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Il giovane Arsenal guarda lontano

Il tecnico dei Gunners Arsène Wenger, che ha appena festeggiato i 13 anni sulla panchina londinese, è sempre più sicuro che la sua squadra "saprà andare lontano" dopo il largo successo ottenuto contro il Blackburn.

Il giovane Arsenal guarda lontano
Il giovane Arsenal guarda lontano ©Getty Images

Arsène Wenger è convinto che l'Arsenal FC "saprà andare lontano". Il tecnico francese, che ha appena festeggiato i 13 anni sulla panchina dei Gunners e nel finesettimana ha assistito compiaciuto al successo 6-2 ai danni del Blackburn Rovers FC, risultato ancor più prestigioso se si pensa che la squadra ha dovuto rimontare per ben due volte.

Mentalità offensiva
La prima gara di Wenger dopo essere diventato l'allenatore più presente in panchina nella storia dell'Arsenal è stata un'autentica festa, con Thierry Henry mischiatosi per l'occasione ai tifosi in giubilo. 13 anni dopo aver esordito con un successo 2-0 proprio sul Blackburn, il tecnico francese ha festeggiato il traguardo raggiunto contro gli stessi avversari. E anche sei i Gunners sono andati sotto già al 4', colpiti a freddo da Steven Nzonzi, alla fine il successo è comunque arrivato. "La nostra mentalità è quella di spingere sempre alla ricerca del gol, come si è visto in campo - ha spiegato Wenger -. Cerchiamo di trovare il gol in qualsiasi modo".

'Potenziale straordinario'
Thomas Vermaelen, Robin van Persie, Andrei Arshavin, Cesc Fàbregas, Theo Walcott e Nicklas Bendtner sono andati tutti a bersaglio, regalando ai Gunners la seconda gara stagionale con sei reti all'attivo, dopo il 6-1 rifilato all'Everton FC alla prima giornata. Per Wenger, tuttavia, conta solo il futuro: "Non mi interessa guardare indietro - ha spiegato -. Forse lo farò quando non mi rimarrà più nient'altro, ma per il momento è il futuro che conta, perché questa squadra ha ancora tanto da dare. Abbiamo un potenziale straordinario e lavorare giorno per giorno con questi ragazzi è fantastico. Vederli crescere e appassionarsi sempre di più è un'immensa soddisfazione".  

'Inarrestabili' 
Ciò che rende ancora più straordinario il progetto dell'Arsenal, secondo l'allenatore del Blackburn Sam Allardyce, è che gran parte dei suoi giocatori provengono dalle giovanili del club. "Il calcio deve molto a Wenger - ha dichiarato il tecnico dei Rovers -. Ha mostrato a tutti che è possibile scovare talenti nei settori giovanili e farli crescere fino a trasformarli in campioni. Circa il 25% dei gioctori del Blackburn provengono dal vivaio, ma nel caso dell'Arsenal, la percentuale sale addirittura all' 80-90%. I Gunners, in questo momento, sono davvero inarrestabili. Paul Robinson ha compiuto un gran numero di interventi decisivi, altrimenti avremmo subito ben più di sei gol".

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