Il Real rivuole il trono d'Europa
venerdì 7 giugno 2013
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Per un club legato alla UEFA Champions League come il Real Madrid, la terza partecipazione consecutiva in semifinale non è abbastanza: parola di Iker Casillas e compagni.
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Per un club legato inestricabilmente alla UEFA Champions League come il Real Madrid CF, la terza partecipazione consecutiva in semifinale non è abbastanza: parola di Iker Casillas e compagni.
"Siamo arrivati in semifinale nelle ultime tre stagioni. Abbiamo bussato alla porta giusta, ma la sconfitta ci ha lasciato l'amaro in bocca perché potevamo andare in finale - commenta l'estremo difensore, 32 anni -. Però dobbiamo continuare a lavorare sodo per fare un passo in più e arrivare dove vogliamo".
"Forse non è stata la nostra stagione migliore, ma ci siamo andati vicini vincendo [la semifinale di ritorno] 2-0 e sbagliando qualche occasione sul finire - aggiunge il difensore Raúl Albiol -. Nel complesso siamo stati incostanti, ma abbiamo lottato fino alla fine".
Se il Borussia Dortmund si è dimostrato troppo forte per il Real, anche l'FC Barcelona si è arreso a una squadra tedesca, uscendo con un 7-0 complessivo contro i futuri campioni dell'FC Bayern München. "Il Bayern ha avuto una stagione spettacolare e il Dortmund è stato una sorpresa. Entrambe le squadre hanno grandi giocatori", commenta Ángel di María.
Casillas, unico reduce dal trionfo in UEFA Champions League del 2002 (l'ultimo per il Real), è "sicuro che quei momenti torneranno, purché ci prepariamo sempre con le motivazioni e la voglia che abbiamo già dimostrato".
"Basta solo vedere l'effetto che ha sui tifosi - aggiunge -. Per strada la gente ne parla sempre. Chiede di più e ti obbliga a dare il massimo per tornare a essere i re d'Europa".
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