Cosa serve per passare il turno?

In vista dell’inizio della fase a gironi, UEFA.com parla di numeri e spiega quanti punti sono necessari per passare il turno, senza dimenticare l’importanza delle prime due gare e delle prestazioni fuori casa.

Il Dortmund ha vinto l'ultimo girone con 12 punti
Il Dortmund ha vinto l'ultimo girone con 12 punti ©Getty Images

Non c’è una formula magica per vincere la UEFA Champions League. Tuttavia, esistono alcuni punti che le squadre non possono non tenere in considerazione.

UEFA.com ha analizzato i dati di ogni stagione a partire dal 2003/04, e il messaggio per le 32 squadre partecipanti alla fase a gironi è che dieci punti è l'obiettivo minimo per sperare nella qualificazione.

Nella passata stagione solamente tre squadre sono sopravvissute alla fase a gironi senza andare in doppia cifra. Guardando lo storico delle ultime 11 stagioni, la media è di 10,1 punti per passare il turno. Infine, per qualificarsi come capolista del girone, l’obiettivo è 13 punti. Le squadre che puntano in alto devono tenere conto che un buon inizio è fondamentale; inoltre, nel computo delle reti, segnare più di dieci gol sembra indispensabile.

Media punti per posizione
Media punti per posizione©UEFA.com

• Nell’ultima stagione, le squadre che hanno vinto il proprio girone hanno stabilito il secondo record di punti dalla stagione 2003/04, con 13.9 punti, quasi un punto sopra la media di 11 stagioni su 13.

• Il totale della media punti dei secondi classificati è di 10.1; l’equivalente di 3 vittorie e 1 pareggio, o 2 vittorie e 4 pareggi.

• Le terze classificate hanno, in genere, conquistato una media di 7 punti.

Alti & bassi
• Dal 2003/04, solo il Real Madrid CF nella stagione 2011/12 ha vinto tutte e 6 le partite ottenendo il punteggio massimo di 18 punti.
• Il punteggio più basso per una squadra vincente di un girone è di 9 punti, raggiunto dall’APOEL FC nella stagione 2011/12.
• Entrambe le squadre di Madrid nella passata stagione hanno vinto il girone con 16 punti. Chelsea FC e Borussia Dortmund hanno vinto con la media più bassa: appena 12 punti.

Un buon inizio
Le statistiche mostrano anche l’importanza di iniziare col piede giusto in UEFA Champions League. Nessuna squadra, tranne il Liverpool nel 2004/05, ha raggiunto la finale dopo aver perso una delle prime due partite.

Il nostro grafico (che divide le sei giornate in coppie: 1 e 2, 3 e 4 e così via) dimostra che le squadre che arrivano prime nel girone, in genere:

a) conquistano più punti delle altre squadre nelle prime due partite;
b) conquistano in media la maggior parte dei punti nelle prime due partite. Questo fa capire quanto sia importante vincere le prime partite della competizione.

Dividere la fase a gironi in tre mini fasi
Dividere la fase a gironi in tre mini fasi©UEFA.com

• Complessivamente, dal 2003/04, le vittorie in casa sono il 46,3%, fuori casa il 27,2%, mentre i pareggi sono il 22,5%.

L’importanza delle vittorie fuori casa
L’importanza delle vittorie fuori casa©UEFA.com

I campioni d’Europa del Real Madrid nella passata stagione sono stati abbondantemente sopra la media. Hanno messo a segno dieci gol nelle tre partite in casa, mentre la media delle altre squadre vincitrici era di 6,6, o 2,2 a partita. Nelle tre partite fuori casa hanno messo a segno altri dieci gol, doppiando praticamente la media di 4,9 reti delle altre squadre prese in esame.

• Il bottino più alto di gol fatti nella passata stagione appartiene al Real Madrid con 20 reti. Il più basso al Borussia Dortmund con 11.

20 è il numero più alto di gol realizzati da una squadra vincente del gruppo a partire dal 2003/04 – un bottino raggiunto in due occasioni: Real Madrid (2013/14) e FC Barcelona (2011/12).

Quanti gol servono?
Quanti gol servono?©UEFA.com

Per un’ulteriore analisi statistica, guarda l’approfondimento di UEFA.com sui risultati delle teste di serie.