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CInque stelle tedesche del futuro

Già colma di talento, la nazionale tedesca guarda già alla nuova generazione di stelle che si affaccia all'orizzonte. UEFA.com punta i riflettori su cinque giovani talenti.

CInque stelle tedesche del futuro
CInque stelle tedesche del futuro ©Getty Images

Nonostante abbia una nazionale invidiata da tutti e in grado di aspirare a vincere il Mondiale FIFA 2014 e UEFA EURO 2016, in Germania si parla molto di come migliorare ancora la squadra.

Giovani talenti del calibro di Mario Götze, Julian Draxler e İlkay Gündoğan hanno già lasciato il segno nelle ultime stagioni, e così i riflettori si sono spostati sulla prossima nidiata di campioni, destinata a diventare il cuore pulsante della Nationalmannschaft al Mondiale 2018. UEFA.com si sofferma su cinque dei migliori giovani tedeschi, pronti a illuminare la scena nazionale e internazionale per il prossimo decennio.

Emre Can (Bayer 04 Leverkusen)
Indicato da molti come il prossimo grande talento tedesco, il 20enne centrocampista ha iniziato nel migliore dei modi la carriera. Elemento della rosa dell'FC Bayern München che ha conquistato il treble la scorsa stagione, Can ha imparato molto allenandosi e giocando con grandi campioni, in particolare con Bastian Schweinsteiger. Il Bayern ha mantenuto l'opzione di riportare a Monaco il centrocampista, che in estate aveva scelto di trasferirsi a Leverkusen. E alla BayArena Can ha già destato un'ottima impressione.

Il nazionale Under 21 è sembrato a proprio agio in difesa, sulle fasce e al centro del settore nevralgico. "Ho giocato molte partite e siamo ancora in corsa in tutte le competizioni. Le cose stanno andando bene sia per la squadra che per me. Non posso lamentarmi”.

Max Meyer (FC Schalke 04)
Golden Player al Campionato Europeo Under 17 UEFA 2012, Meyer, 18 anni, sta vivendo la stagione della svolta. Il regista dello Schalke è andato a segno in tre gare consecutive di campionato a ottobre e si sta rivelando decisivo anche sulla scena europea, giocando cinque delle sei partite della fase a gironi della UEFA Champions League.

"Ho giocato a futsal per quattro anni e mi è servito a affinare la tecnica – ha spiegato Meyer -. Ci si abitua a controllare la palla in spazi ristretti. L'esperienza viene con le partite, e per acquisire forza sto lavorando in palestra”.

Timo Werner (VfB Stuttgart)
Prolifico nelle giovanili dello Stoccarda, Werner ha esordito con la prima squadra nel turno preliminare di UEFA Europa League a agosto, ripagando la fiducia dei tecnici. Con quattro reti in 14 presenze in Bundesliga, il potente attaccante 17enne è una delle rivelazioni della stagione. "I miei genitori mi tengono con i piedi per terra – ha dichiarato Werner -. Mi danno consigli e mi insegnato a essere educato”.

"Non alzare il piede dall'acceleratore” è il consiglio che il direttore sportivo dello Stoccarda Fredi Bobic dà al ragazzo. L'ex nazionale tedesco è pronto a allungargli il contratto quando avrà compiuto 18 anni a marzo.

Maximilian Arnold (VfL Wolfsburg)
Il 19enne centrocampista è il secondo realizzatore stagionale del Wolfsburg con cinque reti. La sua media realizzativa di cinque centri in 11 gare è superiore a quella del capocannoniere del club, Ivica Olić, a segno sette volte in 17 gare. L'abilità tecnica di Arnold ha impressionato Dieter Hecking al punto che il tecnico ha spostato il brasiliano Diego sulla fascia per accogliere il talento dell'adolescente in mezzo al campo. "E' bello giocare con lui – ha dichiarato Diego -. Ha voglia di migliorare e imparare ogni giorno”.

Jonathan Tah (Hamburger SV) 

Diversi ma altrettanto promettenti sono i segnali lanciati dal calciatore 17enne dell'Amburgo. La regolarità che è mancata alla squadra è stata presente nel capitano della Germania Under 17. Il difensore centrale legge bene le partite e non ha saltato un minuto nelle ultime 12 gare di campionato dell'Amburgo, confermandosi un pilastro anche dopo l'avvicendamento in panchina tra Thorsten Fink e il suo successore Bert van Marwijk. "Non avrei mai pensato che le cose sarebbero andate così bene e così rapidamente per me”, ha dichiarato il calciatore più giovane di sempre della prima squadra del club.


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