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Il City vuole di più

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"Se vuoi essere un grande club, questo non può che essere solo uno dei tanti trofei", ha spiegato il capitano del Manchester City FC Vincent Kompany dopo il secondo titolo di Premier League vinto con i Citizens.

Il capitano del Manchester City Vincent Kompany solleva il trofeo
Il capitano del Manchester City Vincent Kompany solleva il trofeo ©Getty Images

Arrivato un anno fa al posto di Roberto Mancini, Manuel Pellegrini ha fin dal primo istante accettato con fiducia una missione delicata sulla panchina del Manchester City FC: riconquistare la corona inglese.  

Una sfida apparentemente scoraggiante per un tecnico nuovo al calcio inglese e senza trionfi europei sul proprio curriculum. Il cileno, tuttavia, non ha perso determinazione anche quando lo scorso mese la sua squadra è stata sconfitta 3-2 dal Liverpool FC, scivolando a sei punti dalla vetta a cinque gare dalla conclusione. E quando tre giorni dopo, il 2-2 casalingo contro il Sunderland AFC poneva fine, secondo molti, ai sogni di gloria del City.

Con Liverpool e Chelsea incapaci di mantenere i nervi saldi in vetta, la squadra di Pellegrini ne ha approfittato inanellando una serie positiva di quattro vittorie e concludendo in grande stile domenica contro il West Ham United FC: una vittoria per 2-0 propiziata dalle reti di Samir Nasri e del capitano Vincent Kompany.

"E’ una grande esperienza: non è facile arrivare in Premier League – il campionato più difficile nel mondo - ha spiegato Pellegrini -. Le grandi squadre non possono ritenersi soddisfatte per aver vinto un titolo e questo è molto importante. Ora è il momento di festeggiare ma da martedì iniziamo a lavorare in vista della prossima stagione perché questo club e i giocatori meritano più titoli”.

Kompany – protagonista assoluto nell’ascesa del club – incarna alla perfezione la mentalità trasmessa ai giocatori dal tecnico. "Dimenticati dei soldi e di tutto il resto. Come un bambino cresci e sogni di alzare i trofei. Mi sento come se stessi vivendo quel sogno quando faccio tutto questo – ha commentato il 28enne -. Stiamo costruendo un club. Non solo una squadra che vince un trofeo ogni tanto. L’anno prossimo dovremo fare anche meglio. Se vuoi essere un grande club, questo deve essere solo uno dei tanti trofei".

Anche il terzino del City Pablo Zabaleta si gode questo trionfo: “E' fantastico. I giocatori, lo staff, i tifosi, ogni singola persona che lavora per questo club sta provando a renderlo sempre più grande. Sappiamo che il modo per farlo è possedere una forte mentalità. Credo che i giocatori lo meritino pienamente", ha spiegato.

"L’allenatore ha vinto la Premier League alla sua prima stagione. Sappiamo quanto sia speciale la Premier League. Dobbiamo essere orgogliosi. Ora è tempo di festeggiare, ma abbiamo voglia di tanti altri successi”.

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