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Il nuovo report evidenzia ricavi record e investimenti in aumento nel calcio europeo

La UEFA

Gli utili aumentano in tutti i paesi, con ricavi annuali destinati a superare per la prima volta la soglia dei 30 miliardi di euro.

Il nuovo report evidenzia ricavi record e investimenti in aumento nel calcio europeo

I ricavi del calcio europeo stanno per superare per la prima volta la soglia dei 30 miliardi di euro, ma l'aumento dei costi comporta che i guadagni record non si traducono automaticamente in redditività.

Questi sono due dei titoli dell'ultima edizione del rapporto UEFA European Club Finance and Investment Landscape, che prevede che nel 2025 i ricavi supereranno il record di 28,6 miliardi di euro registrato nel 2024, continuando una tendenza decennale di crescita finanziaria in tutto il comparto calcistico.

Il rapporto esplora le tendenze chiave di un settore in continua crescita, esaminando come i club si stanno adattando, dove stanno emergendo nuove opportunità e quali sfide ci attendono mentre questo sport continua la sua crescita su un palcoscenico sempre più globale.

Dal 2015, i ricavi del calcio europeo sono aumentati di oltre 13 miliardi di euro, grazie all'aumento dei premi delle competizioni UEFA, dei diritti televisivi, delle partnership commerciali e degli incassi al botteghino. Nello stesso periodo, i ricavi da trasferimenti sono cresciuti del 211%, sottolineando la continua diffusione globale e l'appeal commerciale di questo sport.

"Questa edizione del rapporto UEFA European Club Finance and Investment Landscape è molto completo. Non solo fornisce un quadro chiaro delle attuali finanze dei club calcistici europei, ma fa anche un passo indietro per riflettere su come si è sviluppato questo sport".

"Negli ultimi dieci anni - ha spiegato il presidente della UEFA Aleksander Čeferin - i dati riportati nel rapporto sono incoraggianti. Dopo un decennio che ha visto uno dei periodi più difficili che il nostro sport e la nostra società abbiano mai affrontato, il calcio europeo ne è uscito rafforzato".

"Nonostante il clamore, nonostante la pressione, nonostante i dubbi di alcuni, il futuro del calcio europeo rimane luminoso. Il prossimo decennio porterà nuove pressioni, ma anche opportunità concrete. Grazie ad approfondimenti validi, come quelli forniti da questo rapporto, il calcio europeo potrà prepararsi in modo più efficace e collaborare per sostenere un futuro sano e di successo".

L'aumento dei costi è un segnale di allarme per il futuro

Nonostante la forte crescita del fatturato, il rapporto sottolinea anche che l'espansione dei ricavi da sola non riesce a cogliere la complessità dell'attuale contesto finanziario del calcio. Molti club continuano a dover far fronte all'aumento dei costi operativi e all'espansione delle strutture e del personale".

Gli stipendi dei 'non giocatori' – tra cui il personale tecnico, amministrativo, commerciale e operativo – sono aumentati del 42% tra il 2021 e il 2024, con un forte aumento anche degli altri costi operativi, che secondo le previsioni rappresenteranno il 36% delle entrate totali nel 2025.

Ciononostante, i club sono riusciti a concentrarsi sulla gestione della loro voce di costo più importante: gli stipendi dei giocatori. Dopo anni di forti aumenti, la crescita degli stipendi dei giocatori si è stabilizzata al 2-3% annuo, grazie anche all'introduzione di norme sui costi delle squadre. Nel frattempo, i club sono anche diventati più efficaci nel preservare il valore delle risorse, riducendo il numero di giocatori che lasciano la squadra alla scadenza del contratto senza indennizzo di trasferimento: uno sviluppo fondamentale trattato nella prima analisi su larga scala della gestione delle scadenze contrattuali contenuta nel rapporto.

Segnali di miglioramento sulla strada verso la redditività

L'anno finanziario 2024 ha segnato il ritorno alla redditività operativa per i club di massima serie europei, il primo risultato di questo tipo in cinque anni, grazie alla ripresa dei ricavi e ai profitti record legati ai trasferimenti.

Le difficoltà permangono, soprattutto per i club che devono sostenere costi finanziari elevati o rapporti salariali/ricavi elevati, e le perdite totali ante imposte pari a 1,1 miliardi di euro continuano a destare preoccupazione. Tuttavia, la traiettoria complessiva indica un rafforzamento dei bilanci, poiché i club si sforzano di tornare ai livelli di redditività pre-pandemia.

Anche il calcio europeo continua ad attrarre un notevole interesse da parte degli investitori. Sebbene i cambiamenti di proprietà dei club si siano stabilizzati ai livelli pre-pandemia, il numero totale di operazioni di investimento - tra tutti i club maschili e femminili - ha raggiunto il massimo storico nel 2025, con 123 operazioni registrate.

Guardando al futuro, il rapporto European Club Finance and Investment Landscape prevede un altro anno di ottimi risultati finanziari, con i club sulla buona strada per raggiungere nuovi massimi in termini di ricavi, entrate commerciali e investimenti di capitale. Tuttavia, sottolinea anche che una crescita equilibrata, un controllo sostenibile dei costi e una governance trasparente sono essenziali per garantire la stabilità a lungo termine del calcio.

Man mano che il panorama finanziario diventa più sofisticato e competitivo, la resilienza di questo sport dipenderà dal mantenimento dell'equilibrio tra ambizione, investimenti e responsabilità.

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