Il presidente della FRF fa visita a Nyon
mercoledì 2 aprile 2014
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Il neo presidente della federazione rumena Răzvan Burleanu si è recato in visita presso la sede dell'organo di governo del calcio europeo, impegnandosi a perseguire progresso e sviluppo del calcio rumeno durante il proprio mandato.
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Il nuovo presidente della federcalcio rumena (FRF), Răzvan Burleanu, ha visitato la Casa del Calcio Europeo a Nyon.
Burleanu ha mantenuto colloqui con il presidente della UEFA President Michel Platini e con i membri del dipartimento federazioni nazionali della UEFA. Si è discusso di temi legati al calcio europeo, nonché del sostegno offerto dalla UEFA alla Romania attraverso il programma di assistenza HatTrick dell'organo di governo del calcio europeo.
Burleanu, 29 anni, è stato eletto a marzo, mentre Mircea Sandu, che ha svolto un eccellente lavoro al timone della FRF dal 1990, è stato nominato presidente onorario.
Calciatore del settore giovanile prima di intraprendere la carriera accademica, il neo presidente è figlio di Gheorghe Burleanu, che ha giocato oltre 350 partite nella massima serie rumena. Il nuovo presidente ha studiato scienze politiche presso la Scuola Nazionale di Studi Politici e Amministrativi di Bucarest, conseguendo la laurea, numerosi master e dottorato di ricerca. Burleanu ha lavorato per le autorità locali della città di Bacau, nonché per il parlamento rumeno e l'amministrazione della presidenza rumena.
Burleanu ha dichiarato a UEFA.org: "E' un momento molto importante per il calcio rumeno arrivare [alla UEFA]. Vorrei avviare un nuovo modo di pensare e di fare le cose per favorire lo sviluppo del calcio nel mio paese, usando il modello UEFA. Sono fermamente convinto che il modello della UEFA sia vincente in ambito sportivo. E' fonte di ispirazione e punto di riferimento per l'organizzazione sportiva a livello europeo e internazionale”.
La Romania è stata membro fondatore della UEFA nel 1954. La FRF è nata nel 1957. Il migliore risultato della squadra nazionale in un grande torneo è il raggiungimento dei quarti di finale al Mondiale FIFA 1994, piazzamento ripetuto a UEFA EURO 2000. La Romania ha prodotto molti giocatori di talento che hanno avuto carriere brillanti in giro per l'Europa.
Burleanu è determinato a compiere progressi, ed è consapevole del suo ruolo. "Il ruolo di presidente comporta molte responsabilità. Quando si è giovani, non si vuole legare il proprio nome a un fallimento”, ha dichiarato.
La federazione rumena è grata per il sostegno della UEFA. "HatTrick è molto importante perché dobbiamo investire nelle nostre generazioni future - ha dichiarato Burleanu -. La Romania ha bisogno di investire in infrastrutture sportive, in particolare a livello giovanile. E' una delle priorità del mio mandato. Dobbiamo investire sulla buona gestione e sullo sviluppo istituzionale".
Come ogni persona di calcio, Răzvan Burleanu vorrebbe vedere crescere la squadra nazionale del proprio paese. "Non è solo un sogno ma un obiettivo concreto quello di vedere la Romania tra le prime dieci squadre a livello internazionale nel giro di otto anni. Sarà difficile, ma siamo ambiziosi e saremo propositivi, in particolare nel rapporto con la UEFA". Un primo passo sarebbe quello di qualificarsi per la fase finale di UEFA EURO 2016 in Francia tra due anni.
All'ordine del giorno vi sono anche obiettivi legati al calcio di base. "Un altro obiettivo del mio mandato è di dare la possibilità a tutti i bambini in Romania di giocare a calcio, di avere un campo moderno, un pallone e un allenatore professionista - ha aggiunto Burleanu -. Il calcio deve essere aperto a tutti, e se ci riusciamo, sono convinto che la Romania possa raggiungere tutti gli obiettivi che si è posta”.