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Juve e Roma con il freno a mano

Domenica di sorprese in Serie A: Vidal fallisce un rigore a otto minuti dalla fine e i campioni d'Italia devono accontentarsi del 2-2 sul campo del Cesena; resta di 7 punti il vantaggio sulla Roma, che pareggia 0-0 in casa con il Parma.

Serie A: 15 febbraio ©AFP/Getty Images

L'AS Roma pareggia, ma la Juventus non ne approfitta fino in fondo e il suo vantaggio sui Giallorossi resta di 7 punti. Nella quarta giornata di ritorno, la squadra di Rudi Garcia non va oltre lo 0-0 in casa con il Parma FC fanalino di coda ma anche i campioni d'Italia non ottengono la posta piena, visto che il posticipo sul campo dell'AC Cesena finisce 2-2 con Arturo Vidal che fallisce il rigore della possibile vittoria. Delude anche l'AC Milan, che pareggia 1-1 a San Siro contro l'Empoli FC nell'anticipo dell’ora di pranzo; fanno invece festa S.S. Lazio e FC Internazionale Milano, che vincono in trasferta superando nell’ordine Udinese Calcio e Atalanta BC.

Al Manuzzi i padroni di casa vanno in vantaggio dopo 17 minuti. Grégoire Defrel lancia la ripartenza dopo un pallone sanguinoso perso da Andrea Pirlo, l’assist del francese per Milan Đurić è invitante e l’attaccante bosniaco fa centro di sinistro. Il vantaggio dei romagnoli è meritato, ma la squadra di Massimiliano Allegri ribalta rapidamente la situazione. Al 27’ lo spagnolo Álvaro Morata firma il pareggio, con un colpo di testa sul perfetto cross di Paul Pogba; sei minuti dopo Claudio Marchisio completa il sorpasso con un tocco che beffa Leali sulla spizzata dello stesso spagnolo.

La squadra di Domenico Di Carlo però non ci sta e a venti minuti dalla fine raggiunge il pareggio. Đurić, ancora lui, fa benissimo la sponda di testa per Franco Brienza, che con un gran sinistro dal limite tiene il pallone basso e batte Gianluigi Buffon. La squadra di Massimiliano Allegri potrebbe comunque vincere la partita. A dieci minuti dalla fine, Stefano Lucchini mette giù in area Fernando Llorente e l’arbitro assegna il rigore: Vidal spiazza Leali dal dischetto, ma manda a lato. Finisce 2-2.

All'Olimpico la Roma fa esordire il nuovo acquisto Seydou Doumbia, fresco vincitore della Coppa d'Africa con la Costa D'Avorio, ma contro il Parma fanalino di coda arriva il quinto pareggio interno consecutivo. I Giallorossi giocano una partita sotto tono e le occasioni migliori arrivano nel finale, tutte con Ashley Cole: il terzino inglese prima colpisce il palo di testa, poi calcia alto sul perfetto cross di Alessandro Florenzi. La squadra di Garcia guadagna un punto sull'SSC Napoli, ora a -5, ma rischia di veder fuggire via la Juventus.

L'Empoli di Maurizio Sarri, come spesso gli accade, inizia alla grande la partita, ma a cinque minuti dall'intervallo il Milan sblocca il risultato. Jérémy Ménez lancia la ripartenza e scarica sulla sinistra per Giacomo Bonaventura, che crossa basso e forte: l'accorrente Destro mette il pallone nel sacco e festeggia il suo primo gol con la maglia Rossonera.

A metà della ripresa, però, l'Empoli pareggia. Sul cross dalla destra dell'albanese Elseid Hysaj, Maccarone è completamente smarcato e di testa non ha difficoltà a insaccare: 1-1, per "Big Mac" è il quinto gol in campionato. Il finale è pirotecnico, perchè Diego López - dopo aver sbagliato un rinvio - para fuori area con la mano il tiro di Francesco Tavano e viene espulso. La squadra di Filippo Inzaghi finisce addirittura in nove uomini per l'infortunio a Gabriel Paletta, a cambi ultimati: la sfida finisce comunque 1-1, ma il pubblico di San Siro non risparmia i fischi ai Rossoneri.

Dopo due sconfitte consecutive torna a gioire la Lazio, che passa al Friuli e sale al quinto posto: è un rigore, guadagnato da Miroslav Klose e trasformato con un beffardo "cucchiaio" da Antonio Candreva, a regalare ai Biancocelesti di Stefano Pioli i tre punti sul campo dell'Udinese.

Spezza la tradizione negativa a Bergamo l'Inter di Roberto Mancini, che dopo il successo contro l'US Città di Palermo si ripete contro l'Atalanta, battuta 4-1. Sblocca Xherdan Shaqiri - al primo gol in campionato - su rigore, poi dopo il momentaneo pareggio di Maximiliano Moralez la doppietta di Fredy Guarín, che sfodera due bellissime conclusioni da lontano, mette la partita in discesa per i Nerazzurri. Dopo l'espulsione del difensore francese Yohan Benalouane, è un gol fortuito di Rodrigo Palacio a dare al risultato la sua dimensione definitiva.

Finisce in parità, 1-1, la sfida tra Torino FC e Cagliari Calcio. Godfred Donsah porta in vantaggio i sardi di Gianfranco Zola, ai quali risponde immediatamente il belga Omar El Kaddouri. Trascinato dalla doppietta dell'attaccante francese Mbaye Niang, il Genoa CFC batte infine con un netto 5-2 l'Hellas Verona FC. Agli Scaligeri non bastano due gol di Luca Toni, la squadra di Gian Piero Gasperini, passata in vantaggio con un'autorete di Alessandro Agostini, va a segno con Andrea Bertolacci e Diego Perotti e si porta al sesto posto, a pari punti con i "cugini" dell'UC Sampdoria.

Cadono infatti i Blucerchiati di Siniša Mihajlović, che al Bentegodi si inchinano 2-1 a un AC Chievo Verona che infila la seconda vittoria di fila. La squadra di Rolando Maran sblocca il risultato dopo poco più di 60 secondi con Mariano Izco, poi arriva il raddoppio di Riccardo Meggiorini, che si fa 50 metri palla al piede e batte Emiliano Viviano in uscita. Nel recupero i Blucerchiati trovano il gol con Luis Muriel, ma non possono evitare la sconfitta.

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