UEFA.com funziona meglio su altri browser
Per la migliore esperienza possibile, consigliamo Chrome, Firefox or Microsoft Edge.

Klopp applaude il Dortmund, Semak a testa alta

Il tecnico del Borussia Dortmund giudica meritata la qualificazione della sua squadra ai quarti nonostante "qualche errore", mentre l'omologo dello Zenit si rammarica per il pesante passivo della gara d'andata.

Klopp applaude il Dortmund, Semak a testa alta
Klopp applaude il Dortmund, Semak a testa alta ©UEFA.com

Jürgen Klopp, allenatore Dortmund
Lo Zenit ha costruito una grande squadra. E' in grado di giocare un ottimo calcio e, in una giornata positiva, di creare problemi a qualsiasi squadra. Oggi abbiamo un po' sofferto per diversi motivi. Abbiamo commesso un errore tattico in occasione del primo gol incassato. Tuttavia, contro un giocatore del calibro di Hulk è sempre difficile difendere.

In alcuni momenti è mancata la comunicazione in campo. Se parliamo di più tra di noi, possiamo difendere meglio certe situazioni. Si avvertiva un po' di tensione e un certo grado di nervosismo.

Dopo il pareggio ci siamo rasserenati, sebbene la gara non fosse chiusa. Abbiamo l'esperienza di oltre 20 partite in Champions League, tra cui una finale, eppure avremmo potuto giocare con più calma nel primo tempo.

Abbiamo imposto un ritmo alto, specialmente sulle fasce. Abbiamo cercato di mettere la palla in mezzo troppo rapidamente, spesso perdendola e permettendo allo Zenit di ripartire in contropiede. Lo Zenit ha giocato con coraggio. Del resto, alla luce del risultato dell'andata, loro dovevano prendere dei rischi.

I miei ragazzi meritano l'accesso ai quarti di finale perché lottano sempre come lupi. Nella prossima fase ce la vedremo con il meglio del meglio del calcio europeo.

Sergei Semak, allenatore a interim Zenit
Fa sempre piacere vincere. Se solo avessimo giocato un po' meglio all'andata e avessimo ottenuto un risultato migliore, la prestazione di oggi ci avrebbe dato delle possibilità di qualificarci. E' un vero peccato.

Vorrei ringraziare i ragazzi per l'impegno e la grande prestazione. Abbiamo commesso qualche errore, ma nel complesso è stata una gara molto positiva. Faccio i complimenti anche ai calciatori, ai tecnici e ai tifosi del Borussia. Nel complesso hanno meritato di passare il turno.

Come mai ho scelto Vyacheslav Malafeev tra i pali? Non abbiamo dubbi sulle sue qualità. Era pronto per giocare e so che aveva una gran voglia dopo un lungo stop. Non è una bocciatura per  Yuri Lodygin. Abbiamo due bravi portieri e entrambi hanno bisogno di un'occasione. La decisione finale, poi, spetta all'allenatore.