Cento volte Cassano, con vista Brasile
domenica 1 dicembre 2013
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UEFA.com ripercorre la carriera di Antonio Cassano in occasione del suo 100esimo gol in Serie A, bello quanto il primo datato 1999. La dedica, naturalmente, è per Cesare Prandelli.
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Non poteva che essere un gol pazzesco, il 100esimo di Antonio Cassano in Serie A. La parabola impossibile con cui Fantantonio ha regalato al Parma FC il pareggio contro il Bologna FC, vista e rivista sotto ogni angolazione, resta un colpo che sfida le leggi della fisica ed è l'immagine ideale per raccontare genio e sregolatezza di uno dei talenti più puri del calcio italiano.
Guascone e irridente, con una faccia un po' così... il figlio prediletto di Bari vecchia è diventato centenario in un sabato pomeriggio come tanti, anche se quando c'è lui di mezzo niente è mai scontato. Capace di creare emozioni dal nulla, Cassano ha dimostrato di esserci - di esserci ancora - per l'enesima volta in una carriera ricca di ascese e cadute, ma proprio per questo mai scontata. Come scontato non è il personaggio.
La storia del Pibe de Bari è una girandola di colori, di emozioni, di maglie. E di gol, naturalmente. Dal primo, funambolico, segnato all'FC Internazionale Milano ai tempi dell'AS Bari di Eugenio Fascetti, fino alla magia di sabato. In mezzo un universo intero: l'AS Roma e il dualismo con Francesco Totti, l'avventura poco fortunata al Real Madrid CF, la prima rinascita con l'UC Sampdoria e lo storico approdo ai preliminari di UEFA Champions League insieme al gemello del gol Giampaolo Pazzini.
E poi il ritorno in un top club con il passaggio all'AC Milan, fino al problema cardiaco che ne mette a rischio il prosieguo della carriera. Fantantonio supera anche questo scoglio - il più duro fra tutti - ma intanto il feeling coi colori rossoneri si incrina ed ecco che Cassano scavalca il Naviglio e approda all'Inter. I primi mesi in nerazzurro regalano gol e assist a pioggia, poi i problemi fisici e il cambio di guida tecnica lo spingono a Parma. Sembrerebbe il classico "buen retiro" per chi a 31 anni lo vede avviato sul suo personale Sunset Boulevard. Ma non è così.
Già, perchè in Emilia si assiste all'ennesima rinascita. Con sei gol e tre assist il barese viaggia spedito verso la doppia doppia stagionale e il sogno - anche se lui non lo ammetterebbe mai - si chiama Brasile. "Se continuerà così, per Prandelli sarà difficile non prenderlo in considerazione", ha sottolineato il tecnico del Parma Roberto Donadoni. Parola di ex Ct.
Del resto, il binomio Cassano-azzurro ha regalato momenti indimenticabili: dalle lacrime inconsolabili dopo l'inutile successo contro la Bulgaria a UEFA EURO 2004, fino all'assist al bacio per Mario Balotelli nel successo contro la Germania in semifinale a Varsavia lo scorso anno. Ad oggi quella contro i tedeschi è l'ultima apparizione in nazionale di Fantantonio, ma con lui non si puà mai dire mai. A volte ritornano, magari questa volta a ritmo di samba.