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Rooney guarda già a Wembley

L'attaccante del Manchester United ha contribuito con un assist e un gol al successo nella semifinale di andata in casa dello Schalke 04 e, a dispetto della prudenza, guarda già avanti: "Giocare la finale sarebbe fantastico".

Rooney guarda già a Wembley
Rooney guarda già a Wembley ©Getty Images

Wayne Rooney ha Wembley nel mirino dopo che il Manchester United FC ha ipotecato l'accesso alla finale con il successo esterno nella semifinale d'andata contro l'FC Schalke 04. Tuttavia, il centravanti dell'Inghilterra vuole la massima concentrazione in vista del ritorno tra una settimana.

Il 2-0 con cui lo United ha espugnato Gelsenkirchen lascia la squadra di Sir Alex Ferguson a un passo dalla terza finale di UEFA Champions League in quattro anni. Il dominio degli ospiti è stato tale che in pochi scommetterebbero sulla rimonta dello Schalke, vittorioso 5-2 fuori casa contro l'FC Internazionale Milano nel turno precedente, quando le due squadre si ritroveranno di fronte a Old Trafford mercoledì prossimo.

Rooney, autore dell'assist vincente per Giggs al 67' e del secondo gol due minuti più tardi, ha dichiarato a UEFA.com: "Certo, vincere fuori casa segnando due gol è un ottimo risultato. Ma abbiamo visto di cosa è stato capace lo Schalke a San Siro contro il Milan e non lo sottovaluteremo. In ogni caso speriamo di poter chiudere il discorso. Sarebbe fantastico giocare la finale a Wembley”.

Nonostante sia in vetta alla Premier League lo United non si è guadagnato consensi unanimi in questa stagione, e lo stesso Sir Alex Ferguson aveva lamentato qualche difficoltà in trasferta della sua squadra alla vigilia di questa sfida. Tuttavia, lo Schalke è stato surclassato dalla rapidità dei passaggi e dei movimenti dei giocatori dello United, e soltanto la bravura del portiere di casa Manuel Neuer ha negato il gol agli ospiti prima delle reti di Giggs e Rooney nella ripresa.

Rooney ha aggiunto: "Abbiamo difeso molto bene. A centrocampo ho dato una mano a Giggs e a [Michael] Carrick, e abbiamo controllato bene il gioco. Poi, con la velocità di [Antonio] Valencia e il sacrificio di Ji-Sung Park siamo riusciti a essere pericolosi in contropiede. Il loro portiere ha fatto delle parate incredibili e a un certo punto sembrava profilarsi una serata storta, poi per fortuna sono arrivati i due gol”.

Alla fine lo United ha chiuso con il 65% di possesso palla e dieci tiri nello specchio, cioè il doppio delle due precedenti trasferte di UEFA Champions League messe insieme. Il portiere Edwin van der Sar ha aggiunto: "Sapevamo di poter creare dei pericoli, ma non tanti quanti creati nel primo tempo. Abbiamo giocato e difeso bene, creando pericoli con gli attaccanti e i continui inserimenti dei centrocampisti. Loro non sono andati oltre qualche conclusione da fuori".

Avere mantenuto inviolata la porta significa che lo United non ha subito reti in trasferta in questa edizione del torneo, mentre il 37enne Giggs è diventato il marcatore più anziato della UEFA Champions League. Ma i riflettori sono giustamente puntati su Rooney, che ha ritrovato la sua forma migliore nel momento decisivo di una stagione non sempre esaltante.

Avere brillato nello stadio che era stato teatro della sua espulsione nel Mondiale FIFA 2006 è una doppia soddisfazione, per quanto Rooney non avesse badato alla coincidenza. "L'ho scoperto dalla stampa, sinceramente non mi ricordavo che era questo lo stadio. Ovviamente sono molto soddisfatto. Ma la cosa più importante era il risultato, e sono contento di aver contribuito con un gol”.