FA Cup, Ramsey trascina l'Arsenal al successo
sabato 17 maggio 2014
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Sotto di due gol, i Gunners riescono a battere 3-2 dopo i supplementari l'Hull City nella finale di Wembley e tornano a vincere un titolo dopo nove anni di digiuno. Decide il gallese, dopo le reti di Cazorla e Koscielny.
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L’Arsenal FC recupera due gol di svantaggio contro l’Hull City AFC e conquista per l’undicesima volta nella sua storia la FA Cup, interrompendo un digiuno di successi che durava da nove anni: a Wembley i Gunners si impongono 3-2 dopo i tempi supplementari, grazie al gol-partita del centrocampista gallese Aaron Ramsey.
Nei primi otto minuti la squadra di Steve Bruce colpisce due volte, con i centrali difensivi James Chester e Curtis Davies. Un inizio da sogno per i Tigers, ma la squadra di Arsène Wenger torna in partita con una fantastica punizione di Santi Cazorla e a diciannove minuti dalla fine riporta in equilibrio l’incontro con Laurent Koscielny. Ramsey diventa l’eroe di Wembley con il suo tocco di esterno, sull’assist di tacco di Olivier Giroud, nel secondo tempo supplementare.
Il club Yorkshire deve aspettare ancora per festeggiare il primo trofeo nei suoi 110 anni di storia, mentre l’Arsenal raggiunge il Manchester United FC – l’avversario che aveva sconfitto nella finale del 2005, anno del suo ultimo titolo – come numero di successi in Coppa d’Inghilterra.
I Tigers colpiscono al primo corner. Sul tiro dalla bandierina di Stephen Quinn, Tom Huddlestone calcia in porta: il tiro sembra male indirizzato, ma la correzione di Chester supera Łukasz Fabiański che non arriva nell’angolino alla sua destra. La partenza perfetta per l’Hull. Che però non è sazio e raddoppia sugli sviluppi di una punizione. Quinn cross dalla sinistra, il colpo di testa di Alex Bruce centra il palo con Fabiański vanamente proteso in tuffo, ma sulla ribattuta capitan Davies realizza il 2-0.
L’Arsenal annaspa, su ogni palla nella sua area trema e deve ringraziare Kieran Gibbs che sulla linea salva un altro colpo di testa di Bruce diretto in porta. E’ il pericolo che sveglia i londinesi, che restano aggrappati alla partita grazie alla prodezza su punizione dello spagnolo Cazorla, che sorprende Allan McGregor. La squadra di Wenger, rinfrancata, pressa forte, l’Hull lascia troppo solo in attacco Matty Fryatt. Leit-motiv tattico che non cambia nella ripresa, con l’Arsenal che preme anche se McGregor non corre pericoli grandissimi.
Il pareggio che i Gunners cercavano arriva quando Bacary Sagna colpisce di testa sugli sviluppi di un corner e la palla, deviata da Giroud, termina a Koscielny, che riesce a farla passare tra le gambe di McGregor. Un’azione tutta francese. Gibbs, completamente smarcato, sciupa incredibilmente la chance della vittoria, mentre McGregor neutralizza la conclusione di Giroud. Si va ai supplementari.
L’attaccante francese, in tandem con il connazionale Yaya Sanogo dal 61’, centra una clamorosa traversa, ma nel secondo extra-time inventa l’assist di tacco che consente a Ramsey di realizzare il gol vittoria e portare la coppa alla squadra di Wenger.
"Mi emoziono a pensarci", racconta a fine gara Ramsey, che giocava con il Cardiff City FC battuto nella finale di FA Cup del 2008, "Abbiamo subito gol a freddo in molti big-match questa stagione, ma abbiamo dimostrato grande forza di carattere per recuperare. E segnare il gol partita è qualcosa che ho sognato... Questo successo è per il manager and e i tifosi che hanno sempre creduto in noi, anche quando le cose non andavano bene".