"Ispirazione" per gli studenti-allenatori
domenica 27 aprile 2014
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Un corso di quattro giorni a Nyon ha chiuso la stagione dei corsi di scambio per gli allenatori che stanno studiando per ottenere la licenza UEFA Pro.
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Un corso di quattro giorni a Nyon ha chiuso la stagione dei corsi di scambio per gli allenatori che stanno studiando per ottenere la licenza UEFA Pro.
Il quarto corso della stagione 2013/14 ha coinvolto 94 allenatori delle federazioni nazionali di Bielorussia, Croazia, Danimarca e Romania. L'evento si è basato su un programma di presentazioni varie, lavoro pratico sul campo di allenamento, analisi delle partite, e nell'ultima mattina, un dialogo nel quale Thomas Schaaf ha condiviso la conoscenza che ha accumulato durante tre decenni come calciatore, allenatore delle giovanili, vice allenatore e allenatore all'SV Werder Bremen. “Quando smetti di giocare e inizi ad allenare", ha ricordato, "capisci che molte informazioni di contorno ti mancano - ed è questo che tutti voi ora avete bisogno di capire".
In ogni caso, Romeo Jozak, direttore tecnico alla federcalcio croata (HNS), ha sottolineato che, oltre al contenuto del corso, "i fattori positivi sono stati diversi, come le presentazioni affascinanti e l'interazione con gli studenti di altri paesi, che permettono di vedere come lavorano altre federazioni per quanto riguarda l'educazione degli allenatori".
Come sempre, il corso ha ospitato anche ex grandi giocatori che ora hanno intrapreso la carriera di allenatore - tra di loro i croati Robert Kovač e Sergei Gurenko, che ha giocato 80 partite con la Bielorussia e che in carriera ha giocato anche in Russia, Spagna e Italia. "Questa è la prima volta in cui partecipo a uno di questi corsi", ha commentato. "La conoscenza è molto importante per me. E' importante ricevere informazioni, imparare in quale direzione il calcio si muove e analizzare le partite di [UEFA] Champions League. Impari su cosa focalizzarti e puoi discutere le tendenze e la direzione che sta prendendo il calcio".
Il lavoro pratico si è concentrato anche sulle gare di andata delle semifinali delle competizioni UEFA per club, con gli studenti-allenatori che hanno dovuto pianificare ed eseguire sessioni di allenamento basandosi sui punti di forza e le debolezze che avevano individuato durante l'analisi delle squadre coinvolte.
Il programma ha anche evidenziato l'importanza per un tecnico di creare e gestire la "squadra dietro la squadra", incluso il preparatore dei portieri (l'ex nazionale irlandese Packie Bonner era a Nyon per parlare di questa prospettiva) e l'analisi della partita. Mikhail Vergeenko, direttore tecnico che ha capitanato la squadra degli studenti in Bielorussia, ha detto: "Abbiamo guadagnato grande esperienza da questo evento; abbiamo analizzato alcune aree sulle quali dobbiamo lavorare; e abbiamo imparato cose di valore inesitmabile per la nostra crescita".
“Il nostro gruppo conteneva 20 diverse presonalità con obiettivi diffirenti", ha commentato l'educatore dei tecnici della Danimarca Henrik Brandenborg, “ma il programma era così vario che c'era qualcosa per tutti. Mi piacerebbe ritornare".
E' stata, in effetti, la terza partecipazione al corso per Bielorussia, Croazia e Danimarca. L'ex giocatore e Ct della nazionale Anghel Iordanescu, nel suo ruolo di direttore tecnico, ha guidato la delegazione rumena al suo 'debutto' dicendo che "questo è un concept fantastico che aggiunge una chiave internazionale all'educazione dei nostri tecnici". Il responsabile dell'educazione dei tecnici della Romania, Dan Apolzan, ha aggiunto che “il corso è stato eccellente per quanto riguarda l'organizzazione, l'intensità e il contenuto. Per i nostri studenti, è stata una esperienza unica e molto apprezzata".
Dopo due eventi-pilota e una dozzina di corsi di scambio di successo negli ultimi tre anni, la sfida è ora quella di migliorare ulteriormente durante la quarta stagione, che inizierà a settembre.