Sinfonia Wagner sempreverde
mercoledì 24 settembre 2014
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Quando Wagner è arrivato in Bosnia-Erzegovina nel 2003, si aspettava di rimanere qualche stagione per poi ritornare a casa. Oltre un decennio dopo, a 36 anni, è diventato una vera e propria istituzione, riscrivendo ogni record.
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Quando Wagner è arrivato in Bosnia-Erzegovina dal Brasile, sua terra natia, si aspettava di rimanere qualche stagione per poi ritornare a casa. Unidici stagioni dopo, è ancora lì.
Nella giornata di sabato, i tifosi del NK Široki Brijeg stavano festeggiando la rete del 2-0 sull'FK Mladost Velika Obarska. A lasciare il segno, anche in questa partita, è Wagner. Un gol a cui ormai i tifosi sono abituati. Per il brasiliano, infatti, è la quinta rete stagionale, ma la 91esima nel massimo campionato della Bosnia-Erzegovina. Con questa rete, Wagner supera l'attaccante dell'FK Sarjevo Emir Obuća, fermo a quota 90.
"Quando sono arrivato in Bosnia-Erzegovina, pensavo di fermarmi due stagioni, oggi penso che probabilmente concluderò la mia carriera al Široki Brijeg - spiega il 36enne brasiliano -. Ho vinto un campionato e due coppe nazionali, ma quest'anno voglio la doppietta, nonché il titolo di capocannoniere".
Wagner ha già vinto la classifica cannonieri l'anno scorso con 18 reti. Se quest'anno confermasse quella cifra, supererebbe quota cento. Il Široki Brijeg sta crescendo molto in campionato: dopo otto partite è in testa solitaria a tre punti di distacco dalla seconda in classifica. Una vittoria questa domenica contro l'altra squadra ancora imbattuta, l'FK Sarajevo, potrebbe chiarire una volta per tutte chi sono i favoriti del torneo.
Wagner, di ruolo centrocampista offensivo, ha iniziato la propria carriera con l'NK Posušje. Dopo due stagioni, si è trasferito al Široki Brijeg, dove ha vinto la coppa nel 2007 e 2013, mentre nel 2005/06 ha vinto il campionato. Per quattro volte è arrivato secondo in campionato, compreso la passata stagione. Wagner vuole assolutamente interrompere il digiuno.