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Il punto sul calcio di base in Europa

Calcio di base

Il calcio di base rappresenta le fondamenta ed è al centro della missione della UEFA. In questo viaggio attraverso l'Europa, ecco come viene gestito nelle varie federazioni e cosa lo rende unico in ciascun paese.

Il punto sul calcio di base in Europa

In tutta Europa, il calcio di base assume forme diverse a seconda dei luoghi, delle persone e delle comunità che danno vita a questo splendido sport. Dai campi di montagna ai paesini più remoti, fino ai tornei storici e ai club di comunità, ogni federazione UEFA ha una storia da raccontare. Tutte insieme, le varie iniziative dimostrano che la passione comune per il calcio può creare opportunità, rinsaldare le comunità e ispirare le persone a praticare lo sport più bello del mondo.

🇦🇩 Andorra

La combinazione tra vicinanza, impegno e un ambiente unico conferisce al calcio di base di Andorra una sua identità ben precisa: una comunità calcistica piccola ma affiatata, unita da una passione comune per questo sport. I campi, circondati dai Pirenei, offrono uno scenario spettacolare per allenamenti e partite, mentre le basse temperature e la neve sono parte integrante dell'esperienza durante i mesi invernali.

I campi dedicati al calcio di base ad Andorra sono spesso fiancheggiati dai Pirenei.
I campi dedicati al calcio di base ad Andorra sono spesso fiancheggiati dai Pirenei.
🇦🇲 Armenia

Il calcio di base ha un ruolo importante nello sviluppo di questo sport in tutta l'Armenia, offrendo ai bambini del paese l'opportunità di giocare e innamorarsi di questo sport. Non tutti i campi dedicati al calcio di base, però, offrono un panorama come quello del lago Sevan. A circa 1900 metri sul livello del mare, i giovani calciatori crescono giocando con le montagne all'orizzonte e a due passi da uno dei laghi d'alta quota più grandi del mondo. Sicuramente, si tratta di uno degli scenari più suggestivi d'Europa.

🇦🇹 Austria

In Austria, il calcio di base non si ferma dove finiscono le montagne. A Kühtai, in Tirolo, i giocatori si cimentano sul campo più in alta quota del paese, mentre a Matrei, in Osttirol, la squadra SV Folkenstoan gioca a 1513 metri sul livello del mare da 50 anni, da quando una coppia del posto costruì il campo a mano. Nella remota valle di Kleinwalsertal, così isolata dalle Alpi da essere raggiungibile solo attraversando la Germania, gli allenatori delle giovanili passano l'inizio della primavera a spalare due metri di neve solo per poter tornare a giocare.

🇧🇪 Belgio

Nel 2005, la Federcalcio belga (RBFA) ha costruito 40 mini-campi in tutto il paese con il sostegno della UEFA. Quasi vent'anni dopo, invece di sostituirli, sta completamente ristrutturando i campi ormai datati e li sta trasformando in "Campi rossi del Belgio": spazi calcistici ad accesso libero progettati per riportare il calcio al centro delle comunità locali.

I Campi rossi del Belgio sono spazi gratuiti per le comunità locali
I Campi rossi del Belgio sono spazi gratuiti per le comunità locali
🇧🇦 Bosnia ed Erzegovina

Da quasi trent'anni, a Podorašac, vicino alla città di Konjic, si tiene un tradizionale torneo su un mini-campo allestito lungo una delle strade più trafficate e importanti della Bosnia ed Erzegovina. Ogni estate, il campo si trasforma in un vero e proprio stadio, attirando un gran numero di spettatori da tutto il paese.

🇭🇷 Croazia

La Kvarnerska Rivijera, che si tiene dal 1953 ed è uno dei tornei giovanili più antichi d'Europa, ha festeggiato la sua 72ª edizione nel 2026. Allo stesso tempo, la Croazia si impegna a rendere il calcio di base accessibile a tutti attraverso iniziative come la Special Power League, che offre ai bambini disabili l'opportunità di giocare a livello agonistico.

🇨🇾 Cipro

Il calcio di base è entrato in una nuova era quando la Federacalcio cipriota (CFA) ha presentato AFIS, ONG locale focalizzata sulla sostenibilità, come nuovo partner per i campionati giovanili dell'isola. Oltre a organizzare tornei e promuovere il calcio di base, AFIS e la CFA si impegnano a sensibilizzare i giovani sulle tematiche ambientali.

🇨🇿 Cechia

Il Bohemians Praha, squadra di prima divisione, ha trovato un modo esclusivo per collegare il calcio d'elite con quello calcio dilettantistico. Il club ha infatti creato una "squadra C" interamente dilettantistica, composta dai propri tifosi, e l'ha iscritta alla nona divisione, unendo persone provenienti da ogni ceto sociale.

🇩🇰 Danimarca

La vera forza del calcio di base in Danimarca risiede nelle migliaia di volontari che allenano le squadre, tracciano i campi, lavano le divise, organizzano tornei, arbitrano le partite, accompagnano i bambini e servono il caffè nella sede del club. Senza questi eroi, spesso sconosciuti al grande pubblico, non sarebbe possibile per così tante persone godersi il calcio di base.

🏴󠁧󠁢󠁥󠁮󠁧󠁿 Inghilterra

Situato sulle rive del fiume Lea a Londra, Hackney Marshes è diventato un simbolo del calcio di base in Inghilterra. Ogni fine settimana, su 88 campi, si disputano partite di campionato e nel 2010 Lionel Messi è stato tra gli ospiti d'onore.

Veduta aerea dei campi di Hackney Marshes a Londra.
Veduta aerea dei campi di Hackney Marshes a Londra.Getty Images

🇪🇪 Estonia

Una quercia occupa un posto di rilievo nel calcio del piccolo villaggio di Orissaare. Con l'ampliamento del campo all'inizio degli anni '50, l'albero finì per occupare un posto d'onore al centro del terreno di gioco. Dopo aver ottenuto un riconoscimento internazionale, il piccolo stadio di Orissaare finanziò la costruzione di nuove porte per permettere ai bambini di giocare su un campo più piccolo.

La quercia di Orissaare si trova al centro del campo sportivo
La quercia di Orissaare si trova al centro del campo sportivo Estonian FA
🇫🇮 Finlandia

'FutsalSkaba' è un progetto della Federazione calcistica finlandese rivolto agli asili nido e alle scuole primarie, con l'obiettivo di coinvolgere ogni singolo bambino. Il progetto si svolge ogni anno tra gennaio e febbraio e prevede l'utilizzo di uno speciale pallone da futsal morbido. A seconda dell'età e delle capacità dei bambini, possono essere adottate regole e dimensioni del campo diverse.

🇬🇷 Grecia

Molto prima che comparissero i campi da calcetto e le scuole calcio, in Grecia regnava l'amatissima "alana". Un'alana è un campo di sabbia, uno spazio del quartiere dove i bambini si ritrovavano dopo la scuola o nelle sere d'estate per giocare a calcio, inventandosi le proprie regole e sognando in grande. Molte stelle nazionali sono nate proprio su questi campi: tra loro Giorgos Koudas, che fu notato in un'alana di Salonicco prima di diventare il leggendario regista del PAOK.

🇭🇺 Ungheria

Il Programma Istituzionale Bozsik, una delle iniziative più importanti del calcio ungherese, è organizzato nella sua forma attuale da oltre un decennio e offre agli studenti l'opportunità di praticare sport e calcio a livello di base. Nell'anno scolastico 2025/26, al programma si sono iscritti ben 152.991 bambini, tra cui un record di 45.118 bambine.

🇮🇸 Islanda

Il Calcio Camminato cresce rapidamente in Islanda: la Federcalcio nazionale gli ha dato maggiore importanza nel 2026 e segnala un crescente interesse da parte dei club. È particolarmente indicato per chi cerca una forma di esercizio da praticare con gli amici e che apprezza un ritmo di gioco rilassato.

🇰🇿 Kazakistan

Per il secondo anno consecutivo, l'innovativo progetto pilota "Alga!" viene implementato nella regione di Karaganda, introducendo lezioni di calcio nel curriculum delle scuole primarie per bambini dai 7 ai 10 anni. Mentre il primo anno ha coinvolto 1930 bambini in 10 scuole, oggi è attivo in 40 scuole, raggiungendo oltre 5000 bambini con la partecipazione di oltre 200 insegnanti.

Il progetto 'Alga!' in Kazakistan coinvolge oltre 5000 bambini in 40 scuole.
Il progetto 'Alga!' in Kazakistan coinvolge oltre 5000 bambini in 40 scuole.
🇽🇰 Kosovo

La Kinder League della Fedecalcio kosovara è un'iniziativa di base volta a fare crescere i giovani calciatori promuovendo al contempo l'inclusione, il lavoro di squadra e il fair play. Il progetto è partito da Prizren ed è stato poi ampliato ad altre città, ponendo l'accento sulla partecipazione, l'amicizia, la cooperazione e garantendo che ogni bambino si senta un vincitore.

🇱🇻 Lettonia

La Federcalcio lettone dà grande importanza al calcio di base, con una vasta gamma di iniziative e programmi che coprono aree come le scuole, l'inclusione e il calcio femminile. La Lettonia ha anche ottenuto successi nel calcio dilettantistico: la nazionale si è infatti classificata seconda ai recenti campionati mondiali di street football 3 contro 3.

🇱🇮 Liechtenstein

Le infrastrutture calcistiche in Liechtenstein sono straordinariamente ben sviluppate, con un elevato numero di campi da calcio in rapporto a soli 40.000 abitanti e un facile accesso per tutti. I club sono importanti punti di ritrovo all'interno delle comunità locali e bambini, genitori, allenatori e volontari vi rimangono spesso legati per generazioni.

🇲🇹 Malta

A Malta, il calcio di base è molto diffuso perché profondamente radicato nella cultura del paese e nelle comunità locali. I giovani si avvicinano a questo sport fin dalla tenera età attraverso le squadre di paese, i programmi scolastici e le scuole calcio, mentre il forte sostegno della federazione contribuisce a promuovere la partecipazione e a formare gli allenatori.

🇲🇩 Moldavia

Nell'estate del 2026, la Federcalcio moldava ha organizzato uno speciale festival di beach soccer per bambini con sindrome di Down e provenienti da comunità svantaggiate. I bambini giocavano a piedi nudi sulla sabbia insieme a calciatori e allenatori che partecipavano alla Euro Beach Soccer League. È stato un evento colorato e inclusivo, che ha portato il calcio di base in un contesto unico e ha creato un'esperienza memorabile per i bambini.

🇲🇪 Montenegro

Situato ai piedi della collina di Gorica, lo Stadion malih sportova (Piccolo Stadio dello Sport) è uno degli impianti calcistici più iconici di Podgorica sin dalla sua costruzione nel 1969. Il suo famoso campo in cemento ha ospitato bambini che sarebbero poi diventati alcune delle più grandi stelle del calcio montenegrino, mentre negli ultimi cinque anni è stato anche sede del Podgorica Trophy, un torneo di calcio dilettantistico che nel 2026 ha riunito 70 squadre provenienti da tutto il Montenegro e circa 1000 partecipanti.

🇳🇱 Paesi Bassi

La Federcalcio dei Paesi Bassi ha istituito il programma Appropriate Football per aiutare le persone con disabilità fisiche e intellettive a giocare a calcio, mentre le nazionali disabili offrono ai giocatori l'opportunità di rappresentare il proprio paese.

🏴󠁧󠁢󠁮󠁩󠁲󠁿 Irlanda del Nord

Dai campi estivi alle strategie di crescita a lungo termine, il calcio di base riveste un'importanza cruciale in Irlanda del Nord. Gli stadi del paese occupano un posto speciale nelle rispettive comunità: dal Solitude di Cliftonville, il club più antico d'Irlanda fondato nel 1879, all'Oval, terreno di gioco del Glentoran famoso per la sua estetica anni '50 e i legami con la storica industria cantieristica.

🇳🇴 Norvegia

Una delle caratteristiche distintive del calcio di base in Norvegia è il principio del "calcio per tutti", con una forte enfasi sull'inclusione nel settore giovanile e sul coinvolgimento del maggior numero di persone il più a lungo possibile. L'idea di fondo è che il calcio debba offrire gioia, crescita e senso di appartenenza, indipendentemente dalle capacità o dalle ambizioni del bambino.

🇵🇱 Polonia

La Tymbark Cup è il più grande torneo di calcio giovanile d'Europa. Da oltre 25 anni, incoraggia i giovani a mantenersi fisicamente attivi e a coltivare la loro passione per il calcio. Molti giocatori e giocatrici delle nazionali polacche hanno mosso i primi passi sui campi della Tymbark Cup: tra loro figurano Ewa Pajor (Barcelona), Arkadiusz Milik (Juventus), Adam Buksa (Maiorca) e Piotr Zieliński (Inter).

La Tymbark Cup con ospite speciale Robert Lewandowski
La Tymbark Cup con ospite speciale Robert Lewandowski PZPN
🇮🇪 Repubblica d'Irlanda

Ogni bambino cresciuto giocando a calcio in Irlanda sa che aspetto e che odore ha l'interno di un container, perché non c'è squadra che non abbia dovuto usarne uno come spogliatoio almeno una volta. In pieno inverno, con il vento che fischia e la pioggia che sferza, è un rifugio accogliente. Poi, la porta si spalanca e si viene guidati verso la luce del campo, per un'emozione non svanisce mai.

🇷🇴 Romania

Il calcio di base in Romania è cresciuto rapidamente nell'ultimo decennio, con una particolare attenzione alla diffusione nelle comunità rurali precedentemente svantaggiate grazie alla Coppa dei Villaggi della Federcalcio rumena (FRF). Anche gli investimenti nelle infrastrutture hanno contribuito alla crescita del calcio di base: in collaborazione con le autorità locali, la FRF ha infatti costruito mini-campi in tutta la Romania.

🏴󠁧󠁢󠁳󠁣󠁴󠁿 Scozia

In Scozia si sta ripensando il percorso di crescita dei giovani nel mondo del calcio. Il nuovo concetto di "percorso" sostituisce l'attuale modello e mira a creare una cultura positiva, in cui i bambini possano divertirsi e crescere secondo i propri ritmi. La strategia si basa su ricerche e scambi di conoscenze con altri paesi, le quali hanno dimostrato che un'eccessiva enfasi sulla vittoria fin dai primi passi crea pressioni inutili e una perdita di piacere per i bambini.

🇷🇸 Serbia

Da generazioni, i bambini iniziano spesso a giocare a calcio molto prima di iscriversi a una squadra: nei cortili delle scuole, sui campi in cemento e nelle partite informali di "mali fudbal". Il calcio scolastico offre ai bambini di tutto il paese un percorso accessibile per avvicinarsi a questo sport, mentre il programma UEFA Disney Playmakers offre alle bambine un'introduzione divertente e sicura al calcio attraverso le storie Disney.

🇸🇰 Slovacchia

In Slovacchia, Dajme spolu gól – Segniamo insieme – avvicina i bambini al calcio e all'attività fisica fin dalla più tenera età. Il progetto, attivo negli asili nido e nel primo anno della scuola primaria in tutto il paese, offre regolari opportunità di fare attività fisica e divertirsi, creando un importante legame tra i bambini e le società sportive locali.

🇨🇭Svizzera

In Svizzera, il calcio ha trovato casa in luoghi inaspettati, come l'alta montagna. L'FC Taminatal gioca a Pfäfers, a ben 850 metri sul livello del mare, in una zona caratterizzata da pendii scoscesi. Per realizzare il campo sportivo di Rietli, sono serviti volontari per far saltare la roccia e ricavare un campo sopra la valle.

Il Rietli Sports Ground di Pfäfers
Il Rietli Sports Ground di Pfäfers
🇺🇦 Ucraina

Nelle comunità colpite dalla guerra, il calcio crea opportunità e favorisce l'amicizia e la fiducia in sé stessi, aiutando le persone a trovare gioia e a resistere indipendentemente da età, genere, abilità o provenienza. Tutto ciò si concretizza negli Open Football Festival della Federcalcio ucraina (UAF), che riuniscono i bambini attraverso lo sport fornendo al contempo supporto psicosociale a chi è stato colpito dalla guerra. Un'altra iniziativa è la League of the Mighty, sostenuta dalla UEFA a favore degli amputati.

🏴󠁧󠁢󠁷󠁬󠁳󠁿 Galles

All'inizio di quest'anno, la Federcalcio gallese ha raggiunto l'importante traguardo di 120.000 giocatori tesserati in tutto il paese. Questo successo è il risultato di un importante investimento nelle strutture di base e nell'incoraggiamento alla partecipazione a tutte le età e a tutti i livelli. Sempre a inizio anno, è stato confermato che oltre 20.000 di questi giocatori sono donne.

UEFA Grassroots Week

Grazie al sostegno di Lidl, partner strategico, la UEFA Grassroots Week mette in luce le persone, i programmi e le comunità che rendono il calcio accessibile e piacevole per tutti in Europa.

Questa iniziativa si tiene ogni anno a settembre in concomitanza con la Settimana dello Sport della Commissione europea, pensata per promuovere l'attività fisica e uno stile di vita sano in tutto il continente.

Con il tema #BeActive, questa campagna sottolinea che lo sport e l'attività fisica dovrebbero essere praticati da tutti, indipendentemente dall'età, dal background o dalle capacità.