UEFA.com funziona meglio su altri browser
Per la migliore esperienza possibile, consigliamo Chrome, Firefox or Microsoft Edge.

Il Toro ferma il Milan, Fiorentina ko

Membri

I Granata riescono a pareggiare 1-1 a San Siro, salendo momentaneamente al 5° posto. Un rigore di Pinilla regala l’1-0 al Cagliari contro i Viola di Montella, che rischiano di perdere terreno dalla zona Champions. L'Udinese passa a Bologna.

Il Toro ferma il Milan, Fiorentina ko
Il Toro ferma il Milan, Fiorentina ko ©AFP/Getty Images

Dopo due successi consecutivi, arriva il primo pareggio in Serie A per Clarence Seedorf sulla panchina dell’AC Milan, costretto sull’1-1 da un solido Torino FC. Ora i Granata sono al quinto posto, mentre i Rossoneri fermano la loro rincorsa all’Europa League. Il Cagliari Calcio ottiene un prestigioso successo contro l’ACF Fiorentina, vincendo di misura e portandosi in una zona tranquilla di classifica. Per i Viola altra battuta d’arresto, che potrebbe condizionare la corsa alla qualificazione in UEFA Champions League. L’Udinese Calcio ritorna al successo dopo tre sconfitte consecutive, imponendosi 2-0 sul campo del Bologna FC e salendo a +5 sulla zona retrocessione.

E’ un Milan arrembante quello del primo quarto d’ora a San Siro: i Rossoneri chiudono nella propria metà campo il Torino, ma non riescono a sfondare dalle parti di Daniele Padelli. Così al primo contropiede arriva il vantaggio dei Granata: Ciro Immobile riceve la sfera sulla trequarti e, dopo aver messo a sedere Daniele Bonera, la piazza con un piatto destro sul secondo palo. Undicesimo gol in campionato per il bomber del Toro che si candida sempre più per un posto al Mondiale.

Al 19’ Padelli è eccezionale su una rovesciata da pochi passi di Giampaolo Pazzini, così come pochi minuti più tardi è sempre l’estremo difensore ospite a superarsi sul destro a giro di Kakà. Prima della chiusura del tempo, però, è la squadra di Giampiero Ventura a sfiorare il raddoppio, con Alexander Farnerud che sul perfetto assist di Alessio Cerci spedisce alto di testa.

La seconda frazione segue il copione del primo tempo, con i milanesi che attaccano senza soluzione di continuità e al 50’ riescono a trovare il pari: Adil Rami si spinge in avanti palla al piede e dopo aver chiuso un triangolo al limite dell’area, realizza con un potente diagonale di destro sul quale è decisiva la deviazione di Kamil Glik. Dopo il gol la squadra di Seedorf continua ad attaccare, ma dopo una prima fase di pressione, i Rossoneri accusano la stanchezza dopo il lungo assedio e gli ospiti riescono a controllare meglio la gara e a portare a casa un prezioso pareggio.

E’ una Fiorentina che gioca al piccolo trotto quella che si presenta al Sant’Elia, così in un primo tempo avaro di occasioni, sono i Sardi a passare in vantaggio dal dischetto. Al 34’ Marco Sau entra in area e viene atterrato da Facundo Roncaglia, dagli undici metri Mauricio Pinilla non sbaglia regalando il vantaggio agli isolani.

L’assedio che ci si poteva aspettare da parte dei Gigliati nella ripresa non c’è, è invece il Cagliari a cercare con maggiore insistenza il secondo gol. Neto è bravo ad intervenire sulle conclusioni di Daniele Dessena e Pinilla, mentre è Alessandro Matri l’unico dei Toscani a impensierire Vlada Avramov con un sinistro da centro area. Al contrario delle ultime sfide casalinghe, gli uomini di Diego Lopez riescono a difendere il vantaggio e a conquistare una preziosissima vittoria in chiave salvezza.

Rigore assegnato per una spinta in area di Michele Pazienza su Andrea Lazzari, dal dischetto trona al gol Antonio Di Natale che riesce a realizzare con un tiro molto angolato. La reazione dei Felsinei produce due buone occasioni su palla inattiva, ma l’esordiente estremo difensore friulano Simone Scuffet riesce a controllare i tentativi Rossoblu.

Nella seconda frazione Alessandro Diamanti e compagni si riversano nell’area Bianconera, ma non trovano il gol prima con Davide Moscardelli, poi con Panagiotis Konè. Gli ospiti in contropiede falliscono il raddoppio con Nicolás  López, ma nel finale trovano il 2-0 proprio con l'uruguaiano che non sbaglia a tu per tu con Gianluca Curci.

Scelti per te