La UEFA firma un memorandum d'intesa sulla sostenibilità con l'UNECE
giovedì 7 aprile 2022
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L'accordo tra la Commissione economica per l'Europa delle Nazioni Unite e la UEFA vuole dimostrare che il calcio può essere un trampolino di lancio verso il cambiamento.
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La UEFA e la Commissione economica per l'Europa delle Nazioni Unite (UNECE) hanno firmato un memorandum d'Intesa con l'obiettivo di dimostrare che il calcio e l'organizzazione di eventi UEFA possono aiutare le città a diventare più sostenibili. Per celebrare l'accordo, al Palazzo delle Nazioni di Ginevra si è svolto un evento intitolato "Il calcio come acceleratore del cambiamento", con interventi di Michele Uva della UEFA, Olga Algayerova dell'UNECE e della città di Copenaghen, nell'ambito del Forum dei sindaci dell'UNECE.
Tra gli intervenuti anche il sindaco di Copenaghen, Sophie Hæstorp Andersen, la cui città ha ospitato UEFA EURO 2020 la scorsa estate, e la responsabile calcio femminile UEFA, Nadine Kessler, che ha parlato delle sue esperienze da ex giocatrice per poi passare a una seconda carriera nell'amministrazione del calcio e ispirare più ragazze a dedicarsi a questo sport.
Michele Uva, direttore calcio e responsabilità sociale della UEFA
“Gli eventi calcistici sono un acceleratore del cambiamento e possono contribuire allo sviluppo sostenibile della società e aiutare le città ospitanti a raggiungere obiettivi smart. La UEFA non vede l'ora di aiutare a costruire altri ponti tra il calcio, le città e le comunità, convinta che la sostenibilità sia al centro del successo della società civile e delle future generazioni”.
Olga Algayerova, segretaria esecutiva UNECE
“Il calcio ha la capacità di unire. Vogliamo lavorare con la UEFA per usare il potere di questo sport in modo da avere un impatto positivo su importanti questioni globali, come la sostenibilità ambientale e la responsabilità sociale. I complessi problemi di sostenibilità possono essere affrontati e risolti solo se lavoriamo in stretta collaborazione con un'ampia gamma di stakeholder. Il calcio è giocato e seguito da milioni di persone, soprattutto giovani, e le nostre azioni possono avere effetti enormi sulla società”.
L'UNECE è la Commissione economica per l'Europa delle Nazioni Unite, che comprende 56 stati membri e intende promuovere l'integrazione economica in tutta Europa. Tra gli obiettivi della cooperazione, promuovere le città smart e sostenibili, agevolando anche lo scambio di conoscenze e promuovendo una mobilità sicura e sostenibile nelle aree urbane.
Il memorandum vuole anche garantire che gli investimenti sugli eventi dei partner e degli organizzatori contribuiscano a rendere le città più sostenibili.
Guillaume Poisson, responsabile UEFA host relations & event experience
“La UEFA cerca attivamente di rinnovare il suo approccio per quanto riguarda l'organizzazione dei grandi eventi. Vogliamo garantire che gli investimenti dei nostri organizzatori e partner contribuiscano al raggiungimento degli obiettivi smart e sostenibili delle città. Lavorando a fianco dell'UNECE, abbiamo un partner forte e possiamo assicurarci che i nostri sforzi vadano nella giusta direzione, rimanendo anche informati e comprendendo le attuali sfide che le città devono affrontare. In questo modo, i nostri eventi diventano parte della soluzione".
La firma del memorandum d'intesa rientra anche nell'ambito degli obiettivi di sostenibilità della UEFA, che si trovano nella Strategia di sostenibilità calcistica UEFA 2030 pubblicata a dicembre 2021.
La UEFA sta già creando il proprio sistema di gestione sostenibile degli eventi (SEMS), che consentirà di misurare e confrontare la sostenibilità delle manifestazioni calcistiche e assicurare una tracciabilità trasparente degli effetti della UEFA attraverso i suoi eventi.
Il SEMS, che dovrebbe essere operativo entro il 2023, sarà anche un punto di riferimento per le federazioni nazionali, le leghe e i club di tutta Europa e sarà applicato a tutti gli eventi UEFA a partire dal prossimo anno.
Michele Uva, direttore calcio e responsabilità sociale della UEFA
“Il calcio non deve semplicemente intercettare e seguire la sostenibilità e le tendenze della società; deve anticiparle e originarle. Con la Strategia di sostenibilità calcistica 2030 della UEFA, abbiamo manifestato un impegno a lungo termine ad avviare, ispirare e accelerare l'azione collettiva per rispettare i diritti umani e l'ambiente all'interno del calcio europeo".