Il nuovo leader del Milan: Inzaghi
mercoledì 11 giugno 2014
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"Predestinato" o "nato in fuorigioco", Filippo Inzaghi ha fatto tremare le difese di tutta Europa da giocatore; UEFA.com seleziona cinque frasi dette da colleghi o allenatori sul nuovo tecnico dell'AC Milan.
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Non avrà avuto in dote la tecnica di Lionel Messi o la potenza di Cristiano Ronaldo, ma Filippo Inzaghi era comunque uno dei bomber più temuti della sua generazione.
Noto per la sua insaziabile fame di gol, l'attaccante ne ha segnati 126 in 300 partite durante le undici stagioni passate all'AC Milan, in cui ha vinto due volte la UEFA Champions League e lo Scudetto. A 40 anni, Inzaghi spera di avere successi simili da allenatore dopo essere stato promosso dal settore giovanile rossonero alla panchina della prima squadra. UEFA.com seleziona cinque dichiarazioni che spiegano al meglio la leggenda di 'Superpippo'.
“Inzaghi si faceva fare i cd in cui studiava gli avversari anche per giorni interi. Sapeva tutto, era un malato. Tutti pensavano che Pippo fosse fortunato ma quella era bravura e preparazione. Rompeva le scatole ai suoi crossatori anche negli allenamenti e studiava tutto in maniera particolare.
Gennaro Gattuso, ex compagno di squadra al Milan e in nazionale, ha sempre ammirato l'approccio professionale di Inzaghi al calcio
"Può far bene anche come allenatore perché ha grande entusiasmo – ama il calcio. Voleva sempre giocare e quando lo lasciavo in panchina mi teneva il muso per giorni. Non ci parlavamo come due che non si conoscono".
L'ex tecnico di Inzaghi Carlo Ancelotti, sul suo rapporto odio-amore con l'attaccante
"Non è Inzaghi che ama il gol; è il gol che ama lui. E' un predestinato e perciò può fare bene anche da allenatore. Gli ho detto che adesso comincia la parte difficile, mi ha risposto che lo sa bene".
Il suo ex tecnico all'Atalanta BC, Emiliano Mondonico, sul fiuto per il gol di Inzaghi
"Quel ragazzo deve essere nato in fuorigioco"
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Sir Alex Ferguson sulla famosa capacità di Inzaghi di segnare evitando la trappola del fuorigioco delle difese avversarie.