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Juve, poker in rimonta; la Roma riparte

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I campioni d'Italia vanno sotto sul campo del Cagliari ma ottengono l'undicesima vittoria di fila: nel 4-1 finale spicca la doppietta di Llorente. I Giallorossi stendono 4-0 il Genoa, il Napoli passa 3-0 a Verona. Milan ko 4-3 contro il Sassuolo.

Juve, poker in rimonta; la Roma riparte
Juve, poker in rimonta; la Roma riparte ©Getty Images

Non sembra conoscere soste la marcia della Juventus. Già campione d’inverno, la squadra di Antonio Conte passa 4-1 in rimonta in casa del Cagliari Calcio e ottiene l’undicesima vittoria consecutiva, mantenendo otto punti di vantaggio sull’AS Roma, che stende 4-0 il Genoa CFC. Nell’ultima giornata d’andata successo anche per l’SSC Napoli, che espugna 3-0 il campo dell’Hellas Verona FC e allunga sull’ACF Fiorentina, fermata sul pareggio in trasferta dal Torino FC. Nel posticipo l'AC Milan cade 4-3 sul campo dell'US Sassuolo Calcio, trascinato da Domenico Berardi che mette a segno quattro gol in 47 minuti.

Al Sant’Elia i campioni d’Italia vanno sotto al 21' trafitti dall’attaccante cileno Mauricio Pinilla, ma dieci minuti dopo trovano il pareggio con il bomber spagnolo Fernando Llorente. Nella ripresa i Bianconeri dilagano: Claudio Marchisio firma il sorpasso al 73’, tre minuti dopo arriva il secondo sigillo personale di Llorente e all’80’ il gol del poker realizzato Stephan Lichtsteiner, che aveva servito due assist al basco. I sardi finiscono in dieci per l’espulsione dello stesso Pinilla.

Dopo la sconfitta nello scontro diretto contro la Juventus, la Roma torna immediatamente alla vittoria. All’Olimpico la squadra di Rudi Garcia travolge 4-0 il Genoa: sblocca il risultato un capolavoro in mezza rovesciata di Alessandro Florenzi, nel primo tempo vanno a segno anche Francesco Totti – 231esimo gol in Serie A con la complicità della deviazione di Thomas Manfredini – e Maicon. Nella ripresa è il difensore franco-marocchino Mehdi Benatia a dare al risultato la sua dimensione definitiva.

Il Napoli resta a due punti di distanza dai Giallorossi, grazie alla vittoria – la seconda consecutiva, la terza nelle ultime quattro partite – sul campo del Verona rivelazione di questo girone di andata. Al Bentegodi è una prodezza dell’attaccante belga Dries Mertens, al quinto gol in campionato, a portare in vantaggio la squadra di Rafael Benítez, che nella ripresa va ancora a segno con Lorenzo Insigne (primo gol in campionato per l’azzurro) e con il centrocampista svizzero Blerim Džemaili.

I Partenopei portano invece a cinque le lunghezze di vantaggio sulla Fiorentina, che dopo tre vittorie consecutive si ferma sul campo del Torino: allo Stadio Olimpico, senza gli infortunati Mario Gomez e Giuseppe Rossi, la squadra di Vincenzo Montella ottiene comunque un buon pareggio 0-0 e mantiene il quarto posto. 

Settima sconfitta in campionato, la seconda consecutiva, per il Milan, che cade 4-3 sul campo del Sassuolo e scivola a 30 punti dalla Juventus capolista. Le cose iniziano nel migliore dei modi per i Rossoneri, che dopo tredici minuti sono avanti di due reti grazie a Robinho e Mario Balotelli. La squadra di Massimiliano Allegri non ha però fatto i conti con Berardi, 19enne in prestito dalla Juventus: il nazionale Under 21 firma un fantastico poker e sposta totalmente gli equilibri della gara di Reggio Emilia. Nel Milan fa il suo esordio Keisuke Honda, che colpisce il palo di sinistro, poi a quattro minuti dalla fine Riccardo Montolivo riapre la partita con un tiro dalla distanza. Nel finale forcing Rossonero, ma Giampaolo Pazzini colpisce la traversa dopo il miracolo di Gianluca Pegolo su Balotelli.

Dopo sei partite, torna alla vittoria l’Atalanta BC che piega 2-1 il Calcio Catania, all’ultimo posto insieme con l’AS Livorno Calcio. Sblocca Germán Denis su rigore, dopo il gol del Tanque arriva quello di un altro argentino, Maximiliano Moralez, ad assicurare il raddoppio; argentino anche il gol dei siciliani, che vanno a segno con Sebastián Leto ma non riescono a evitare l’ennesimo ko.