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L'Italia passa facilmente in Azerbajian

Aserbaigian - Italia 0-2Una spettacolare punizione di Alessandro Del Piero assicura la vittoria all'Italia.

Aserbaigian - Italia 0-2
L'Italia emerge trionfalmente da un incontro di qualificazione per EURO 2004™ potenzialmente problematico a Baku, la capitale dell'Aserbaigian.

Un gol stupendo
Un autogol di Tarlan Akhmedov e un brillante calcio di punizione del bomber della Juventus FC, Alessandro Del Piero, assicurano agli Azzurri i tre punti e danno una mano a dimenticare i ricordi della discutibile eliminazione dalla Coppa del Mondo FIFA per mano della Corea del Sud.

Vittoria comoda 
Anche se il margine finale della vittoria è abbastanza buono, ci vuole un pò all'Italia per entrare in partita. I padroni di casa creano un certo numero di occasioni, ma manca loro la classe per minacciare seriamente gli avversari.

Un errore in difesa
Francesco Coco sostituisce l'ormai ritirato Paolo Maldini sulla fascia sinistra della difesa, mentre l'allenatore Giovanni Trapattoni risponde a coloro che avevano criticato le sue scelte difensive schierando un tridente d'attacco con Christian Vieri, Filippo Inzaghi e Del Piero. Inizialmente, l'Italia sembra incerta nel nuovo assetto, sprecando un certo numero di occasioni e spedendo costantemente e inutilmente palle lunghe nell'area avversaria.

Vincitori meritevoli
Tuttavia, una volta superati i nervosismi di avvio, l'Italia mantiene il controllo della partita meritandosi la vittoria. Al venticinquesimo minuto, la punizione di Christian Panucci è preda di Inzaghi, la cui schiacciata di testa supera Dmitriy Kramarenko ma coglie in pieno il palo.

Un errore della difesa
Tuttavia, sette minuti dopo, l'Italia passa in vantaggio a seguito di una potente discesa sulla destra del giocatore dell'AS Roma Damiano Tommasi. Il suo cross basso nell'area avversaria viene intercettato da Akmedov, ma il difensore centrale riesce soltanto a deviare la sfera oltre il proprio portiere offrendo all'Italia un regalo inatteso.

La crescente fiducia
Dopo il gol l'Italia acquisisce fiducia mantenendo il controllo del gioco nei minuti successivi. Tuttavia l'Aserbaigian si riaffaccia all'attacco, ma la difesa italiana può sventare le non pericolose occasioni da gol generate e la squadra ospite arriva all'intervallo con il morale alto.

Una punizione spettacolare
La squadra di casa riprende vigore nella ripresa alla ricerca del pareggio effettuando una pressione continua per alcuni minuti senza però mai minacciare la porta avversaria. La partita è chiusa al sessantaduesimo minuto, quando Inzaghi viene atterrato a 25 metri di distanza dalla porta. Del Piero mostra le proprie doti, tagliando spettacolarmente un'imparabile punizione nell'angolo in alto a destra della rete.

Dominio netto
Da quel momento l'Italia non fatica a mantenere il controllo del gioco. Inzaghi si vede annullato un altro gol per fallo di mano prima di essere sostituito da Andrea Pirlo, che esordisce in Nazionale dopo una brillante carriera nell'Under-21. La sua presenza è un'altra prova dell'imbarazzo della scelta che Trapattoni gode nel settore offensivo. Un'ulteriore risorsa che dovrebbe essere sufficiente per assicurare agli Azzurri una comoda qualificazione nel gruppo 9.

Soddisfatto nonostante la sconfitta
Malgrado la sconfitta, l'allenatore dell'Aserbaigian Vagyf Sadygov si dice soddisfatto: "Sono contento di come è andata la partita. È stata una sfortuna subire un autogol, ma nessun portiere al mondo avrebbe potuto parare il secondo gol".

Giocando sotto pressione
Al contrario, il suo collega italiano è felice del risultato ma non del gioco della squadra. "Era importante fare un buon esordio in questa fase di qualificazione," ha detto Trapattoni. "Nel primo tempo abbiamo avuto dei problemi ad andare avanti. I giocatori erano sotto una pressione tremenda. Dopo un fortunato gol d'apertura, siamo migliorati nel secondo tempo meritando di vincere."