Juve, altro acuto contro il Carpi. Inter ko
domenica 1 maggio 2016
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I campioni d'Italia stendono 2-0 la squadra di Castori e ottengono la 25esima vittoria nelle ultime 26 partite: segnano Hernanes e Zaza. Il Sassuolo batte il Verona e sorpassa il Milan, che pareggia 3-3 con il Frosinone; la Lazio batte 2-0 i Nerazzurri.
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Juventus-Carpi 2-0 (Hernanes 42', Zaza 80')
La Juventus onora nel migliore dei modi il quinto Scudetto consecutivo conquistato pochi giorni fa. A Torino, i campioni d’Italia stendono 2-0 il Carpi e conquistano la 25esima vittoria nelle ultime 26 partite di campionato, chiudendo con la porta inviolata per la decima gara interna di fila.
In apertura i Bianconeri di Massimiliano Allegri si rendono pericolosi con Paul Pogba, che calcia al volo sul lancio di Leonardo Bonucci ma trova Vid Belec pronto alla risposta. Gianluigi Buffon è bravissimo su Simone Verdi, sul conseguente tiro dalla bandierina Emanuele Suagher non trova lo specchio della porta con un gran tiro al volo.
La Juventus passa in vantaggio prima dell’intervallo, con un destro dalla distanza del “Profeta” Hernanes che inganna il portiere del Carpi. In avvio di ripresa Simone Zaza rimpiazza Álvaro Morata e dopo una chance per Filippo Porcari è proprio l’attaccante della nazionale - a dieci minuti dalla fine - a realizzare il 2-0 su assist di Pogba.
Milan-Frosinone 3-3 (Bacca 50’, L. Antonelli 74’, rig. Ménez 90’+2’; Paganini 2’, Kragl 44’, Dionisi 54’)
Il Milan pareggia in extremis contro il Frosinone ma non riesce a evitare il sorpasso in sesta posizione del Sassuolo: a San Sirio, i Rossoneri vanno sotto 2-0 e 3-1 ma arpionano il pareggio con un rigore nel tempo di recupero. La squadra di Roberto Stellone, dopo questo pareggio, può virtualmente dire addio alla Serie A.
I Ciociari sbloccano il risultato dopo appena due minuti con Luca Paganini, prima dell’intervallo arriva il raddoppio di Oliver Kragl; la squadra di Cristian Brocchi accorcia le distanze a inizio ripresa con Carlos Bacca, che festeggia il gol numero 16 in campionato, ma il Frosinone si riporta rapidamente a +2 con Federico Dionisi, al nono gol stagionale. Prima Luca Antonelli e poi un rigore di Jérémy Ménez riportano il risultato in equilibrio, prima del fischio finale Mario Balotelli colpisce invece la traversa.
Empoli-Bologna 0-0
Il Bologna pareggia sul campo dell’Empoli e conquista, con due giornate d’anticipo, l’aritmetica salvezza: allo Stadio Castellani finisce a reti inviolate. Gli ospiti di Roberto Donadoni giocano leggermente meglio, i toscani di Luca Giampaolo si vedono annullare per fuorigioco il gol della possibile vittoria di Daniele Croce.
Palermo-Sampdoria 2-0 (Vázquez 19’, aut. Krstičić 85’)
Il Palermo stende al Renzo Barbera la Sampdoria e aggancia il Carpi al quartultimo posto in classifica, a quota 35 punti: per i Rosanero è il secondo successo e il terzo risultato utile consecutivo. Franco Vázquez, al settimo gol in campionato, sblocca il risultato nel primo tempo, a cinque minuti dalla fine arriva il raddoppio grazie all’autorete di Nenad Krstičić.
Sassuolo-Verona 1-0 (Pellegrini 58')
Il Sassuolo batte di misura il Verona, scavalca in classifica il Milan e continua a coltivare il sogno della qualificazione in UEFA Europa League. Allo Stadio di Reggio Emilia, i Neroverdi di Eusebio di Francesco si impongono 1-0 con un gol al 58’ di Lorenzo Pellegrini, il cui tiro è deviato da Vangelis Moras.
Lazio-Inter 2-0 (Klose 8’, Candreva 84’ su rig.)
L’Inter cade in casa della Lazio e deve definitivamente dire addio al sogno di qualificarsi per la UEFA Champions League: allo Stadio Olimpico, i Biancocelesti vincono 2-0 contro la squadra guidata dall’ex Roberto Mancini.
La formazione di Simone Inzaghi sblocca il risultato dopo appena otto minuti con Miroslav Klose, che duetta bene con Senad Lulić e scavalca Samir Handanovič con uno splendido tocco sotto. Nella ripresa viene espulso l’allenatore dei Biancocelesti, l’Inter sfiora il pareggio con Stevan Jovetić sulla spizzata di Mauro Icardi.
A sei minuti dalla fine l’episodio che chiude la partita. Jeison Murillo stende in area Keita Baldé Diao e l’arbitro assegna il rigore, oltre a espellere il difensore colombiano dell’Inter: dal dischetto, Candreva trasforma e realizza il nono gol in campionato. La Lazio fa festa, per i Nerazzurri è notte fonda.