Donadoni tiene la guardia alta
venerdì 1 giugno 2007
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Il Ct dell'Italia non sottovaluta le Isole Faroe: "Partite come queste riservano insidie più grandi di quelle contro squadre di grosso calibro".
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Per la prima volta nella storia la Nazionale italiana affronta le Isole Faroe. Il Ct Roberto Donadoni mette in guardia i suoi: il pericolo numero uno è sottovalutare gli avversari.
Guardia alta
Donadoni è chiaro: le Isole Faroe non sono un avversario da sottovalutare, anche se chiudono il Girone B ancora a zero punti dopo sei gare. “Partite come queste - ha dichiarato il Ct - riservano insidie più grandi di quelle contro squadre di grosso calibro. Non dimentichiamo che hanno creato problemi all'Ucraina e che la Lituania qui ha vinto all'89’”. Il tecnico ha comunque ammesso che “un divario tecnico in nostro favore c'è. Non è assolutamente detto - ha però aggiunto - che abbiamo la vittoria in tasca. Semmai interpretare bene la partita di domani renderà più facile quella di mercoledì con la Lituania".
Partita da vincere
In sei partite del Girone B per le qualificazioni a UEFA EURO 2008 le Isole Faroe hanno realizzato un solo gol, quello di Rógvi Jacobsen contro la Georgia. L’Italia dovrà comunque prestare attenzione al clima invernale e alle forti raffiche di vento che caratterizzano queste isole atlantiche, e fare a meno di Massimo Ambrosini e Gianluca Zambrotta, rimasti in Italia ad allenarsi sperando di recuperare per la gara contro la Lituania.
Dosare le energie
Il tecnico non ha voluto svelare dettagli sulla formazione titolare, ma ha spiegato che darà “spazio a chi ha giocato un po' di meno in altre situazioni”. Il 6 giugno, infatti, l’Italia affronterà la Lituania in trasferta, e bisognerà dosare le energie. Dalle indicazioni emerse dalla seduta di allenamento, comunque, Filippo Inzaghi e Alessandro Del Piero dovrebbero partire titolari in attacco insieme a uno tra Tommaso Rocchi e Fabio Quagliarella.
All’attacco
Donadoni vuole chiudere presto i conti: “Voglio i primi 20 minuti giocati da assatanati - ha dichiarato senza mezzi termini - col passare del tempo si fa il loro gioco. Quella delle Faroe è una squadra che punta a limitare i danni e si esalta a mano a mano che la gara va avanti senza che si metta male. E noi, invece, dobbiamo metterli in sudditanza subito". Dello stesso parere si era mostrato ieri Inzaghi: “Queste sono partite in cui l'Italia ha tutto da perdere, dobbiamo cercare di segnare subito per evitare complicazioni”.