Malouda punta sullo spirito di squadra

L'ingrato compito di marcare Lionel Messi nella sfida del Camp Nou contro il Barcellona toccherà a José Bosingwa, ma secondo l'ala francese la chiave per una buona prestazione del Chelsea sarà lo spirito di squadra.

Malouda punta sullo spirito di squadra
Malouda punta sullo spirito di squadra ©Getty Images

Guus Hiddink, tecnico del Chelsea FC, affiderà a José Bosingwa la marcatura di Lionel Messi nella semifinale di andata di UEFA Champions League contro l'FC Barcelona al Camp Nou, ma Florent Malouda è convinto che la chiave per una buona prestazione del Chelsea sarà lo spirito di squadra, piuttosto che una prova maiuscola del solo terzino portoghese. 

Capocannoniere
Con il terzino sinistro titolare Ashley Cole squalificato e con il suo possibile sostituto Ricardo Carvalho infortunato, Hiddink sarà costretto a schierare a sinistra Bosingwa, che normalmente opera sulla corsia difensiva opposta. Il giocatore 26enne è reduce egli stesso da un problema muscolare e nell'ultimo mese ha giocato poco più di un'ora - sabato in occasione del successo 1-0 contro il West Ham United FC - perciò dovrà dare il massimo per contenere Messi, capocannoniere del torneo con otto reti all'attivo. 

Supporto
Alla domanda se si fosse allenato in maniera particolare con Bosingwa in previsione della sfida contro i catalani, Malouda ha spiegato: "Da quando ha recuperato dall'infortunio abbiamo parlato molto e continueremo a farlo per preparare al meglio la partita. In ogni caso, non sarà José a decretare l'andamento della partita, ma tutto il gruppo. Si parla molto di lui perché dovrà vedersela con Messi, ma toccherà a noi aiutarlo con continuità. Messi è un giocatore straordinario, in pochi sanno fare quello che fa lui, ma mi auguro che sapremo contenerlo mel migliore dei modi".

La cura Hiddink
La forza del gruppo è stata una caratteristica emersa nel Chelsea fin dall'arrivo in panchina di Hiddink a febbraio, dopo l'esonero di Luiz Felipe Scolari. Da allora i Blues hanno perso una sola delle 15 gare disputate e Malouda, acquistato dall'Olympique Lyonnais nell'estate 2007 per 20 milioni di euro, è stato uno dei protagonisti di questa crescita, avendo trovato sotto il tecnico olandese le condizioni ideali per lavorare, dopo aver faticato ad ambientarsi con i tre precedenti allenatori.

La condizione ideale
A poche ore dalla semifinale di UEFA Champions League e in vista della finale di FA Cup contro l'Everton FC, in programma il 30 maggio, il nazionale francese è convinto che la squadra sia pronta per esprimersi al massimo delle sue possibilità. "E' sempre difficile giocare ad altissimi livelli quando la condizione fisica non ti sostiene, soprattutto nel campionato inglese - ha sottolineato Malouda -. Ho cominciato bene la stagione, poi ho dovuto fare i conti con qualche problema fisico, ma ho continuato a lavorare con serietà e ora i risultati mi stanno dando ragione. Sono felice di giocare nel Chelsea e di poter scendere in campo in una sfida come questa".

'Qualcosa di speciale'
Riguardo ai catalani, il 28enne francese ha dichiarato. "Il calcio del Barcellona piace a tutti. Giocano sempre in attacco, segnando molti gol, e per questo li ammiro, ma sono convinto che il Chelsea saprà dimostrare di essere allo stesso livello. Quando si arriva fin qui, poi si fa di tutto per approdare in finale e il nostro obiettivo è quello di fare qualcosa di speciale".