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Le reazioni dell'Europa alla Décima del Real

La rassegna stampa ed i commenti da tutta Europa dopo il successo del Real Madrid nella finale di UEFA Champions League di Lisbona.

Le reazioni dell'Europa alla Décima del Real
Le reazioni dell'Europa alla Décima del Real ©UEFA.com

Spagna
"La fede regala la Décima al Real Madrid", spiega AS mostrando una foto di capitan Iker Casillas che riceve il trofeo della UEFA Champions League. Nel quotidiano si legge: "La Décima doveva essere speciale e lo è stata. Non poteva essere semplicemente un'altra coppa, così come le emozioni dopo il successo non sono state le solite".

"La gioia del Real fa da contraltare alla delusione dei tifosi dell'Atlético; l'impresa del Real è nata dalla fede incrollabile della squadra per tutti i 90 minuti, mentre per l'Atlético è stata una serata incredibilmente crudele".

Marca, si focalizza sulla capacità del Real Madrid di rimontare quando tutto sembrava perduto. "Un'epica Décima" è il titolo del quotidiano, che spiega: "Il Real Madrid ha vinto il suo decimo trofeo restando fedele a sé stesso e raddrizzando una finale che era persa fino al 93'".

"Il colpo di testa di Godín nel primo tempo aveva portato avanti l'Atleti, complice un errore di Iker Casillas, ma Sergio Ramos ha trovato il pareggio in pieno recupero e nei supplementari Bale, Marceloe Cristiano Ronaldo, su rigore, hanno chiuso la pratica".

I riflettori della stampa britannica sono tutti puntati su Gareth Bale, che ha coronato la sua stagione d'esordio con il Real Madrid firmando il gol decisivo per il trionfo di Lisbona.

Inghilterra
"La prima stagione di Bale in Spagna è stata un successo. Nonostante il peso di un trasferimento a cifre da record il gallese ha retto le pressioni, migliorando ulteriormente il proprio modo di giocare e mostrando saggezza tattica e visione di gioco -  scrive Paul Hayward sul Telegraph -.

E' riuscito a interpretare il suo ruolo di alternativa a [Cristiano] Ronaldo senza per questo venirne oscurato"."La cifra di Bale come giocatore e il segno che ne orienterà il futuro sta nel fatto che pur avendo fallito due occasioni non ha mai smesso di credere di poter lasciare il segno in quella che è probabilmente la sfida più difficile nel panorama calcistico. Il peso del suo trasferimento è sembrato quello di una piuma". Anche Sid Lowe elogia il gallese sul Guardian: "E' quasi incredibile. Il modo migliore per chiudere la sua prima stagione spagnola".

Germania
L'emozionante conclusione della finale di UEFA Champions League 2014 ha colpito i media tedeschi. "Sopo essere andato sotto, il Real ha rimontato e ha vinto ai supplementari. Che finale, che emozioni", scrive BILD. I superlativi fioccano anche nella Süddeutsche Zeitung, che aggiunge: "Il derby di Madrid ha segnato una finale di Champions League da incorniciare. L'Atlético aveva già una mano sul trofeo prima del colpo di coda del Real. Quando Ramos ha segnato, i giocatori dell'Atlético sono crollati, avevano capito che la partita era finita. Ormai erano troppo stanchi per impedire l'avvento della Décima.

Portogallo
Cristiano Ronaldo ha ricevuto gli elogi della stampa portoghese dopo aver segnato il suo 17esimo gol stagionale in 11 gare di UEFA Champions League nella finale di Lisbona. Menzione d'onore anche per Fábio Coentrão e Pepe, entrambi nazionali portoghesi, al primo successo continentale. Una foto dei tre campeggia sulla prima pagina di A Bola con il commento: "Magia al da Luz: il sogno si avvera. Una finale straordinaria si è conclusa in gloria per Ronaldo e soci".

Record sottolinea "il miglior trampolino possibile per il Brasile per il re d'Europa", aggiungendo le parole di Ronaldo: "E' stato un anno straordinario sia a livello collettivo che individuale. Non lo avrei immaginato nemmeno nei miei sogni più arditi". Pepe, che ha saltato la sfida per infortunio, ha aggiunto: "Per me giocare sarebbe stato troppo rischioso. Sapevo che Eusébio avrebbe tifato Real Madrid e che ci avrebbe aiutati a vincere La Décima. Era importante farlo in Portogallo, in uno stadio leggendario per i portoghesi". L'ex terzino dell'SL Benfica Coentrão ha fatto eco: "E' stato meraviglioso diventare campioni in uno stadio tanto speciale".

Italia
Comprensibilmente, i riflettori della stampa italiana sono tutti per il tecnico del Real Madrid Carlo Ancelotti dopo la finale di UEFA Champions League. Il Corriere dello Sport tributa un doveroso omaggio al 54enne emiliano, primo allenatore dopo Bob Paisley a vincere per tre volte la Coppa dei Campioni. "Non c'erano squadre italiane in finale, ma Carlo era là - spiega il quotidiano -. Undici anni dopo aver portato l'AC Milan al successo nella finale-derby contro la Juventus, Ancelotti è ancora protagonista e non avrà bisogno di alzare il suo famoso sopracciglio dopo un altro storico trionfo".

Gareth Bale e Ancelotti vanno a braccetto sulla Gazzetta dello Sport: "Incredi-Bale Carletto", con la rosea che spiega come l'approccio morbido di Ancelotti allo spogliatoio del Real sia stato fondamentale per portare il club al trionfo.

Francia
L'Équipe definisce "un miracolo" il trionfo del Real Madrid e spiega: "Invece di puntare sulle sue stelle e sul suo stile, la squadra di Carlo Ancelotti si è rimboccata le maniche per rimontare l'Atlético e ha conquistato la sua decima Coppa dei Campioni, mentre per i Colchoneros è arrivata la seconda sconfitta dopo quella del 1974. Il BBC [Bale, Benzema, Cristiano] ha funzionato solo a sprazzi".

Per il Journal du Dimanche, un "Real Madrid imperiale" ha avuto la meglio "in una sfida folle a Lisbona", ma il settimanale rende omaggio anche al Club Atlético de Madrid: "Non è sempre bello da vedere, ma il loro stile di gioco è altamente efficace. Una settimana dopo il trionfo della Liga, la squadra di Diego Simeone è arrivata a due minuti da una doppietta da sogno".

Belgio
In Belgio i riflettori sono per Thibaut Courtois e Toby Alderweireld dell'Atlético, arrivati a un passo dal trionfo. "Arrivare così vicini e poi subire una beffa del genere", ha dichiarato il subentrato Alderweireld al quotidiano Het Nieuwsblad.

"Abbiamo dato tutto. Courtois a fine gara mi ha detto che è arrivato a pochi centimetri [dal colpo di testa vincente di Sergio Ramos]. Non dobbiamo dimenticare che giocavamo contro una squadra fortissima". Courtois, da parte sua, cerca di vedere il lato positivo: "Sono molto deluso, ma allo stessio tempo la nostra è stata una stagione straordinaria".

Grecia
La stampa greca applaude la storica impresa del Real Madrid e le prime pagine dei principali quotidiani sportivi ritraggono Iker Casillas con il trofeo. "Ecco la decima", scrive SportDay: "Il Real Madrid è stato messo a dura prova da un sensazionale Atlético, ma alla fine ha trionfato dopo 12 anni di attesa". GoalNews titola: "Ecco perché sono i Re d'Europa".

"Il Real Madrid è tornato sul trono, centrando il decimo titolo continentale grazie alla più combattuta delle vittorie. L'Atlético è arrivato a due minuti dal sovvertire i pronostici e dal centrare una storica doppietta". "La decima corona!" titola LiveSport, spiegando: "I Rojiblancos hanno avuto le mani sul trofeo fino al 93', quando Sergio Ramos ha mandato la sfida ai supplementari con un colpo di testa. Da lì in poi, il Real ha dominato grazie a uno scatenato Angel di María".

Russia
La capacità del Real Madrid  di non mollare mai ha colpito la stampa russa. "E' stato uno spettacolo fantastico, una degna conclusione del torneo - scrive Evgeni Lovchev di Sovetski Sport -. La situazione era drammatica, ma la voglia di vincere ha permesso al Real di ribaltare la sfida. Il gol del pareggio è stato la giusta ricompensa per la dedizione della squadra, ma a vincere è stato il calcio ed è qualcosa per cui tutti possono festeggiare".

Danimarca
Il quotidiano danese BT ritiene che la finale di sabato rimarrà a lungo nella memoria di tutti e soprattutto in quella dell'uomo che ha salvato il Real Madrid in pieno recupero. "Quando un giorno Sergio Ramos sarà seduto in poltrona con i capelli spruzzati di grigio e un nipotino sulle ginocchia, racconterà la storia del 24 maggio 2014 - scrive il quotidiano di Copenhagen -. In pieno recupero, Ramos ha estratto dal cilindro un colpo di testa perfetto; qual momento ha segnato lo spartiacque tra il successo e il fallimento.