Pari in rimonta per l'Italia
mercoledì 17 novembre 2010
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Romania - Italia 1-1
La nazionale di Prandelli va sotto contro la Romania ma poi evita la sconfitta: fa tutto Marica, gol e autogol.
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Romania - Italia 1-1
Termina con un pareggio in rimonta, 1-1, l’amichevole tra l’Italia e la Romania. All'Hypo-Arena di Klagenfurt, in Austria, fa tutto Ciprian Marica: l’attaccante del VfB Stuttgart nel primo tempo firma il vantaggio per la squadra di Răzvan Lucescu, mentre a otto minuti dalla fine mette alle spalle del proprio portiere dopo una deviazione aerea di Fabio Quagliarella.
C'era attesa per gli esordi di Alessandro Diamanti e di Cristian Ledesma, ma l'Italia - soprattutto nel primo tempo - è andata in difficoltà contro un avversario apparso più brillante sotto il profilo atletico. E c'è voluta un'autorete alla squadra di Cesare Prandelli per evitare la sconfitta.
La prima notizia è l’ennesima mazzata per l’FC Internazionale Milano: Cristian Chivu, il capitano, parte in contropiede e poi butta la palla in fallo laterale, per un sospetto problema muscolare. Lucescu junior è subito costretto al primo cambio e getta nella mischia Dorin Goian. Malgrado l’assenza di un fantasista come Adrian Mutu, l’Italia annaspa sulle sortite offensive dei romeni. Al 22’ Marica scappa via a Leonardo Bonucci e mette in mezzo, la retroguardia azzurra riesce faticosamente a salvarsi.
La nazionale di Prandelli reagisce con una punizione dalla distanza di Mario Balotelli, che non crea comunque inside a Costel Pantilimon. L’attaccante del Manchester City FC ci prova tre minuti dopo ancora dalla lunga distanza, ma non inquadra lo specchio della porta avversaria. Il vantaggio della Romania si materializza al 34’. Su una palla dentro di Ciprian Deac, Răzvan Raţ prova il tiro: sulla palla vagante Bonucci non è abbastanza reattivo e Marica ci si avventa con prontezza, mettendo alle spalle di Emiliano Viviano.
Gli azzurri accusano il colpo, anche se costruiscono due buone occasioni prima dell’intervallo. Al 36’ Federico Balzaretti affonda sull’out sinistro, crossa per Alessandro Diamanti che appoggia per l’accorrente Cristian Ledesma: il tiro del centrocampista della S.S. Lazio sfila a lato. Ben più insidiosa, nove minuto dopo, l’iniziativa di Balotelli: sulla sua conclusione, il portiere romeno si salva in due tempi.
Nella ripresa Prandelli presenta tre novità: escono Ledesma, Diamanti e Giuseppe Rossi, entrano Andrea Pirlo, Daniele De Rossi e Alberto Gilardino. Due nuovi entrati costruiscono subito una bella occasione: De Rossi lancia dentro per Gilardino, sul suo diagonale Pantilimon è ancora reattivo. L’attaccante dell’ACF Fiorentina al 49’ riesce a realizzare il pareggio, che viene però annullato per posizione di offside.
Prandelli opta per altri due cambi: fuori Davide Santon e Balotelli, dentro Mattia Cassani e Fabio Quagliarella. L’attaccante della Juventus ci prova subito con una rovesciata, che sfila però di poco a lato. Ci prova poi Pirlo con una punizione dalla distanza, ma l’esito è lo stesso. La Romania torna poi ad affacciarsi in area azzurra. Prima un tiro di Cristian Tănase termina abbondantemente alto, poi Viviano fa buona guardia sulla punizione di Gabriel Tamaş.
Dopo Chivu un infortunio mette ko anche De Rossi, sostituito da Giampaolo Pazzini con l’Italia che passa al 4-3-3. Pirlo costringe Pantilimon a un difficile intervento con una bella punizione, poi gli azzurri pareggiano: sul corner dello stesso centrocampista dell’AC Milan, Quagliarella spizza il pallone e Marica lo mette alle spalle del proprio portiere. L’Italia evita la sconfitta.