Come vengono arbitrate le partite delle competizioni UEFA di questa stagione?
mercoledì 2 settembre 2026
Intro articolo
Il direttore arbitrale UEFA, Roberto Rossetti, ha presentato le regole del calcio aggiornate, le modalità di interpretazione nelle nostre competizioni e il nostro approccio agli interventi del VAR durante una conferenza stampa speciale a Montecarlo.
Contenuti top media
Corpo articolo
Chiarezza e coerenza nelle decisioni arbitrali sono fondamentali per la crescita e il successo del calcio europeo.
Prima del sorteggio di UEFA Champions League a Montecarlo, il direttore arbitrale UEFA, Roberto Rossetti, ha spiegato come vengono applicate le regole del calcio aggiornate nelle competizioni UEFA (pubblicate anche nella circolare UEFA n. 46 del 2 luglio 2026) e come si lavora per garantire un'applicazione coerente del VAR in tutta Europa.
All'inizio di quest'estate, Rossetti ha incontrato i suoi omologhi delle 55 federazioni europee per concordare e armonizzare i principi chiave da adottare. Ogni club partecipante alle competizioni UEFA riceverà inoltre un briefing prima dell'inizio della fase campionato.
"L'idea è quella di condividere ciò che abbiamo già condiviso con le federazioni nazionali e i loro responsabili arbitrali", ha detto Rosetti. "Vogliamo utilizzare le stesse regole non solo nelle partite UEFA, ma in tutto il calcio europeo".
"Dobbiamo essere coerenti in campo e uniti in tutte le competizioni, in modo da essere allineati e uniti in Azerbaigian come in Inghilterra, Finlandia, Francia o Turchia".
Di seguito spieghiamo come verranno applicate le nuove regole nelle nostre competizioni di questa stagione.
Ridurre i ritardi superflui
Gli arbitri promuoveranno le misure che accelerano la ripresa della partita, ne preservano l'intensità, riducono i ritardi inutili ed evitano lunghi tempi di recupero.
"Saremo molto severi in queste situazioni", ha dichiarato Rosetti. "Ci piace accelerare la ripresa del gioco e non gradiamo i lunghi tempi di recupero. Tutte le nuove regole contro le perdite di tempo hanno già dato risultati positivi sia nelle competizioni nazionali che in quelle europee, con più tempo effettivo di gioco".
Quando un giocatore viene sostituito, dovrà lasciare il campo entro dieci secondi. In caso contrario, il giocatore che subentra dovrà attendere la prima interruzione di gioco dopo un minuto dalla ripresa della partita.
Inoltre, quando una partita viene interrotta per permettere a un giocatore di ricevere cure mediche, quest'ultimo deve lasciare il campo per un minuto a partire dal momento in cui la palla torna in gioco. Questa regola non vale per i portieri, né quando un giocatore di movimento e il portiere si scontrano e necessitano entrambi di cure mediche. Vi sono ulteriori eccezioni, come i casi in cui il giocatore infortunato subisce un fallo che comporta un cartellino giallo o rosso per l'avversario che lo ha commesso, due compagni di squadra si infortunano in uno scontro oppure viene assegnato un rigore e il giocatore infortunato è incaricato di batterlo.
Ritardare l'esecuzione di una rimessa laterale o un calcio di rinvio può comportare la concessione del possesso palla a favore della squadra avversaria. L'arbitro procede a un conto alla rovescia di cinque secondi per rimettere in gioco il pallone.
Nuove misure VAR
Ci sono nuove aree in cui il VAR può intervenire per aiutare l'arbitro nel processo decisionale.
Il VAR può esaminare i casi di errore di persona quando l'arbitro sanziona il giocatore sbagliato per un'infrazione. La decisione sull'infrazione in sé non può essere rivista; la revisione si limita esclusivamente all'identificazione corretta del responsabile.
Le seconde ammonizioni assegnate in modo palesemente errato possono essere riviste dal VAR, che può invitare l'arbitro a una on-field review e annullare il cartellino giallo per consentire al giocatore di rimanere in campo.
Ora, il VAR può intervenire quando la squadra in attacco commette un'infrazione evidente prima che il pallone entri in gioco su un calcio di punizione o un calcio d'angolo e tale infrazione ha un impatto diretto sul gol, sul rigore assegnato o su un'altra sanzione. In caso di intervento del VAR, il gol, il rigore o la sanzione verranno annullati e il calcio di punizione o il calcio d'angolo verranno ripetuti.
Quando il pallone è fermo all'interno dell'area di porta e viene calciato da un qualsiasi giocatore, il rinvio dal fondo si considera eseguito. Se poi un compagno di squadra del portiere tocca intenzionalmente il pallone con la mano o il braccio all'interno dell'area, deve essere assegnato un calcio di rigore. Questa decisione è stata presa per garantire uniformità ed evitare giudizi divergenti, stabilendo un'applicazione omogenea delle regole.
Modifiche facoltative al regolamento
L'IFAB, l'organo che disciplina le regole del calcio, ha confermato che alcune delle modifiche introdotte in questa stagione sono "facoltative per competizione", ovvero da implementare a discrezione dell'organizzatore della competizione in questione. Di seguito spieghiamo come saranno trattate queste regole facoltative nelle competizioni UEFA.
Nelle partite UEFA, i calci d'angolo assegnati erroneamente saranno riconvertiti in calcio di rinvio solo in casi evidenti, quando la revisione possa essere completata immediatamente e senza ritardare la ripresa del gioco. Un calcio di rinvio assegnato per errore non può essere convertito in calcio d'angolo.
Non ci avvarremo della possibilità di considerare il gesto di coprirsi la bocca mentre si parla con un avversario come un'infrazione da cartellino rosso. Tuttavia, gli arbitri possono considerare il coprirsi la bocca come un comportamento antisportivo e mostrare un cartellino giallo. A seguito di tale comportamento, si può procedere con ulteriori indagini o procedimenti disciplinari.
Non ricorreremo all'espulsione per i giocatori che abbandonano il campo in segno di protesta. Tuttavia, ribadiamo il principio, ora sancito dalle regole del calcio, secondo cui "...qualora una squadra sia responsabile della mancata ripresa e/o dell'interruzione di una partita perché ha meno di sette giocatori, la partita verrà persa a tavolino da tale squadra, fatte salve le disposizioni del regolamento di gara" (circolare IFAB n. 33). Questo principio – in un'accezione più ampia e non limitata al numero di giocatori disponibili, trova applicazione in tutti i regolamenti delle competizioni UEFA.
Coollaborazione tra arbitro e capitano.
Continueremo a sviluppare l'approccio introdotto con successo agli UEFA EURO 2024, perché il protocollo di collaborazione tra i capitani e gli arbitri promuove un maggiore rispetto per gli ufficiali di gara.
Gli arbitri continueranno a informare i capitani sulle decisioni più importanti della partita. Il capitano deve essere l'unico giocatore che si rivolge all'arbitro, sempre in modo rispettoso. Qualsiasi giocatore che ignori questa indicazione o mostri un comportamento antisportivo e irrispettoso potrà essere sanzionato con un cartellino giallo.
Un protocollo VAR chiaro e coerente
Il VAR è uno strumento essenziale per il calcio di alto livello e serve a correggere errori chiari ed evidenti. Poiché il suo utilizzo continua ad evolversi, è importante che gli arbitri adottino una procedura di revisione chiara e coerente.
La UEFA ritiene che l'interferenza minima debba essere il mezzo più efficace per ottenere i massimi benefici e si impegna a trovare maggiore uniformità nell'applicazione del VAR, lavorando a fianco delle federazioni per riportare gli arbitri al centro del processo decisionale.
Questo significa applicare un approccio coerente agli interventi del VAR. Per aiutare arbitri, leghe, club, giocatori e tifosi a comprendere come funzionano le revisioni, abbiamo pubblicato una procedura standardizzata di revisione per spiegare come dovrebbero essere prese le decisioni del VAR.
Clear Line: una nuova guida alle decisioni arbitrali nel calcio europeo
Sempre quest'estate, abbiamo lanciato la piattaforma Clear Line, una videoteca che offre libero accesso alle linee guida fornite ad arbitri e VAR per aiutarli ad applicare le regole del calcio in modo coerente in tutta Europa.
Clear Line presenta oltre 100 video su cinque aree chiave di gioco: calci di rigore, espulsioni, falli in attacco, decisioni fattuali e scambi di persona, fornendo esempi chiari di quando il VAR deve e non deve intervenire.
"Clear Line sarà un punto di riferimento centrale per giocatori, allenatori, commentatori e tifosi, contribuendo a spiegare le motivazioni alla base delle decisioni arbitrali e promuovendo una maggiore comprensione del processo decisionale", ha spiegato Rossetti.
Vuoi arbitrare?
Dal lancio della nostra campagna Be a Referee! nel 2023, abbiamo incrementato il numero di arbitri nel calcio europeo di 90.000 unità.
Se vuoi unirti a loro, segui questo link e scopri come iniziare nel tuo paese!