Il calcio italiano piange Franco Baresi
venerdì 31 luglio 2026
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Il leggendario capitano del Milan si è spento venerdì all'età di 66 anni.
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Franco Baresi, ex capitano e vicepresidente onorario del Milan, è scomparso all'età di 66 anni.
Considerato uno dei migliori difensori di tutti i tempi, Baresi ha rivoluzionato il suo ruolo, guidando la famosa e impenetrabile difesa del Milan in un periodo di grandi successi nazionali ed europei.
Baresi ha trascorso l'intera carriera con i rossoneri, di cui è stato capitano per 15 stagioni, e ha vinto tre Coppe dei Campioni/UEFA Champions League, due Supercoppe UEFA, sei scudetti, quattro Coppe Italia e due Coppe Intercontinentali.
"Franco Baresi è stato il simbolo della grande tradizione difensiva italiana: un giocatore di straordinaria intelligenza tattica, con il cuore di un guerriero e i modi di un gentiluomo", ha dichiarato il presidente della UEFA, Aleksander Čeferin. "Ha vinto sei scudetti in un periodo in cui il campionato era il più competitivo al mondo, oltre a tre Coppe dei Campioni, da capitano e leader indiscusso della stessa squadra".
"Negli anni, ho avuto il privilegio di conoscerlo e di parlare con lui in diverse occasioni. Sono sempre rimasto colpito dalla sua dignità, umiltà, gentilezza innata e generosità: qualità che appartengono solo alle vere leggende".
"Desidero esprimere le mie più sincere condoglianze alla sua famiglia, al Milan, al calcio italiano e a tutti coloro che gli hanno voluto bene".
Anche l'AC Milan ha pubblicato un comunicato ufficiale. "La Storia del Milan è in lacrime per la scomparsa di Franco Baresi", si legge. "Il suo esempio e la sua profondità saranno, per sempre come la sua maglia numero 6, parte integrante e fondamentale del DNA e del cammino di tutto il Club. Le condoglianze che AC Milan porge alla famiglia tutta di Franco Baresi sono le stesse che ogni tifoso rossonero fa a sé stesso in un'ora così dura".
A livello internazionale, Baresi ha segnato un gol in 81 presenze con la nazionale italiana ed è stato convocato sia per il Campionato Europeo UEFA del 1980 che per quello del 1988. Ha fatto parte anche della squadra vincitrice del Mondiale del 1982, capitanando poi gli Azzurri nella finale del 1994.
Il presidente della Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC), Giovanni Malagò, ha dichiarato: "Il calcio italiano perde una delle sue leggende, un campione straordinario che in tutta la sua carriera ha indossato solo due maglie, quella del Milan e quella azzurra. Una scelta romantica, che lo ha fatto entrare di diritto nel cuore dei tifosi e di milioni di italiani. Lo ricorderemo come merita in occasione delle prossime partite della Nazionale, quella Nazionale per la quale ha sempre dimostrato un attaccamento eccezionale diventandone uno dei simboli più gloriosi".