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Il Vitesse vuole negare il poker all'Ajax

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"Questo club merita la vetta", ha dichiarato Zakaria Labyad dopo la sconfitta di martedì contro l'AZ Alkmaar per 2-0, che non esclude il Vitesse dalla lotta per il titolo olandese.

Il Vitesse vuole negare il poker all'Ajax
Il Vitesse vuole negare il poker all'Ajax ©Getty Images

L'AFC Ajax è in vetta alla classifica di Eredivisie e punta al quarto titolo olandese consecutivo sotto la guida di Frank de Boer, ma il Vitesse è convinto di poter rovinare la festa ai Lancieri.

Fondato nel 1892, il club è il secondo più antico d'Olanda e dopo aver languito per anni nelle serie minori è diventato rapidamente una forza di primo piano a seguito della promozione in Eredivisie del 1989. Il Vitesse si è sempre piazzato fra le prime sei in classifica fino all'incombere del nuovo millennio, quando alcuni problemi finanziari ne hanno minato l'ascesa.

Poi, nel 2010, è arrivato l'imprenditore georgiano Merab Jordania e nelle ultime due stagioni il Vitesse ha chiuso rispettivamente al settimo e quarto posto. Ora la guida della società è passata ad Alexander Chigirinskiy, ma la squadra viaggia a tutta forza ed è staccata di sole due lunghezze dalla capolista Ajax - avrebbe potuto portarsi in vetta martedì ma ha perso 2-0 contro l'AZ Alkmaar.

Quel KO lascia il Vitesse con una sola vittoria nelle quattro partite dopo la sosta invernale, ma ora giocherà in casa tre delle prossime quattro gare, una ghiotta opportunità per riportarsi in corsa. "Il nostro terreno di gioco è considerato uno dei migliori tre in Olanda - ha spiegato il tecnico Peter Bosz, nominato successore di Fred Rutten in estate -. Il nostro stile di gioco necessita di un campo sempre in perfette condizioni, dal momento che abbiamo un possesso di palla del 60-70% in tutte le partite".

Il modulo di Bosz non prevede l'utilizzo del centravanti come unico terminale offensivo. Non a caso, Mike Havenaar ha messo a segno solo cinque gol stagionali, mentre la punta esterna Lucas Piazón ha realizzato 11 dei 46 gol complessivi del Vitesse. Inoltre, i recenti arrivi di Bertrand Traoré, Uros Djurdjević e Zakaria Labyad potrebbero dare la spinta decisiva al club.

"Ci siamo rafforzati - ha dichiarato Bosz -. Ora abbiamo più opzioni in ruoli che prima erano poco coperti e la squadra è completa". In rosa figurano cinque giocatori in prestito dal Chelsea -  Traoré, Piazón, Christian Atsu, Cristian Cuevas e Patrick van Aanholt.

Labyad, invece, è in prestito dallo Sporting Clube de Portugal. "Se si guardano lo stadio, le infrastrutture e la qualità della rosa, si capisce che questo club merita la vetta - ha spiegato il giocatore -. Dobbiamo essere ambiziosi e continuare a vincere, poi faremo il punto".

Anche il futuro più remoto sembra roseo per il Vitesse, come testimoniano la creazione di un nuovo centro di allenamento e di una scuola calcio. Anche il tecnico dell'AZ Alkmaar Dick Advocaat non ha nascosto la sua ammirazione per il club. "Il Vitesse può contare su una grande quantità di talento in squadra - ha spiegato -. Peter Bosz è un ottimo tecnico e la combinazione tra le due cose non può che portare al successo".

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