Juve e Napoli agganciano la Lazio in vetta
domenica 16 settembre 2012
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Trascinati da due gol di Hernanes, i Biancocelesti passano 3-1 sul campo del Chievo e restano a punteggio pieno, come Bianconeri e Partenopei che con lo stesso punteggio battono Genoa e Parma. L'Inter vince a Torino nel posticipo.
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Juventus e SSC Napoli battono Genoa CFC e Parma FC e raggiungono la S.S. Lazio in vetta alla classifica. Nelle gare pomeridiane della terza giornata, i Bianconeri sbancano 3-1 in rimonta il campo del Genoa CFC, con lo stesso risultato la squadra di Walter Mazzarri regola al San Paolo il Parma FC. Torna al successo l’FC Internazionale Milano, che nel posticipo si impone 2-0 sul campo del Torino FC.
A Marassi i campioni d’Italia vanno sotto contro il Genoa che segna con Ciro Immobile (18’), ma nella ripresa i Bianconeri escono alla distanza: Emanuele Giaccherini (61’), Mirko Vučinić su rigore (78’) e Kwadwo Asamoah (84’) firmano il blitz della Signora, alla terza vittoria consecutiva.
Come la Lazio, la cui sfida al Bentegodi inizia subito in discesa: dopo quattro minuti Hernanes salta un paio di avversari e lascia partire un sinistro che si insacca alle spalle di Stefano Sorrentino dopo una carambola sul palo. Al 38’, arriva il raddoppio della squadra di Vladimir Petković: il solito Hernanes aziona la ripartenza e tira verso la porta di Sorrentino, il portiere del Chievo respinge ma lo fa sui piedi di Miroslav Klose che di piatto fa 2-0. I clivensi sono puniti ancora una volta da Hernanes, che dopo una prepotente progressione sulla sinistra beffa Sorrentino sul primo palo. Il Chievo trova il gol della bandiera nel finale, con un rigore trasformato da Sergio Pellissier e concesso per una trattenuta in area di Giuseppe Biava.
Al San Paolo il Napoli va in vantaggio in avvio con un rigore trasformato da Edinson Cavani, concesso per un fallo di Antonio Mirante su Goran Pandev; lo stesso macedone firma il raddoppio su perfetto assist di Marek Hamšík, poi – dopo il gol di Marco Parolo che riporta il Parma in partita – arriva il gol della sicurezza, il primo in serie A, di Lorenzo Insigne, smarcato ancora da Pandev.
Seconda vittoria in altrettante partite in trasferta per l’Inter, che ha la meglio 2-0 sul campo del Torino. Allo Stadio Olimpico un gran gol di Diego Milito dopo tredici minuti porta avanti i Nerazzurri di Andrea Stramaccioni, che raddoppiano a sette minuti dalla fine con Antonio Cassano, in campo al posto di Wesley Sneijder e al secondo gol consecutivo.
Prima vittoria in campionato del Bologna FC, che firma una rimonta incredibile in casa dell’AS Roma. La squadra di Zdeněk Zeman sembra poter ottenere un’agevole vittoria, visto che va all’intervallo in vantaggio di due reti: apre Alessandro Florenzi (al secondo gol consecutivo), con un preciso colpo di testa dopo un tiro di Francesco Totti respinto dal palo, raddoppia Erik Lamela con un bel tiro a giro dal limite. Nella ripresa però sale in cattedra Alberto Gilardino, che prima accorcia le distanze, poi serve ad Alessandro Diamanti l’assist del 2-2 e infine firma la rete del sorpasso approfittando di un’amnesia difensiva di Maarten Stekelenburg e Nicolás Burdisso.
Con lo stesso punteggio la Sampdoria ha la meglio sul Pescara: per i Doriani è la terza vittoria consecutiva, per gli abruzzesi il terzo ko di fila. La doppietta di Maxi López e il guizzo di Marcelo Estigarribia trascinando la squadra di Ciro Ferrara, ai padroni di casa di Giovanni Stroppa non bastano i gol dello svedese Mervan Çelik e di Gianluca Caprari.
Secondo successo casalingo consecutivo per l’ACF Fiorentina, che piega 2-0 il Calcio Catania. Apre Stevan Jovetić – quarto gol in serie A per il montenegrino – che poi regala l’assist del raddoppio a Luca Toni, che festeggia nel migliore dei modi il ritorno in Viola. Vincenzo Montella batte così la sua ex squadra.
L’Udinese Calcio pareggia 2-2 sul campo dell’AC Siena. I Friulani di Francesco Guidolin vanno all’intervallo sul doppio vantaggio grazie a Dušan Basta e Antonio Di Natale, ma dopo l’espulsione di Andrea Lazzari subiscono la rimonta dei toscani. Che pareggiano con i gol di Emanuele Calaiò e il rigore trasformato da Zé Eduardo.