Il calcio italiano piange la scomparsa di Sandro Mazzola, leggenda dell’Inter
sabato 19 settembre 2026
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La leggenda dell’Inter e della Nazionale italiana, Sandro Mazzola, è scomparso all’età di 83 anni dopo una lunga malattia.
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Figlio di Valentino Mazzola, leggendario capitano del Grande Torino scomparso nella tragedia di Superga nel 1949, Sandro si unì all’Inter da giovanissimo, disputando l’intera carriera in nerazzurro e contribuendo ai successi della “Grande Inter”.
Mazzola fu l’emblema della leggendaria squadra di Helenio Herrera, giocando un ruolo fondamentale nella conquista della prima Coppa dei Campioni dell’Inter contro il Real Madrid nel 1964. In totale, vinse quattro titoli di campione d’Italia, due Coppe dei Campioni e due Coppe Intercontinentali, collezionando 417 presenze e 116 gol.
Con la Nazionale italiana, Mazzola ha segnato 22 gol in 70 presenze, vincendo il Campionato Europeo nel 1968 e raggiungendo la finale del Mondiale due anni più tardi. Dopo il ritiro nel 1977, ha ricoperto diversi ruoli dirigenziali all’Inter e in altri club.
"È stato uno dei più grandi calciatori della storia, e non soltanto di quella nerazzurra", si legge in una nota dell’Inter. "Quanto è difficile trovare le parole giuste per dire addio a una persona che ha scritto la storia in modo così indelebile e senza precedenti".
Anche un’altra leggenda dell’Inter, l'attuale vicepresidente della squadra, Javier Zanetti ha reso omaggio a Mazzola: "Sei stato, e resterai per sempre, una leggenda. Un vero signore, una guida e un esempio di classe, dentro e fuori dal campo. Un simbolo dell’Inter e del calcio italiano sulla scena mondiale, per le generazioni passate e per sempre".
"Ti devo tantissimo, Sandro. Sei stato una delle figure più importanti per me quando ero solo un ragazzo in Argentina e sognavo l’Inter. Sei stato tra coloro che mi hanno portato a Milano, un dono per il quale ti sarò per sempre grato".