Doppio Klose, Lazio "sul podio"
lunedì 3 novembre 2014
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Nei Monday Night, i Biancocelesti battono 4-2 il Cagliari con due gol del bomber tedesco e agganciano la Sampdoria al terzo posto; finisce 1-1 la sfida tra Cesena e Verona.
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La S.S. Lazio conquista la quinta vittoria nelle ultime sei partite e raggiunge l’UC Sampdoria al terzo posto. Allo Stadio Olimpico, nel Monday Night serale della Serie A, i Biancocelesti superano 4-2 il Cagliari Calcio di Zdeněk Zeman trascinati dalla doppietta di Miroslav Klose; nella sfida precedente, invece, AC Cesena ed Hellas Verona FC pareggiano 1-1.
I Biancocelesti partono subito forte e Alessio Cragno deve respingere un tiro insidioso di Antonio Candreva. Al 7’ però la squadra di casa è già in vantaggio: è il capitano Stefano Mauri ad approfittare di un rimpallo fortunoso e risolvere con il sinistro una mischia in area.
La squadra di Zeman prova, invano, a reagire con una punizione di Daniele Conti che finisce alta, ma i sardi subiscono l’uno-due micidiale di Klose, che sfrutta due assist di Senad Lulić e firma la doppietta che porta la Lazio sul 3-0. Il bomber tedesco raggiunge quota 3 reti in campionato, prima di lasciare il posto a Filip Djordjević.
Nella ripresa, però, il Cagliari si sveglia. Víctor Ibarbo costringe a un non semplice intervento Federico Marchetti, ma dopo tre minuti l’autorete dell’olandese Edson Braafheid dà coraggio agli ospiti. Il portiere Biancoceleste si salva su Ibarbo, poi il colombiano viene espulso per fallo di reazione su Lulić.
A sei minuti dalla fine, comunque, i sardi segnano ancora con il brasiliano João Pedro, che fa centro di sinistro dopo la sponda aerea di Simone Benedetti. La Lazio soffre, ma nel recupero Ederson - da poco in campo al posto di Mauri - raccoglie l’assist di Candreva e mette al sicuro il risultato.
Al Manuzzi il Cesena, alla ricerca del secondo successo in campionato, parte forte. Giuseppe De Feudis sfiora il vantaggio spedendo alto dopo una respinta corta di Vangelis Moras sul cross di Defrel, mentre Rafael para in due tempi la conclusione di Emmanuel Cascione. Al 22’, la squadra di Pierpaolo Bisoli passa. Sul lungo lancio di Cascione, l’attaccante portoghese Hugo Almeida fa la sponda per Defrel che controlla e mette alle spalle di Rafael: per l’attaccante francese scoperto dal Parma FC è il secondo gol in campionato.
Gli Scaligeri reagiscono. Alla mezzora Davide Brivio crossa dalla sinistra e Nenê stacca bene di testa: il pallone passa non distante dall’incrocio dei pali della porta difesa da Federico Agliardi. Nella ripresa l’attaccante brasiliano ex Cagliari svetta ancora più in alto di tutti sulla punizione del greco Panagiotis Tachtsidis ma spedisce il pallone tra le braccia del portiere avversario.
Andrea Mandorlini prova a ridisegnare la squadra e a 20' dalla fine si gioca la carta Luca Toni. E il Verona trova l’1-1 proprio quando è in inferiorità numerica per l’infortunio al danese Frederik Sørensen. A tredici minuti dalla fine, infatti, è un colpo di testa di testa di Juanito Gómez a scavalcare Agliardi e regalare il pari agli ospiti. Il protagonista nel finale, però, è ancora Rafael, che dice di no a Milan Đurić - che a dire il vero colpisce debolmente di testa – e a Cascione. Al Manuzzi finisce senza vincitori né vinti.