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La scomparsa di Jean-Luc Dehaene

La UEFA

Il capo investigatore dell'Organo di Controllo finanziario dei Club UEFA (CFCB), Jean-Luc Dehaene, è morto all'età di 73 anni. Il Presidente UEFA Michel Platini lo ha descritto come un "grande uomo".

La scomparsa di Jean-Luc Dehaene
La scomparsa di Jean-Luc Dehaene ©UEFA.com

Il capo investigatore dell'Organo di Controllo finanziario dei Club UEFA (CFCB), Jean-Luc Dehaene (Belgio), è morto all'età di 73 anni.

Nato in Francia a Montpellier, il 7 agosto 1940, Dehaene è stato Primo Ministro del Belgio dal 1992 al 1999. E' stato anche ministro degli affari sociali e delle riforme istituzionali (1981-88) e ministro dei trasporti (1988-92), ed è diventato membro del Parlamento Europeo nel 2004.

Laureato in legge, Jean-Luc Dehaene è stato anche sindaco di Vilvoorde dal 2001 al 2007. E' stato anche vicepresidente della Fondazione King Baudouin e presidente del consiglio di amministrazione del College of Europe (1999-2009). Dehaene aveva anche grande esperienza nel settore privato, essendo membro di diversi consigli di amministrazione di società europee.

Dehaene è stato un elemento chiave dell'Organo di Controllo Finanziario dei Club (CFCB), nato nel giugno 2012 per far applicare i Regolamenti per le Licenze per Club e il Fair Play Finanziario UEFA. Nel settembre 2009 era stato scelto come presidente del Panel sul Controllo Finanziario dei Club.

“Dehaene era un grande uomo", ha detto il Presidente UEFA Michel Platini. “Era uno statista e grazie al suo amore per il calcio ha accettato di ricoprire un ruolo chiave per la creazione del Fair Play Finanziario, diventando il primo presidente della camera d'investiazione dell'Organo di Controllo Finanziario dei club UEFA – una missione che aveva nel cuore, e per la quale era completamente impegnato”.

“Mancheranno a tutti la sua passione, la sua semplicità, la sua professionalità e il suo grande senso del dovere. Il calcio europeo vuole trasmettere la propria vicinanza alla sua famiglia e ai suoi cari".

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