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Ci pensa Pandev, i campioni non abdicano

FC Bayern München - FC Internazionale Milano 2-3 (and. 1-0)
Goran Pandev segna il gol che permette alla squadra di Leonardo di accedere ai quarti di finale. Di Eto'o e Sneijder le altre reti nerazzurre.

Ci pensa Pandev, i campioni non abdicano
Ci pensa Pandev, i campioni non abdicano ©UEFA.com

Serviva l’impresa ed impresa è stata. L’FC Internazionale Milano vince 3-2 in casa dell’FC Bayern München con un gol di Goran Pandev allo scadere e si qualifica per i quarti di finale di UEFA Champions League annullando la sconfitta per 1-0 dell’andata. Sotto 2-1 all’intervallo nonostante il gol in apertura di Samuel Eto’o, i campioni d’Europa non mollano e pareggiano con Wesley Sneijder prima di trovare il gol del clamoroso sorpasso con il macedone.

Leonardo recupera Lúcio, ma perde Javier Zanetti vittima di un virus intestinale. Il tecnico nerazzurro, privo anche di Diego Milito in attacco, si affida a Eto'o e Pandev, mentre la fascia da capitano va a Dejan Stanković. Rispetto alla gara di andata Louis van Gaal cambia metà difesa: dentro Daniel Van Buyten e Breno, fuori Anatoliy Tymoshchuk e Holger Badstuber.

Se un centrocampista e un terzino schierati al centro della difesa non avevano permesso all'Inter di segnare a San Siro, i centrali scelti dal tecnico olandese a Monaco vengono infilati dopo appena quattro minuti. Pandev pesca di esterno il taglio di Eto'o sul filo del fuorigioco e il centravanti infila Thomas Kraft di sinistro facendo passare il pallone tra le gambe del giovane portiere tedesco.

Il Bayern prova subito a reagire - ottima una chiusura in scivolata di Andrea Ranocchia su Mario Gomez – ma anche l’Inter dà l'impressione di poter far male in contropiede. Al 21' arriva però il gol del pareggio. La dinamica è clamorosamente la stessa che aveva condannato l'Inter a Milano. Júlio César non riesce a bloccare una conclusione di Arjen Robben da fuori area e Gomez non perdona l'incertezza del portiere brasiliano con un pallonetto in mezza rovesciata.

Lo stesso Gomez costringe Júlio César a una respinta con i pugni, ma il portiere brasiliano capitola ancora qualche minuto più tardi. Robben taglia al centro da sinistra e cerca un passaggio filtrante, pallone che si trasforma in oro solo grazie all’involontaria deviazione di Thiago Motta. Thomas Müller è solo davanti al portiere nerazzurro e lo beffa con un dolce tocco sotto.

L’Inter prova a riaffacciarsi davanti ma Stanković sbaglia lo stop sul perfetto servizio di Sneijder facendosi anticipare da Kraft. Ancora più clamorosa l’occasione per il Bayern dall’altra parte: Franck Ribéry lancia per Gomez, che da posizione defilata anticipa in scivolata l’uscita di Júlio César mandando il pallone a danzare sulla linea di porta. Ranocchia interviene alla disperata, il pallone tocca Müller, il palo ed esce. La prima frazione si chiude con un’altra occasione fallita da Robben, che calcia sull’esterno della rete da ottima posizione.

In apertura di ripresa Leonardo perde anche Stanković per un problema muscolare. Dentro Coutinho. L’Inter prova ad alzare il baricentro, ma è ancora il Bayern a farsi pericoloso con un gran tiro al volo di Gomez su assist di Ribery: Júlio César respinge in tuffo. Nulla può, invece, Kraft sul perfetto diagonale da fuori di Sneijder sulla sponda di Eto’o. E’ 2-2.

Ranocchia e Pandev non sfruttano buone occasioni per il sorpasso. Intanto nel Bayern esce Robben, che viene sostituito da Hamit Altıntop. Anche Sneijder ha la palla buona su servizio di Esteban Cambiasso, ma l’olandese stavolta chiude troppo il diagonale. Passano i minuti e si avvicina l’eliminazione per i nerazzurri. Non la pensa così Eto’o, che lavora un gran pallone in area e serve Pandev a destra: il macedone non ci pensa due volte e scarica un sinistro che pesca l’incrocio. L’impresa è servita. L’Inter è ai quarti.