Ancora un pari per l'Italia
lunedì 18 novembre 2013
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Italia-Nigeria 2-2
Al Craven Cottage gli Azzurri vanno sotto dopo il vantaggio di Pepito Rossi, ma a inizio ripresa Giaccherini firma il gol del definitivo pari.
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Italia-Nigeria 2-2
Dopo l’1-1 contro la Germania, l’Italia pareggia anche contro la Nigeria. Al Craven Cottage di Londra, l’amichevole contro la nazionale vincitrice della Coppa d’Africa termina 2-2: in vantaggio grazie al ritorno al gol di Giuseppe Rossi, gli Azzurri di Cesare Prandelli vanno sotto trafitti da Bright Dike e Shola Ameobi prima della rete di Emanuele Giaccherini a inizio ripresa.
Nell’ultimo impegno del 2013, i vice campioni d’Europa hanno ottenuto il quarto pari di fila e confermato qualche incertezza difensiva di troppo…Ma nel complesso quella nello stadio del Fulham FC è stata una prestazione più che positiva – non solo per il ritorno al gol di “Pepito” – e soltanto due legni hanno negato all’Italia il successo.
Il Ct conferma lo schieramento annunciato, con gli attesissimi Mario Balotelli e Rossi a formare la coppia d’attacco: l’unica novità è l’assenza di Daniele De Rossi, ancora indisponibile, sostituito a centrocampo da Thiago Motta. La Nigeria, fresca di qualificazione al Mondiale, risponde con un 4-2-3-1 in cui spiccano gli “italiani” Ogenyi Onazi (S.S. Lazio) e Nnamdi Oduamadi (Brescia Calcio) e tre giocatori della Premier League, John Obi Mikel (Chelsea FC), Victor Moses (Liverpool FC) e Ameobi (Newcastle United FC).
Il primo pericolo della partita lo crea Moses, l’attaccante prova su punizione a sorprendere Salvatore Sirigu sul primo palo ma il pallone termina a lato. Al 12’, però, l’Italia è già in vantaggio. Balotelli vince un contrasto e serve in profondità Rossi, che entra in area e batte Austin Ejide con un tocco di destro. Per l’attaccante dell’ACF Fiorentina è il settimo gol in azzurro, l’ultimo lo aveva realizzato nel giugno 2011 contro l’Estonia.
I vice campioni d’Europa giocano bene, il fraseggio a centrocampo è ottimo, anche se Onazi con una bordata dalla distanza spaventa il portiere del Paris Saint-Germain FC. Riccardo Montolivo e soprattutto Balotelli – servito dal suo compagno dell’AC Milan, questa sera capitano – potrebbero raddoppiare, ma non riescono a trovare il guizzo decisivo. Così, al 35’, arriva il pareggio degli africani di Stephen Keshi. Sul cross di Ameobi dalla sinistra, Dike salta più in alto di Manuel Pasqual e di testa realizza l’1-1.
Quattro minuti e la Nigeria perfeziona la rimonta. Antonio Candreva perde malamente un pallone, Moses premia la sovrapposizione di Francis Benjamin che crossa e trova sul primo palo il tocco acrobatico di Ameobi, che batte ancora Sirigu. Prima dell’intervallo un bolide da fuori area di Balotelli crea più di un’apprensione a Ejide, che a inizio ripresa compie invece un grande intervento su SuperMario.
Quando non sono trascorsi ancora due minuti della ripresa, però, l’Italia pareggia. Con un’azione splendida. Balotelli serve di tacco Rossi, che smista per Candreva: il centrocampista della Lazio serve un assist d’oro a Giaccherini, che non sbaglia. Prandelli cambia e dopo il 2-2 effettua tre sostituzioni tutte insieme: fuori Rossi, Thiago Motta e Montolivo, entrano Alessandro Diamanti, Andrea Pirlo e Marco Parolo.
E’ proprio Pirlo su punizione a sfiorare il nuovo vantaggio, con Parolo che sulla respinta del portiere avversario sbaglia un facile tap-in. Il centrocampista del Parma FC è invece sfortunato poco dopo, quando centra il palo di destro. Entra anche Alessio Cerci, al posto di Candreva, che prova subito il sinistro a giro ma non trova lo specchio della porta; stesso destino per il successivo destro di Balotelli. Gli africani sono pericolosi con John Ogu, che però trova sulla sua strada Sirigu.
Saltano tutti gli schemi al Craven Cottage, Emmanuel Emenike mette i brividi alla retroguardia di Prandelli mentre dalla parte opposta Balotelli non trova il pallone sul bel cross di Christian Maggio. L’ultimo chance è targata Diamanti, ma la punizione del fantasista del Bologna FC si infrange sulla traversa. A Londra finisce 2-2.