Inter solo 'rimandata'
giovedì 12 marzo 2009
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Delusione, ma anche convinzione di aver dato tutto e che il risultato poteva essere un altro con un po’ di fortuna. La sconfitta dell'Old Trafford non è una bocciatura per l'Inter. Zanetti: "A testa alta".
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Delusione, ma anche convinzione di aver dato tutto e che il risultato poteva essere un altro con un po’ di fortuna. Queste le sensazioni dei giocatori dell'FC Internazionale Milano al termine della sconfitta per 2-0 all'Old Trafford contro i campioni d'Europa del Manchester United FC, risultato che ha sancito un’altra eliminazione agli ottavi di finale di UEFA Champions League per i nerazzurri.
Prestazione
In effetti l’Inter ha giocato un'ottima partita. Il gol subito dopo appena quattro minuti poteva tagliare le gambe e forse alcuni tifosi nerazzurri avranno temuto una lezione come quella subita dall’AS Roma due anni fa in questo stadio vedendo la marea rossa avanzare. Invece c’è stata una reazione da grande squadra, con personalità. Tante occasioni per pareggiare e anche dopo il 2-0 la squadra di José Mourinho ha continuato a provarci, senza mai perdere la testa.
Testa alta
“Purtroppo il Manchester ha segnato nei momenti chiave della partita - ha detto a fine gara capitan Javier Zanetti -. Però usciamo a testa alta perché abbiamo dimostrato di avere grande personalità, soprattutto dopo il loro primo gol quando abbiamo avuto una bella reazione pur non riuscendo a segnare".
Delusione
Amarezza condivisa da Esteban Cambiasso: "Eravamo convinti di poter passare il turno e abbiamo dato tanto – ha spiegato il centrocampista argentino -. Purtroppo abbiamo subito un gol a freddo. Siamo stati bravi a reagire e meritavamo di andare all'intervallo sull' 1-1. In queste competizioni basta un episodio per fare la differenza".
Legni
Anche la fortuna ha girato le spalle all’Inter, fermata due volte dai legni. Dopo il gol di Nemanja Vidić, Zlatan Ibrahimović ha colpito una traversa di testa. Dopo quello di Cristiano Ronaldo, è stato Adriano a vedersi respingere una conclusione acrobatica dal palo interno alla destra di Edwin Van der Sar. "Non voleva proprio entrare stasera - ha aggiunto Zanetti -. E' stata una partita bellissima, è andata male, ma adesso rituffiamoci sul campionato che è altrettanto importante". Come ha detto Mourinho, la UEFA Champions League non si vince con un click.