Rosenberg fa esultare il calcio tedesco
mercoledì 25 agosto 2010
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Il gol dello svedese ha permesso al Werder di allungare ai tempi supplementari la sfida con la Samp e alla fine di qualificarsi. “Il futuro del calcio tedesco è roseo”, ha detto Rosenberg.
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Markus Rosenberg ha sottolineato il carattere della sua squadra dopo che il suo gol ha allungato la sfida contro l’UC Sampdoria ai tempi supplementari e proiettato alla fine l’SV Werder Bremen nella fase a gironi di UEFA Champions League.
Il 3-0 di Antonio Cassano all’85’ sembrava aver chiuso i giochi dopo il 3-1 dei tedeschi all’andata, ma un diagonale da fuori area in pieno recupero del 27enne Rosenberg li ha riaperti. La sfida è andata così ai tempi supplementari, con Claudio Pizarro che ha deciso il confronto allo Stadio Luigi Ferraris firmando il gol-qualificazione per il Werder al minuto 100.
"Abbiamo giocato una buona partita, davanti a un pubblico rovente – ha dichiarato Rosenberg a UEFA.com -. Essere andati sotto di due gol subito all’inizio ha complicato di molto le cose, ma siamo stati bravi a reagire e un po’ fortunati a trovare nel finale il gol che ha riaperto la qualificazione. Da quel momento in poi siamo stati di gran lunga la squadra migliore in campo”.
La differenza nei 30 minuti supplementari l’ha fatta soprattutto il 21enne Marko Marin, che ha colpito due legni – traversa al 93’ e palo nei secondi finali – e offerto a Pizarro l’assist per il gol decisivo. L’esterno tedesco si gode però l’accesso alla fase a gironi della UEFA Champions League. "Potevo colpire anche quattro legni, l’importante era superare il turno”, ha dichiarato.
Il nazionale svedese Rosenberg è convinto che l’esperienza maturata in Europa negli ultimi, tra cui la finale di Coppa UEFA nel 2009, potrà portare lontano il Werder. "Abbiamo giocato per anni la Champions League e sappiamo che sarà difficile, ma abbiamo buone possibilità di superare la fase a gironi. Questo risultato conferma la qualità del campionato tedesco. Il Bayern ha raggiunto la finale la scorsa stagione e con questa vittoria il calcio tedesco mantiene tre squadre in Champions League. Il futuro del calcio tedesco è roseo”.
Per contro, la Sampdoria ha visto infrangersi la realizzazione di un sogno. "Avevamo la Champions League in pugno e sul più bello è andato tutto storto – ha dichiarato Franco Semioli, autore dell’assist a Cassano del terzo gol -. E’ stata una serata sfortunata”.
"C’è ancora molto rammarico per il traguardo sfumato, ma sapremo reagire nel modo giusto questo fine settimana per l’inizio del campionato, abbiamo il dovere di farlo. Dobbiamo rimboccarci le maniche e prepararci a un torneo più difficile di quello passato, in cui dovremo riconfermarci”.