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Sir Alex, parole d'amore per Giggs

"Uno dei più grandi di tutti i tempi": ecco come il tecnico del Manchester descrive Ryan Giggs, che la scorsa settimana è stato votato Giocatore dell'Anno dall'Associazione Calciatori Professionisti inglese.

Contro l'Arsenal, Ryan Giggs ha festeggiato l'800esima presenza
Contro l'Arsenal, Ryan Giggs ha festeggiato l'800esima presenza ©Getty Images

"Uno dei più grandi di tutti i tempi": queste le parole di Sir Alex Ferguson a proposito di Ryan Giggs, che la scorsa settimana è stato votato Giocatore dell'Anno dall'Associazione Calciatori Professionisti inglese.

'Una sola volta nella vita'
Alla sua 19esima stagione a Manchester, Giggs resta uno dei giocatori più importanti per lo United. Nella semifinale di andata di UEFA Champions League contro l'Arsenal FC, l'ala gallese ha collezionato l'800esima presenza con i Red Devils, mentre sabato ha siglato il primo gol nel 2-0 sul Middlesbrough FC che ha permesso al Manchester di rimanere in vetta alla Premier League. "Ci sono giocatori che incontri una sola volta nella vita. Ryan Giggs è tra questi", ha dichiarato Sir Alex.

'Momenti magici'
"È arrivato in squadra nel giorno del suo 17esimo compleanno e va su e giù per la sua fascia da quasi 20 anni, durante i quali ci ha regalato momenti magici. Anche a 35 anni è ancora inarrestabile e ti chiedi: 'Ma come fa a quest'età?' Penso  che sia uno dei più grandi giocatori di tutti i tempi".

'Voglia'
Anche le statistiche lo confermano, perché Giggs è in corsa per vincere l'11esimo campionato e la terza UEFA Champions League in carriera. "Ha grandi doti atletiche e la voglia di fare sempre bene - prosegue Ferguson -. Dai giocatori di oggi ci si aspetta molto e questo può incidere sul loto atteggiamento. Ryan, invece, non è mai cambiato. Non è facile descrivere cosa lo renda diverso, è una specie di dinamo o un motore nascosto. Avere 35 anni ed essere ancora ai più alti livelli del calcio europeo è straordinario".

'Espressività'
"Motore nascosto" è un concetto che può andar bene anche per Sir Alex. Il tecnico, 67 anni, ha vinto di tutto in 23 anni al Manchester, ma come Giggs non ha perso la passione. "È piuttosto semplice - spiega -. Mi piace alzarmi presto al mattino, venire qui e guardare i giocatori allenarsi. Ho sempre pensato al calcio come a un gioco che ti permette di esprimerti. Non è un semplice esercizio, né arrivare al sabato e dire che abbiamo vinto 1-0. È molto di più. Si tratta di far esprimere i giocatori al meglio. Ho sempre avuto la fortuna di avere giocatori molto espressivi, anche all'Aberdeen".

'Un po' geloso'
L'ispirazione data da un giocatore come Giggs è eguagliata dalla determinazione di Sir Alex, che vuole fare dello United una delle forze dominanti in Europa. Anche se Sir Alex ha regalato la squadra alla seconda Coppa dei Campioni nel 1999 e la terza la scorsa stagione, squadre come Real Madrid CF, AC Milan e Liverpool FC la precedono per numero di titoli. "Ho sempre detto che non abbiamo vinto abbastanza. Mi irrita un po' pensare che il Bayern ha vinto quattro coppe, il Liverpool cinque, l'Ajax quattro, il Milan sette, il Real Madrid nove... A volte sono un po' geloso, perché avremmo dovuto fare meglio in Champions League. Quest'anno abbiamo la possibilità di vincere la quarta e speriamo di coglierla".

Energia naturale
La longevità di Sir Alex è notevole. Il tecnico ha iniziato ad allenare l'East Stirlingshire FC a 32 anni e, 35 anni dopo, non ha alcuna intenzione di ritirarsi. "Qualche anno fa ci avevo pensato, ma sapevo che sarebbe stato un errore e ho cambiato idea. Sono nella squadra giusta e la voglia di essere sempre al top mi può solo far bene". Così come farà sicuramente bene allo United.

Intervista rilasciata a UEFA Champions League Weekly, di programma televisivo ufficiale della UEFA Champions League.

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