Procedura standardizzata di revisione VAR della UEFA
martedì 25 agosto 2026
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Con l'evoluzione del VAR, è importante che gli arbitri europei adottino una procedura di revisione chiara e coerente.
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Analizzare gli episodi in modo strutturato e uniforme in tutte le competizioni nazionali europee aiuta a promuovere una maggiore comprensione delle decisioni del VAR, non solo tra gli arbitri e i team in sala monitor, ma anche tra emittenti, club, giocatori e tifosi. Questo, a sua volta, aumenta la fiducia nel VAR in tutto il mondo del calcio.
Per assistere gli arbitri e aumentare la fiducia nel VAR durante una partita, raccomandiamo agli ufficiali di gara di seguire una procedura a quattro fasi sul monitor a bordo campo.
Procedura standard in quattro fasi
Fase 1: identificazione dell'infrazione
L'analisi deve iniziare dall'angolazione più chiara che mostri la presunta infrazione. Se necessario, è possibile utilizzare un fermo immagine per identificare il punto esatto del contatto o il momento chiave. La priorità non è prendere una decisione immediata, ma stabilire con precisione cosa sia accaduto.
Fase 2: valutazione tecnica
L'arbitro deve quindi analizzare l'episodio utilizzando un'inquadratura ravvicinata, in genere tramite due o tre replay riprodotti al 50% della velocità. I replay devono essere ripetuti per mostrare l'intero movimento del giocatore e agevolare una valutazione tecnica dettagliata dell'azione.
Fase 3: contesto a velocità normale
Dopo aver esaminato i dettagli tecnici, l'episodio deve essere valutato nel suo contesto completo. Utilizzando un'inquadratura più ampia e due o tre replay a velocità normale, l'arbitro può osservare l'azione precedente, l'episodio stesso e i secondi successivi. Questa fase aiuta a valutare fattori come l'intensità, la dinamica del movimento, l'impatto e qualsiasi considerazione tattica che possa influenzare la decisione finale.
Fase 4: decisione finale
Il processo di revisione VAR deve quindi concludersi con l'immagine più utile a supporto della decisione finale dell'arbitro. In questo modo, si garantisce che il risultato si basi sulla prova visiva più solida e pertinente.