Simeone nel solco di Carniglia e Herrera
lunedì 12 maggio 2014
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Il tecnico argentino dell'Atletico Madrid potrebbe diventare il terzo allenatore non europeo a laurearsi campione d'Europa, seguendo le orme dei connazionali Luis Carniglia e Helenio Herrera, di cui UEFA.com offre qui il profilo.
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Per la prima volta dal 1965 un allenatore non europeo, Diego Simeone del Club Atlético de Madrid, potrebbe conquistare la Coppa dei Campioni. Anche i due precedenti allenatori non europei vincitori del trofeo erano argentini.
Diversamente da come sarebbero andate in seguito le cose, bastarono appena tre edizioni della Coppa dei Campioni per incoronare un tecnico sudamericano. Luis Antonio Carniglia, detto 'Yiyo', ha guidato il Real Madrid CF alla conquista del suo terzo e quarto titolo continentale. Il primo dei successi lo ottenne nel 1958 in finale contro l'AC Milan, club che più tardi avrebbe allenato.
Famoso per la sua testardaggine, Carniglia ha saputo tirare fuori il massimo da stelle quali Alfredo Di Stéfano, Héctor Rial e Francisco Gento, tutti a segno nel successo per 3-2 contro il Milan a Bruxelles. Nato a Buenos Aires, ed ex attaccante di CA Boca Juniors, OGC Nice e SC Toulon, 'Yiyo' ebbe a dichiarare una volta: "La gente mi accusa di essere scontroso. Non è vero: ho semplicemente carattere. Dico quello che sento e che penso. Dico la verità. Esigo massimo impegno e disciplina. Se vedo che qualcosa non va, lo dico subito”.
Tutte cose che furono chiare quando il grande Ferenc Puskás arrivò al Santiago Bernabéu pochi mesi dopo il successo del 1958. "Non so cosa fare con lui, è visibilmente sovrappeso”, dichiarò Carniglia, che aveva guidato contemporaneamente il Real Madrid alla conquista del titolo spagnolo. Il 'Maggiore Galoppante' fu prontamente messo al lavoro sul campo di allenamento, perdendo 12kg e segnando quattro triplette alla prima stagione nella Liga.
Tuttavia, Puskás saltò la finale di Coppa dei Campioni 1959 che il Real Madrid vinse 2-0 a Stoccarda contro lo Stade de Reims in Stuttgart, grazie alle reti di Enrique Mateos e Di Stéfano. "Il Real Madrid ha dominato nel secondo tempo. Siamo stati nettamente superiori alla squadra francese”, ha dichiarato Carniglia.
I 27 mesi di gestione del tecnico argentino si conclusero a luglio 1959. Cinque anni più tardi, il suo connazionale Helenio Herrera metteva le mani sul trofeo. Come Simeone, Herrera era nato e cresciuto a Palermo, il quartiere più grande di Buenos Aires. E i punti in comune non si esauriscono qui. 'Il Mago' ha allenato anche il Club Atlético de Madrid, vincendo la Liga nel 1950 e 1951.
Dopo avere militato in Marocco e Francia, Herrera ha vinto due campionati alla guida dell'FC Barcelona, prima di passare all'FC Internazionale Milano nel 1960, con cui ha conquistato due Coppe dei Campioni consecutive nel 1964 e 1965. Uno dei primi allenatori a usare tecniche motivazionali, nonché fautore dello spirito di squadra e della coesione, Herrera affinò il sistema di gioco del catenaccio su cui era fondata 'La Grande Inter'.
Una doppietta di Sandro Mazzola e un gol di Aurelio Milani regalarono all'Inter il successo per 3-1 a Vienna contro il Real Madrid nel 1964. Dodici mesi più tardi, un gol di Jair decise la fiale di San Siro contro l'SL Benfica. I nerazzurri disputarono anche la finale del 1967, salvo perdere 2-1 contro il Celtic FC a Lisbona, sede della finale di questa edizione. "Non abbiamo rimpianti. Il Celtic ha meritato la vittoria. E' una nostra sconfitta ma una vittoria dello sport”. Simeone spera naturalmente in un epilogo diverso a Lisbona.