Napoli re d'inverno... e Sarri fa spallucce
lunedì 11 gennaio 2016
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"L'importanza che do al titolo di inverno è la seguente: nessuna". Maurizio Sarri va controcorrente anche nel giorno in cui il Napoli si gode il primato solitario a metà stagione, ma ormai ha conquistato definitivamente anche Don Diego...
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Tre volte nella sua storia il Napoli si è laureato campione d'inverno e in due di questi casi il titolo di mezza stagione è coinciso con lo Scudetto. In entrambe le occasioni, i partenopei hanno preceduto l'Inter in classifica a gennaio, proprio come sta accadendo ora. La cabala, dunque, sembra essere a favore della banda di Maurizio Sarri, al netto delle inevitabili scaramanzie.
Ormai anche per il tecnico azzurro - che ha festeggiato i 57 anni regalandosi il titolo d'inverno - è difficile nascondere le ambizioni del Napoli, ma Sarri sembra decisamente non amare il ruolo di "cavallo favorito", quindi preferisce spostare i riflettori... sulla Vecchia Signora. "Ho sempre detto che la favorita al titolo è la Juventus, anche quando era 12esima in classifica. Credo di essere stato l'unico coerente in questo".
Se per Sarri i maggiori grattacapi arrivano (arriveranno?) da Torino - con buona pace dell'Inter, superata in volata proprio in chiusura del girone di andata - le buone notizie invece fioccano da Frosinone, dove la squadra ha confermato il proprio status di "gioiosa macchina da gol".
"Siamo stati bravi a far girare velocemente la palla, è stata una prova di grande maturità - ha sottolineato il tecnico del Napoli -. Stiamo facendo bene e dobbiamo continuare su questa strada, lavorando per migliorare e restando con i piedi per terra. Ciò che ho apprezzato di più finora è stata la disponibilità dei giocatori, molti di loro hanno una storia importante alle spalle e si sono messi a disposizione con grande umiltà".
Il dato di fatto incontrovertibile, resta comunque uno solo: al giro di boa, il Napoli è davanti a tutti in classifica. In città è tornata l'atmosfera dei tempi di Maradona e Careca e l'entusiasmo continua a lievitare. Il pompiere, inevitabilmente, è proprio Sarri. "L'importanza che do al titolo di inverno è la seguente: nessuna. E' un semplice dato statistico e c'è chi ha più certezze di noi. Mi riferisco a chi ha vinto gli ultimi quattro campionati".
Sempre la Juve, nei pensieri di Sarri. Nella mente del tecnico si profila un duello tra Azzurri e Bianconeri per il tricolore. Una volata lunga quattro mesi senza esclusione di colpi. Chiedersi chi la spunterà è prematuro, perciò meglio cambiare prospettiva: pochi mesi fa Maradona aveva dichiarato che Sarri non era l'uomo giusto per riportare in alto il Napoli. Ha dovuto ricredersi e dopo Frosinone ha parlato a chiare lettere di Scudetto.
L'ex tecnico dell'Empoli ha saputo conquistare il Pibe de Oro in poche settimane. Che sia la volta buona per rivedere al San Paolo, anche se da spettatore, l'artefice dei due Scudetti azzurri? Magari per festeggiare il tris...