Premi di solidarietà e calcio femminile alla conferenza sulle licenze per club e sulla sostenibilità finanziaria
martedì 15 ottobre 2024
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Ospitata in collaborazione con la Federcalcio serba, la conferenza sulle licenze UEFA per club e la sostenibilità finanziaria per il 2024 ha incoraggiato la discussione su temi quali il quadro normativo UEFA e la sempre maggiore professionalizzazione del calcio femminile.
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Le federazioni affiliate alla UEFA, la FIFA, le confederazioni consorelle e altri stakeholder si sono incontrati a Belgrado il 2 e 3 ottobre per discutere del sistema di licenze per club della UEFA, che stabilisce i più alti standard di buona governance per il calcio europeo.
Il sistema è un insieme di norme volte a garantire che i club soddisfino determinati standard di sostenibilità finanziaria, trasparenza, governance e infrastrutture. Il soddisfacimento di tali norme è volto a consentire ai club di partecipare alle competizioni più prestigiose del mondo.
La UEFA ha inoltre fornito un aggiornamento sul sistema di licenze per club, sulla sostenibilità finanziaria e sui principali risultati della scorsa stagione, mentre tra i temi del giorno c'è stata anche una presentazione del nuovo sistema dei premi di solidarietà e una discussione sulla professionalizzazione del calcio femminile.
Nuovo sistema premi di solidarietà
La presentazione del nuovo sistema UEFA dei premi di solidarietà ha evidenziato come esso venga attuato con il supporto del sistema di licenze per club.
Le squadre che non partecipano alle competizioni UEFA per club maschili saranno sostenute da un aumento senza precedenti dei premi di solidarietà, pari a quasi l'80%. Questi premi hanno raggiunto un totale annuo di 308 milioni di euro, pari al 7% dei ricavi commerciali lordi combinati di UEFA Champions League, UEFA Europa League e UEFA Conference League.
La distribuzione ai primi cinque Paesi (Inghilterra, Spagna, Italia, Germania e Francia) avrà un tetto massimo di 50 milioni di euro e ciascuno di essi riceverà una quota annuale fissa di 10 milioni di euro. L'importo totale disponibile per i club non partecipanti dei restanti Paesi sarà di 258 milioni di euro.
Per ricevere tali sovvenzioni, i club devono dimostrare di soddisfare alcuni criteri del regolamento UEFA sulle licenze per club e sulla sostenibilità finanziaria. Questo processo aiuta a livellare le distanze tra club, campionati e federazioni, favorendo la crescita del movimento calcistico a livello di base e giovanile.
Professionalizzare il calcio femminile
Durante la conferenza si sono tenute due tavole rotonde. La prima si è concentrata sulla crescita dei club e dei campionati femminili, sottolineando il ruolo delle federazioni nell'attuazione di misure normative per migliorare ulteriormente la professionalizzazione del gioco.
Questo è in linea con la nuova strategia UEFA per il calcio femminile per il periodo 2024-2030, che si concentrerà sulla professionalizzazione di un maggior numero di campionati in Europa e sulla sostenibilità finanziaria del calcio.
La seconda riunione si è incentrata sulla sostenibilità e ha evidenziato le iniziative volte ad aumentare la sostenibilità sociale, ambientale e finanziaria nel calcio europeo.
Incoraggiare il dibattito sulle licenze per club
La conferenza ha offerto un'eccellente opportunità per discutere gli ultimi aggiornamenti in materia di licenze per club e sostenibilità finanziaria, presentare un aggiornamento sul panorama calcistico europeo e incoraggiare le discussioni e lo scambio di idee.
Rappresentanti dei campioni serbi del Crvena Zvezda hanno fatto una panoramica dell'evoluzione del club e della sua visione strategica. È seguita una sessione della Federazione calcistica portoghese (FPF) sul processo di certificazione delle accademie e una presentazione sulla comunicazione con gli stakeholder e la gestione delle crisi nelle licenze dei club.
“Guardando al futuro, sono certo che i progressi compiuti in questa sede rafforzeranno le fondamenta del calcio europeo, e insieme continueremo a salvaguardarne il futuro”, ha dichiarato Aleš Zavrl, responsabile UEFA delle licenze per club.