L'Atletico Madrid non si ferma, remuntada Barça
domenica 27 aprile 2014
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Allo Stadio Mestalla, grazie a un gol di Raúl García, i Colchoneros ottengono la nona vittoria consecutiva e riportano a sei i punti di vantaggio sull'Atletico Madrid. I Catalani vincono 3-2 sul campo del Villarreal, dopo esser andati sotto di due gol.
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Allo Stadio Mestalla, grazie a un gol di Raúl García, i Colchoneros ottengono la nona vittoria consecutiva e riportano a sei i punti di vantaggio sul Real Madrid, che deve recuperare una gara. I Catalani vincono 3-2 sul campo del Villarreal, dopo esser andati sotto di due gol.
Il Club Atlético de Madrid compie un altro passo verso il titolo di campione di Spagna, che manca nella bacheca dei Colchoneros dal 1996. Nei posticipi della 35esima giornata, la capolista della Liga passa 1-0 sul difficile campo del Valencia CF e riporta a sei punti il vantaggio sui “cugini” del Real Madrid CF, che devono comunque recuperare una partita.
Il successo allo Stadio Mestalla rimette a distanza di sicurezza la squadra guidata da Diego Simeone, dopo che sabato i Galacticos avevano travolto 4-0 il CA Osasuna; il FC Barcelona, vince in rimonta sul campo Villarreal CF e mantiene il proprio distacco a quattro punti dalla capolista.
I Biancorossi dominano nella prima frazione, prima David Villa manda di un soffio a lato, poi Filipe Luís vede la sua conclusione respinta. L’Atlético riesce comunque a trovare il gol del vantaggio con Raúl García due minuti prima dell’intervallo, il trequartista raccoglie l’assist di Gabi e batte il portiere avversario Vicente Guaita anticipandone l’uscita con un preciso colpo di testa.
Proprio Guaita ferma due volte Diego Costa e nega all’attaccante dell’Atletico Madrid il raddoppio, ma gli uomini di Simeone – pur perdendo per espulsione nel recupero Juanfran – incamerano la nona vittoria consecutiva e consolidano il primato.
Nel posticipo del Madrigal sono i Catalani, ancora scossi per la scomparsa di Tito Vilanova, ad avere la prima occasione, con Lionel Messi che al 16’ si incunea in area ma trova pronto Sergio Asenjo a deviare con il piede sul suo rasoterra. Il Barça non riesce ad essere pericoloso e subisce i Gialloblù: al 44’ il neoentrato Aquino fallisce a porta vuota, ma è proprio nell’ultimo minuto della prima frazione che la difesa Blaugrana capitola. Cani si inserisce perfettamente nella difesa ospite e, sfruttando il preciso assist di Jeremy Perbet, è abile a piazzare sul secondo palo con un bel piatto destro al volo.
Nel secondo tempo il gol di Manuel Trigueros sembra chiudere la gara a favore dei padroni di casa, ma sono due autogol a rilanciare i Blaugrana: entrambe le autoreti arrivano su cross di Daniel Alves, che vengono deviati nella propria porta prima da Gabriel Paulista, poi da Matteo Musacchio. La rimonta del Barça si completa all’83’, quando Cesc Fabregas serve in area Messi e l’argentino realizza con il destro al volo, dedicando il gol al suo ex allenatore, con una toccante esultanza.
Successo fondamentale in chiave quarto posto per l’Athletic Club, che nello scontro diretto contro il Sevilla FC si impone per 3-1, portando il vantaggio sugli Andalusi quinti a sei punti. Per i Baschi la gara si apre nel migliore dei modi, visto che al 4’ sono già avanti grazie al gol di Markel Susaeta direttamente da calcio d’angolo. Gli ospiti risentono dell’impegno infrasettimanale in UEFA Europa League e sembrano stanchi, così nella seconda frazione arriva il raddoppio firmato da Iker Muniain in spaccata. La gara si complica ancor di più per gli uomini di Unai Emery, vista l’espulsione di Diogo Figueiras ed è Ander Herrera a regalare la terza marcatura ai Biancorossi. Nel finale inutile il gol di Kevin Gameiro per un Siviglia, che chiude la propria serie di 5 vittorie consecutive.
L’UD Almería terzultimo in classifica alimenta le speranze di evitare la retrocessione sbancando 2-1 il campo dell’RCD Espanyol, che conclude in nove uomini.