebbe stato l'uomo partita già al quarto minuto quando ha ipnotizzato Gareth Bale, lanciato da solo verso la porta. Da allora il nazionale sloveno si è dimostrato insuperabile, effettuando otto parate nei 90 minuti per mantenere la porta inviolata.

"Tenere il pallone fuori dalla porta è il mio lavoro" - ha dichiarato a UEFA.com -. Cerco sempre di migliorare e oggi ho avuto anche un pizzico di fortuna. L'atmosfera al Vicente Calderón era incredibile ed è stato molto importante non subire reti".

L'avventura spagnola non è stata comunque semplice per il 22enne, che si è unito ai campioni della Liga la scorsa estate grazie a un trasferimento costato 16 milioni di euro - che lo ha reso il portiere più costosto della Spagna - dopo aver tentato di conquistare la UEFA Europa League con l'SL Benfica lo scorso maggio.

Dopo essersi infortunato alla schiena in estate, Oblak si è ritrovato dietro al nuovo arrivato Miguel Ángel Moyà nelle gerarchie, con l'allenatore Diego Simeone che ha preferito lo spagnolo nelle prime gare in Liga. Oblak è stato schierato finalmente titolare nella trasferta della prima giornata di UEFA Champions League contro l'Olympiacos FC, ma il suo debutto non è andato come sperava, con i vicecampioni battuti per 3-2 dai greci.

Il portiere ha dovuto poi aspettare fino al ritorno degli ottavi contro il Bayer 04 Leverkusen dello scorso mese per la sua successiva presenza nella competizione europea, quando Moyà è stato costretto ad abbandonare il terreno di gioco a metà del primo tempo per un infortunio alla coscia. La sfortuna di un giocatore è un'opportunità per un compagno, e Oblak - che fino ad allora si è dovuto accontentare di giocare in Coppa del Re - ha colto al volo l'occasione.

Dopo aver mantenuto inviolata la rete e aver parato un penalty nella vittoria ai rigori contro il Leverkusen, il 22enne ha fornito prestazioni impressionanti nelle tre successive gare di Liga in cui non ha subito gol, prima di essere battuto due volte nel pareggio di sabato per 2-2 in casa del Málaga CF.

Le prestazioni di Oblak fanno pensare che possa essere titolare tra i pali anche quando Moyà sarà nuovamente a disposizione. Ma, quel che più conta per l'Atlético, la sua prestazione nella gara d'andata tiene in corsa la squadra di Simeone e ora tutto è possibile nella trasferta al Santiago Bernabéu di mercoledì prossimo.