2014: Salvaguardare i valori fondamentali del calcio
martedì 30 dicembre 2014
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La UEFA nel 2014 ha collaborato con diversi membri della famiglia del calcio europeo per una crescita sana e sostenibile, cercando di salvaguardare i valori fondamentali e l'anima essenziale del gioco.
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La UEFA nel 2014 ha celebrato il suo 60esimo compleanno all'insegna del motto: "Il calcio prima di tutto". Le attività, le linee guida e le disposizioni della UEFA vogliono aiutare la famiglia del calcio europeo a guardare con fiducia al futuro, in modo da essere sicuri che i valori fondamentali che tengono in vita il calcio siano in mani sicure.
UEFA EURO 2020, “EURO per l'Europa”, si è delineato definitivamente nel mese di settembre a Ginevra, quando il Comitato Esecutivo della UEFA ha ufficializzato le 13 federazioni che ospiteranno la competizione in tutta Europa, con l'Inghilterra pronta a ospitare semifinali e finale nella cornice di Londra. "Stiamo portando l'Europeo a casa [dei tifosi] - ha spiegato il presidente UEFA Michel Platini -. La gente sta iniziando a capire che è una buona cosa dare ai Paesi che non potrebbero mai ospitare un intero Europeo, o che non potrebbero mai partecipare a questo evento, l'occasione di ospitare quattro partite e di far parte del grande festival del calcio europeo".
UEFA EURO 2016 si avvicina, e i preparativi per la fase finale della competizione in Francia procedono senza intoppi. La mascotte della competizione è stata svelata al pubblico – si chiama Super Victor. Il calendario delle partite è stato programmato, e nelle qualificazioni non esistono risultati scontati. Il nuovo concetto della 'Settimana del Calcio', in cui le partite sono disputate dal giovedì al martedì, ha acceso i riflettori su più squadre nella lotta per un posto alla fase finale degli Europei. Il 2014 ha visto anche la nascita di una nuova competizione, la UEFA Nations League, che inizierà nel 2018 e darà nuovo impulso alle partite delle nazionali. Il concetto e il formato della competizione sono stati approvati proprio nel 2014.
Il Fair Play finanziario continua a dare i suoi frutti,e il segnale è che le misure in atto stanno producendo gli effetti desiderati alla vigilia. I risultati, ottenuti durante il primo anno dell'entrata a pieno regime delle misure, sono incoraggianti: dati recenti, infatti, mostrano una significativa diminuzione dei debiti dei top club europei da € 1,7 miliardi a € 0,8 miliardi in due anni. Progettato per garantire stabilità finanziaria a lungo termine delle squadre di club d'Europa, il Fair Play finanziario è ora parte integrante del calcio.
La lotta alle combine nel calcio rimane tutt'oggi una priorità assoulta per la UEFA. Durante il Congresso Ordinario UEFA di Astana in Kazakistan, a marzo, le federazioni europee hanno delineato 11 punti volti a contrastare questa pericolosa piaga del calcio. Nel mese di maggio, la UEFA e l'Europol - l'agenzia dell'Unione Europea per la lotta al crimine -, hanno siglato un memorandum d'intesa, volto a rinforzare la collaborazione reciproca. Il Comitato Esecutivo UEFA a settembre ha approvato un codice di condotta con la finalità di promuovere i più alti standard etici nell'organizzazione, nel gioco e nella direzione sportiva. La UEFA ha introdotto numerose misure nuove e innovative, e il suo ampio sistema di monitoraggio per il rilevamento delle frodi sportive, supervisiona centinaia di partite di tutta Europa. I provvedimenti disciplinari dimostrano che la UEFA punisce severamente coloro che danneggiano l'integrità del calcio.
La campagna contro il razzismo e la lotta in favore della diversità nel calcio ha assunto nuovi orizzonti nel 2014. Una conferenza Respect Diversity a Roma nel mese di settembre, a cui hanno partecipato le principali parti coinvolte nel mondo del calcio, ha sensibilizzato l'opinione pubblica sui temi quali razzismo e discriminazione. Nel mese di dicembre la leggenda del calcio olandese, Clarence Seedorf, è stato insignito del titolo di Ambascitore Globale UEFA per la Diversità e il Cambiamento. La terza giornata delle competizioni per club UEFA di ottobre, ha fornito la sua piattaforma annuale di alto profilo per la campagna, mentre in autunno è iniziato il programma Capitani del Cambiamento della UEFA che promuove e favorisce la diversità all'interno della gestione del calcio in Europa.
Il calcio femminile sta facendo enormi passi in avanti, sia dal punto di vista tecnico e tattico, che per quanto riguarda l'aspetto organizzativo e istituzionale. In maniera particolare, la UEFA sta conducendo una campagna per portare più donne in posizioni di alto livello nel calcio, e in primavera ha presentato il suo ambizioso programma 'Women in Football Leadership Programme' (WFLP).
L'attenzione sui più piccoli è rimasta alta anche nel 2014, grazie a un nuovo programma di crescita dei giovani, volto alla crescita dei prodotti dei vivai a livello nazionale, e all'introduzione del calcio nelle scuole. Il successo della nuova UEFA Youth League nel 2013/14, ha garantito ai giovani calciatori un bagaglio di esperienza fondamentale per la loro crescita umana e sportiva, tanto che per la stagione 2015/16 aumenterà il numero di squadre coinvolte nella competizione.
Il calcio gioca un ruolo sociale inestimabile, e il cuore della UEFA batte sempre più forte. A marzo, Michel Platini ha annunciato l'imminente istituzione di una fondazione UEFA per aiutare i bambini in difficoltà in tutta Europa e in tutto il mondo. Un elemento importante della missione della UEFA è quello di contribuire a sviluppare attività calcistiche in altre parti del mondo, e l'organizzazione ha garantito il proprio sostegno anche quest'anno attraverso una serie di protocolli di intesa e attività varie. Alla fine dell'anno la UEFA ha anche commemorato la Tregua di Natale del 1914, quando durante la Prima Guerra Mondiale, i soldati di fazioni opposte hanno messo da parte le ostilità per una notte per giocare a calcio su un campo nelle Fiandre.
Il rapporto con le federazioni affiliate è rimasto uno dei punti di forza del lavoro della UEFA sin dal 1954, anno della sua fondazione, tanto che oggi sono ben 54 le federazioni sotto l'egida della UEFA. Il programma di assistenza HatTrick nel 2014 ha celebrato dieci anni di vita e di lavoro, e nel mese di marzo il Comitato Esecutivo UEFA ha dato il via libera per il piano di ripartizione finanziaria del programma HatTrick IV. Sono stati stanziati un totale di 600 milioni di euro per le federazioni, al fine di supportare attività e investimenti a lungo termine. Nel frattempo la ricerca del dialogo con le parti coinvolte nel calcio ha dato notevoli risultati. Il dialogo della UEFA con le autorità europee ha portato in ottobre a un accordo di cooperazione programmatico con la Commissione europea che ha coinvolto società, campionati, rappresentanti dei calciatori e tifosi.
Il 60esimo complenno della UEFA è stato il momento ideale per trarre un bilancio. "Cosa avevano esattamente in mente i nostri padri fondatori quando hanno creato questa istituzione?", si è domandato il presidente UEFA al Congresso UEFA. "Avevano due obiettivi principali: far crescere il calcio in tutto il continente e fare in modo che più persone possibili traessero vantaggio dal suo ruolo nella società. Ora è il momento di concentrarsi di nuovo su questi due obiettivi. Dobbiamo tornare alle radici".
Il 2014 è stato un anno in cui la UEFA ha guardato con orgoglio ai sei decenni passati costellati di successi, ma ha anche sottolineato la volontà di non cullarsi sugli allori in un ambiente calcistico in costante evoluzione. "Il mondo sta cambiando e noi siamo testimoni privilegiati - - ha detto Michel Platini al Congresso di Astana -. A nostro modo stiamo contribuendo a scrivere la storia. Una storia che per noi è iniziata 60 anni fa: 60 anni di calcio, 60 anni di passione, 60 anni di gioia, di lacrime e di emozioni; 60 anni di innovazioni, ma anche nel pieno rispetto delle tradizioni; 60 anni di intense emozioni e di aneddoti da raccontare; 60 anni di storie piccole e grandi; 60 anni durante il quale la UEFA è diventata il punto di riferimento, l'autorità e il modello da seguire nell'organizzazione del calcio in Europa".