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La Lazio sogna con Felipe Anderson

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Solo la doppietta da selfie di Francesco Totti e un brutto colpo ricevuto hanno impedito al ventunenne brasiliano di essere l'assoluto protagonista del derby di Roma. E intanto i tifosi della Lazio si gustano un nuovo idolo.

Felipe Anderson a segno nel derby
Felipe Anderson a segno nel derby ©AFP/Getty Images

“È il momento di dimostrare il mio potenziale", aveva detto Felipe Anderson a dicembre dopo essersi finalmente sbloccato con la maglia della SS Lazio. E il brasiliano è stato di parola. Cinque gol e cinque assist nelle ultime cinque partite, solo la doppietta da selfie di Francesco Totti e un brutto colpo ricevuto gli hanno impedito di essere l'assoluto protagonista del derby.

"Sono molto ansioso”, aveva ammesso alla vigilia. Uno splendido assist e un gol all'esordio nella stracittadina hanno invece dimostrato che la stoffa è proprio quella del campione. E il popolo laziale ha già un nuovo idolo. Proprio quel brasiliano amico di Neymar arrivato dal Santos di Pelè che sembrava timido e bloccato durante la sua prima stagione in Italia e nei primi mesi di quella attuale.

"Voglio dare grandi gioie ai tifosi – dice Felipe Anderson dopo il derby -. Segnare in questa partita è un’emozione forte, sono contento, è una gioia che volevo regalare ai nostri tifosi. Sono riuscito a farlo, è una felicità difficile da spiegare".

"Sono contento per il gol, ma anche dispiaciuto per il loro pareggio – continua -. Dovevamo continuare sulla strada intrapresa nel primo tempo, eravamo noi ad impostare il gioco. E’ comunque un risultato accettabile, loro sono una grande squadra".

Nel post gara Stefano Pioli si è affrettato a spiegare il perchè della sostituzione a 25 minuti dalla fine. Questo Felipe Anderson sarebbe davvero difficile da togliere dal campo senza una ragione particolare. "Sono uscito perché una botta ha acutizzato un fastidio alla gamba destra – spiega -. Nel secondo tempo non riuscivo a correre bene e per evitare peggioramenti il tecnico mi ha sostituito".

Lui, del resto, ha solo ottime parole per il tecnico della Lazio: "Mi dà libertà di gioco, muovendomi molto è difficile marcarmi. Con il Napoli spero di segnare ancora,, ma l’importante è continuare così: continuare a far gol. E’ questo che conta, che la palla entri in rete".

Solo qualche giorno fa Siniša Mihajlović aveva visto da vicino gli scatti e i dribbling del talento brasiliano: "Semplicemente Felipe Anderson sembrava Cristiano Ronaldo", aveva detto l'ex difensore biancoceleste dopo Lazio-Sampdoria 3-0. E i tifosi della Lazio sognano di gustarsi ancora a lungo FA7 o Felipe Andershow che sia... Per scegliere il soprannome definitivo c'è tempo.

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