Quanto miele sul Derby d'Italia!
giovedì 12 settembre 2013
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L'inusuale cornice semiestiva di Inter - Juve ha spiazzato un po' tutti, compresi i capitani delle due squadre Javier Zanetti e Gianluigi Buffon, insolitamente carichi di elogi per il "nemico".
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Per gli appassionati di calcio italiani, è difficile immaginare una sfida tra Juventus e FC Internazionale a inizio settembre. Il Derby d'Italia, la sfida che spesso in passato ha deciso le sorti di una stagione e che vede di fronte le due rivali forse più acerrime del panorama di Serie A, solitamente arriva nel cuore del campionato, accompagnata da freddo, nebbia e pioggia.
Vedere Bianconeri e Nerazzurri contendersi i tre punti quando l'aria è ancora tiepida e il sole di fine estate rende brillante l'erba del campo regala una sensazione strana. E non solo ai tifosi. Da tradizione, la settimana che precede la sfida è percorsa per la sua intera lunghezza da dichiarazioni al vetriolo su entrambi i fronti, le prime schermaglie della battaglia che poi si consumerà sul rettangolo verde. Questa volta, però, le cose sembrano andare diversamente.
Sarà la coda dell'estate, sarà il clima ancora quasi vacanziero, ma sia da casa Juve che da casa Inter sono arrivate solo parole al miele per gli avversari. E non per bocca di chissà chi, ma di due pezzi da novanta: Javier Zanetti e Gianluigi Buffon. Che da "capitani coraggiosi" si sono trasformati in "capitani zuccherosi". Roba che Peppino Prisco rabbrividirebbe, se potesse.
A dare il la alla "summer of love" bianconerazzurra ci ha pensato Javier Zanetti. Il 40enne argentino - ancora ai box per il grave infortunio al tendine d'Achille subito la scorsa stagione - ha espresso il suo rammarico per non poter prendere parte a una sfida tanto sentita e non ha mancato di aggiungere: "La Juventus è una grande squadra, una delle più forti, che da anni sta facendo bene. Si respira un clima da grandi occasioni e noi ci proveremo, ma sappiamo che non sarà facile".
Parole di grande fair-play, da parte di un giocatore che della correttezza ha fatto la sua bandiera nell'arco di una carriera che sembra infinita, ma che allo stesso tempo fanno specie prima di un Inter-Juve. Nessuna punzecchiatura, niente sottintesi, solo un elogio al nemico storico e agli ottimi risultati ottenuti nell'ultimo biennio.
Ma non finisce mica qui. Sul fronte opposto, Gianluigi Buffon non ha voluto essere da meno e ha addirittura rincarato la dose. "L'Inter mi ricorda la Juve del 2011 - ha dichiarato l'estremo difensore bianconero, fresco di qualificazione alla Coppa del Mondo FIFA 2014 con l'Italia e nuovo recordman di presenze in azzurro insieme a Fabio Cannavaro con 136 apparizioni -. Abbiamo grandissimo rispetto per i Nerazzurri e li temiamo. Non avendo le coppe e con un allenatore bravo come [Walter] Mazzarri ci daranno filo da torcere per tutto l'anno nella lotta allo Scudetto".
Come Zanetti - più di Zanetti - anche Buffon. E' la summer of love di Inter e Juve. La sfida piu sentita del panorama calcistico italiano sembra proprio essere entrata nella sua "Era dell'Acquario". Solo alla vigilia però. Perché al fischio d'inizio, c'è da scommetterci, saranno di nuovo botte da orbi. Calcisticamente parlando, s'intende.