UEFA.com funziona meglio su altri browser
Per la migliore esperienza possibile, consigliamo Chrome, Firefox or Microsoft Edge.

Di María stende l'Auxerre

AJ Auxerre - Real Madrid CF 0-1
L'argentino parte dalla panchina e decide il confronto del Gruppo G regalando la seconda vittoria in due partite al Real Madrid.

Di María stende l'Auxerre
Di María stende l'Auxerre ©Getty Images

Il Real Madrid CF fatica ma alla fine conquista la seconda vittoria in altrettante partite nel Gruppo G fuori casa contro l’AJ Auxerre. Il gol-partita lo realizza nel finale Ángel Di María; padroni di casa ancora a zero punti.

Fermato sullo 0-0 nel fine settimana dal Levante UD, il Real Madrid fatica ancora a trovare la via del gol contro la solida retroguardia dell’Auxerre allo Stade Abbé-Deschamps. In difficoltà in campionato, i transalpini riescono anche a creare qualche pericolo davanti, ma a nove minuti dalla fine sono puniti da Di María, partito dalla panchina.

Nonostante un buona  partenza, il Real Madrid rischia grosso quando Iker Casillas, uscito dai pali per anticipare Dennis Oliech, calcia addosso all’attaccante e per poco non viene beffato dal rimpallo. I padroni di casa prendono coraggio, rassicurati anche dalla parata di Olivier Sorin sulla conclusione di Cristiano Ronaldo.

Gli ospiti vanno quindi vicini al vantaggio con Lassana Diarra: provvidenziale la chiusura di Kamel Chafni. Lo stesso Chafni salva quindi il risultato respingendo sulla linea una conclusione di Gonzalo Higuaín sul corner susseguente.

La grinta dell’attaccante dell’Auxerre è l’emblema della sforzo collettivo dei padroni di casa, che vanno vicini al gol con un colpo di testa al lato di Delvin Ndinga sugli sviluppi di una punizione di Benoît Pedretti. Il Real Madrid non affonda e l’Auxerre ne approfitta per tirare il fiato. Tuttavia, Xabi Alonso libera in area Marcelo, ma Sorin si salva sul tiro al volo dell’esterno brasiliano da distanza ravvicinata.

Per non essere da meno, Casillas chiude la frazione con due parate su Pedretti e Dariusz Dudka. Jean Fernandez si convince quindi a osare di più e nella ripresa schiera Ireneusz Jeleń, tornato a disposizione. I padroni di casa sono costretti sulla difensiva, ma l’attaccante polacco trova il modo di rendersi pericoloso con una conclusione a lato su assist di Pedretti.

Dall’altra parte, Higuaín va vicino al gol con un tiro deviato, mentre Sorin si oppone due volte a Ronaldo. Il portoghese spedisce quindi alto di testa da azione d’angolo. José Mourinho inserisce allora Mesut Özil e Di María per dare un po’ di velocità al Real sulle fasce e, dopo un autogol sfiorato da Pepe evitato grazie al palo, il nazionale tedesco serve l’argentino che stoppa di petto con freddezza e realizza il gol da tre punti.