Fàbregas sfodera l'orgoglio
mercoledì 9 marzo 2011
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Nonostante l'eliminazione subita ad opera del Barcellona, il capitano dell'Arsenal si dice fiero della prestazione della squadra e si assume la sua parte di responsabilità per la sconfitta.
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Il ritorno di Cesc Fàbregas sul campo dell'FC Barcelona si è concluso con una sconfitta 3-1 dell'Arsenal FC e con l'eliminazione dalla UEFA Champions League, ma il capitano dei Gunners si è detto comunque orgoglioso della prestazione dei Gunners, battuti dai catalani con un 4-3 complessivo.
I londinesi, forti del successo 2-1 ottenuto all'andata, hanno resistito fino ai minuti di recupero del primo tempo, quando Lionel Messi ha sbloccato il risultato a favore del Barcellona. In una gara ricca di episodi, l'Arsenal ha trovato il momentano pareggio al 53' in virtù di un'autorete di Sergio Busquets, ma dopo l'espulsione per somma di ammonizioni di Robin van Persie è definitivamente crollato sotto i colpi di Xavi Hernández's strike (69') e ancora di Messi (71', rigore).
"E' un vero peccato - ha commentato il centrocampista -. Abbiamo messo paura al Barcellona, soprattutto dopo il pareggio. Il calcio però è anche questo, purtroppo non era la nostra serata. Sono comunque orgoglioso della nostra prestazione, abbiamo tenuto testa ai nostri avversari e difeso con ordine quando siamo stati chiamati a farlo".
Il 23enne nazionale spagnolo, cresciuto nelle giovanili del club catalano, era in dubbio a causa di un ricorrente problema agli adduttori, ma è riuscito ad affrontare per la prima volta al Camp Nou contro la squadra della sua gioventù. Il problema muscolare, però, si è rifatto vivo quasi subito: "E' andato tutto bene per il primo quarto d'ora, poi ho cominciato ad avvertire dolore alla parte posteriore della gamba e ho resistito finché ho potuto".
La serata non è stata certo indimenticabile per Fàbregas, che ben prima di lasciare il campo al 78' aveva dato il là all'azione del vantaggio catalano con un colpo di tacco errato al limite dell'area. Il gocatore però, si assume le sue responsabilità: "La sconfitta è nata da un mio errore - ha ammesso -. E' stato uno dei momenti più brutti della mia carriera e me ne scuso".
Smaltita la delusione per l'eliminazione, il capitano dei Gunners fa comunque sfoggio di grande sportività e invia ai Blaugrana il più sentito degli in bocca al lupo: "Auguro al Barcellona tutta la fortuna possibile e di proseguire nel torneo il più a lungo possibile".