È morto l'ex difensore del Portogallo Artur Correia
lunedì 25 luglio 2016
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La famiglia del calcio portoghese è in lutto per la scomparsa dell'ex nazionale Artur Correia, che è stato uno dei pilastri della difesa del Benfica, dello Sporting e del Portogallo.
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Il calcio portoghese è in lutto per la scomparsa dell'ex difensore della nazionale, Artur Correia, morto a 66 anni la scorsa settimana dopo un ictus.
Correia, che ha vestito la maglia del Portogallo per 34 volte segnando un gol, ha giocato per entrambe le big di Lisbona ma a 30 anni è stato costretto al ritiro per un primo ictus.
Nato il 18 aprile 1950, Correia ha cominciato la propria carriera con l'Académica Coimbra prima di trascorrere sei anni al Benfica dal 1971 (col quale ha vinto cinque campionati portoghesi e una Coppa di Portogallo) e altre tre stagioni allo Sporting fino al 1980 (con cui ha vinto un'altra Liga portoghese e una coppa). Ha anche giocato negli Stati Uniti con la squadra del New England Tea Men.
La sua carriera è stata interrotta prematuramente quando un ictus ne ha causato la parziale immobilità. Nel 1981 è stato premiato allo Estádio José Alvalade dello Sporting con una partita in suo onore tra Sporting e Benfica.
Artur Correia ha esordito in nazionale nel marzo 1972 durante la vittoria per 1-0 del Portogallo a Cipro per una partita di qualificazione alla Coppa del Mondo FIFA. La sua ultima partita in nazionale è stata la sconfitta per 2-1 con l'Italia durante le qualificazioni a EURO nel 1979.
Il presidente della Federcalcio portoghese (FPP), Fernando Gomes, ha detto: "La sua figura è stata sempre positiva e ottimista; ha rappresentato il calcio portoghese con onore sia in patria che all'estero. Faccio le più sentite condoglianze a nome mio e della FPF alla sua famiglia, ai suoi amici e colleghi".